X chi non ha problemi….

Help!!! Vogliamo chiedere ai Veneti quali siano gli aspetti più odiosi di questa Itaglietta che non vorremmo assolutamente vedere nella nostra Futura Nazione Veneta!
Vogliamo trovare 10 opzioni da inserire in un sondaggio, chi ci da una mano ?
Suvvia aspettiamo suggerimenti, dopo sarà vietatissimo lamentarsi se non verranno affrontate questioni che ritenete importanti ….

P.S.: Sappiamo bene che 10 punti son pochissimi, ma partiamo da qui …

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25 risposte a X chi non ha problemi….

  1. Carlo M. Peruzzini ha detto:

    1. Fisco
    2. Rapporto tra fisco e servizi reali
    3. Visione delle tasse come “spese condominiali”
    4. Infrastrutture e loro manutenzione: pubblico o privato?
    5. Servizi pubblici “obbligati”: giustizia, sicurezza, difesa – livelli di performance
    6. Servizi sussidiari: vigilanza privata
    7. Idem: sanità
    8. Idem: previdenza
    9. Lavoro: diritto o opportunità? Vantaggi della flessibilità e della contrattazione decentrata
    10. È lo Stato a doversi occupare di pianificare la società e le sue dinamiche?

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  2. Ugo Comparin ha detto:

    Cominciamo con i tempi della giustizia (tanto per essere al passo coi tempi),poi si potrebbe chiedere cosa ne pensano della Sanità Pubblica e dei suoi tempi di attesa(biblici).Delle tasse mi sembra talmente ovvio….e della qualità dei servizi??? Perchè non chiedere anche cosa pensano dei costi dell’energia e dei carburanti. E dei trasporti ???

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  3. Tiziano Pizzati ha detto:

    Zero senso civico
    Burocrazia assurda
    Privilegi e difese corporative
    Politica in ogni più piccolo e insignificante ambito
    Il senso di onnipotenza e la strafottenza di molti dipendenti pubblici
    Incapacità di programmazione
    Incapacità di coordinazione tra branche dell’amministrazione e dei servizi pubblici (o rivolti al pubblico)
    La mentalità secondo cui se servono soldi non si pensa mai a tagliare le spese ma sempre e solo ad aumentare la pressione fiscale
    LA CONTINUA INGERENZA DELLA CHIESA (nessun TG in un paese serio darebbe lo spazio che i TG italiani danno al clero)

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  4. ben ha detto:

    Stiamo subendo l’ aggressione della politica itaGliota, europea e mondialista.
    Abbiamo troppi comunisti, con questi non sarà mai possibile alcun cambiamento, ne come itaGlia e tanto meno come Veneto Autonomo o NAZIONE…questi rovinano tutto.
    purtroppo non abbiamo politici..abbiamo molti politicanti..basta sentirli parlare a partire da zaia, pessimo governatore , ma molto amato da Roma perché grarante nel sopire ogni volontà di libertà dei Veneti…urge un LEADER vero..che non sia come questa massa di indipendentisti che altro non pensano che crearsi un posto al caldo.
    Bisogna reagire e andare nelle piazze…democraticamente non tiriamo fuori niente…ma anche se volessimo farlo di sicuro ci arriva qualcuno che stravolge tutto..Bossi ne è l’ esempio eclatante …combatteva roma ma ci andava a letto insieme…
    Bloccare tutti i pagamenti delle tasse a roma, tenerle in Veneto e usarle per le nostre famiglie e imprese…fare gruppo (cosa che il veneto odia), cacciare tutti gli stranieri non VERSAMENTE utili e occupati…fuori gli stranieri dagli impieghi negli ospedali…i nostri si sforzino di coprire questi lavori o perdono ogni aiuto economico..
    incentivare le imprese che fanno ricerca e dare loro gli aiuti economici con prassi semplice…il Veneto ha tutte le caratteristiche per diventare il primo al mondo…cosa che non piace a roma, a Bruxelles, a Berlino e in America…per questo che stanno picchiando su di noi con ogni mezzo, dalla burocrazia infame alle scie chimiche, alla inefficenza sanitaria , solo a favore degli stranieri e basta… liberiamoci..o sarà troppo tardi…la porta per andarsene si sta chiudendo..

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    • bestsilvio ha detto:

      Grazie Beniamino della tua considerazione , ricordiamoci che di gente che si lamenta ne abbiam già a bizzeffe; la vera differenza starà nel porre in atto proposte positive che possano conciliare le varie anime dei Veneti.
      Noi questo spazio gradiremmo non fosse un muro del pianto (già visto e rivisto) … bensì fucina di proposte e positivita’ 😉
      alla prox By Silvio

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      • ben ha detto:

        bene..sapete che chi scrive nel Vs. spazio ne ha le scatole piene di questo Stato…ho espresso le mie opinioni..non ho solo fatto considerazioni e pianti sul muro…per me ci vuole la piazza, finchè possiamo..poi lo stato europeo si farà forte e con le loro leggi non potremo neppure andare in piazza se non per essere ammazzati…democraticamente è ASSURDO pensare che otterremo qualcosa..non di certo la libertà…ho detto che ci vuole un LEADER VERO, no buffoncelli che appaiono e scompaiono alla prima ventata calda…di bossi ne abbiamo avuto abbastanza ….i veneti UNITI?..ecco questo è il primo grande scoglio (non sto piangendo, è una triste e amara realtà…troppo invidiosi individualisti e vili nella maggioranza dei casi)..la mia proposta è prepararsi al peggio, ma molto peggio se pure ci sarà la guerra in Siria voluta dai maiali americani , inglesi ed europei…stiamo pronti a insurrezioni da parte di stranieri che ormai sanno che possono fare di noi ciò che vogliono, la giustizia itaGliota comunista ha già dato il via libera al massacro…sono esagerato? staremo a vedere…le nostre proprietà…siamo convinti che sono nostre? Stiamo a vedere…credo che tra poco saranno di altri..per cui per me vale quello detto sopra..un LEADER VERO, la piazza e ribaltare tutti gli uffici pubblici dello stato, se la polizia si avvicina dobbiamo essere pronti e contarttaccare…conoscere le loro famiglie, questo è importante…lo so è terrorismo..ma io voglio difendere il futuro, se posso dei miei figli e nipoti…mio nonno è morto nella 1° guerra mondiale sul Grappa per difendere i confini…aveva 25 anni…io ne ho 67..posso permettermi di fare altrettanto magari portando con me più bastardi comunisti e preti possibile….il Veneto non se la caverà mai…è una utopia..pensare di avere gente come i nostri vecchi…siamo una porcillaia e nient’ altro. ora potrete dirme che sono le solite cose..ok…ma è il mio pensiero..spero troviate la via, quella giusta, e sono pronto…

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      • giorgioburin ha detto:

        Beniamino nel rispetto di tutte le opinioni dissentiamo fermamente nella forma e nella sostanza di quanto scritto. Siamo fermamente convinti che la via pacifica sia l’unica veramente percorribile!
        Se non condividi i nostri ideali non troviamo utile tu scriva su questo spazio, ti preghiamo comunque di limitare i termini e i modi.

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  5. Ettore ha detto:

    fondamentale secondo me chiedere sempre, per questioni rilevanti, tramite referendum (anche online) cosa vogliono i cittadini.

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  6. Antonia ha detto:

    Gli aspetti piu odiosi del terzo mondo italico:
    1) la totale mancanza di attribuzione di responsabilità ai dipendenti pubblici. Se sbagliano non pagano mai, e il cittadino vessato dalla loro inefficienza non ha modo di reclamare con nessuno

    2) il considerare i cittadini come sudditi asserviti allo stato. È lo stato che deve essere al servizio del cittadino, non viceversa

    3) l’ingerenza della politica e dei sindacati ad ogni livello

    4) la mancanza di senso civico e di rispetto per la cosa pubblica, che diventa cosa di nessuno

    5) la totale incertezza della pena per chi delinque

    6) la mancanza di sostegno alle aziende. Gli uffici commerciali tipo ICE servono solo a piazzare parenti e amici con stipendi da favola

    7) la disgustosa politica buonista dell’accogliere tutti, non importa se poi finiscono in strada, a ingrossare le fila della criminalità organizzata o a prostituirsi o a delinquere perché non esiste lavoro per tutti

    8) un sistema sabaudo di gestione dell’amministrazione pubblica. Tonnellate di carte, impossibilità di presentare pratiche per via telematica, ore e ore sprecate agli sportelli

    9) tasse scandalose in cambio di servizi quartomondisti

    10) stampa finanziata coi soldi pubblici e quindi inevitabilmente asservita al regime

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    • ben ha detto:

      se diamo responsabilità ai dipendenti pubblici deve seguire anche la PRODUTTIVITA’ EFFETTIVA, altrimenti questi per non sbagliare non lavorano. Tale produttività va espressa come se fosse un’ azienda privata,chi sbaglia paga, chi non produce va a casa…cambiare gli orari dei servizi pubblici adeguandoli agli orari dei lavoratori…AUTOCERTIFICAZIONE REALE… punibile fortemente in caso di MALAFEDE.
      A scuola si deve tornare ad avere rispetto dell’ autorità dell’ insegnante: le sceneggiate dei genitori che vanno a litigare o picchiare i professori non deve esistere. Se si scoprono professori che fanno politica, come succede adesso il professore va radiato ed espulso dalla scuola.
      Ogni situazione che riguardi l’ educazione, il buon vivere, l’ etica va protetta e DEVE essere fuori da influenza politiche , chi contravviene va allontanato e in caso di eccesso va punito in modo esemplare …mi fermo qui!!

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  7. Claudia Bortot ha detto:

    Allora,partendo dal presupposto che il Veneto è sempre stata una locomotiva trainante basata sul lavoro,direi che le cose che danno più fastidio ai veneti sono tutte quelle che “rallentano” ,”ingabbiano”,”limitano” i rapporti lavorativi,con la clientela con i dipendenti ecc.
    Personalmente sono per una libertà assoluta di scegliere tutti i servizi e contrattare qualsiasi cosa con chi è in grado di offrirtela,per cui sanità,servizi,contrattazione dei dipendenti,prevvidenza,sicurezza,ecc.così si risolverebbero moltissimi problemi,eliminando burocrazia,posti di lavoro non produttivi,parassitivismo,e si aumenterebbe la competitività di tutti i settori che sarebbero incentivati a fornire sempre il miglior servizio al prezzo che si contratta di volta in volta con qualsivoglia cliente.Detto questo(personale opinione) partirei dalla burocrazia eccessiva,darei una regolata alle corporazioni sindacali(inutili per i dipendenti,serbatoio di tesseramenti atti alla raccolta di denari),fisco(ovviamente)revisione completa della pubblica amministrazione(chi non è produttivo fuori dalle scatole)giustizia(perchè se lenta toglie competitività alle aziende e le lascia in un limbo per anni) e in generale per semplificare direi meno stato nella vita dei cittadini…non serve,ci vogliono far credere che se non ci fosse lo stato ,non si potrebbe avere la pensione,la sanità,la sicurezza,gli autobus ,il treno ,le autostrade ,le scuole ecc. non credo sia così,tutto si può acquistare,contrattare,barattare,senza bisogno dello stato che è un apparato succhia soldi non produttivo…mi auguro che il futuro stato Veneto non sia così…ritengo che alla base di tutto debba esserci la possibilità che i cittadini decidano sempre per tutto.

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  8. Allora ecco il mio contributo, ovviamente tenendo conto che dieci punti non possono coprire la complessita’ dei problemi da affrontare su una carta Costituzionale, comunque:
    1. Economia: modello localistico con promozione e protezionePMI, territorio, crediti locali, sindacati locali, trattazione diretta, agevolazioni fiscali, niente IVA fino a a 10000 euro all’anno di profitto, modello social-democratico ispirazione liberale come Scozia
    2. Finanze e banche: reintroduzione Glass-Seagall e divsione banche investimento e risparmio. Abolizione liberalizzazione credito internazionale e sganciamento da WTO. Liberalizzazione commercio internazionale va promossa e salvagurdata ma istituti credito devono rimanere in terriorio nazionale. . Devo vedere la faccia di chi mi presta soldi e sapere dove trovarlo. Basta con cose tipo Goldman-Sachs. Dazi protezionismo su certe merci e proprieta’ reintrodotti (modello Ungheria). Sovranita’ monetaria tutelata da costituzione.
    3. Infrastutture: tutti I progetti devono essere approvati solo se gia’ coperti da Ministro Tesoro e basati su studi costo-efficacia. Analisi sempre doppia cioe’ anche di costi per territorio se progetti NON realizzati
    4. Educazione: gratuita fasce povere libero accesso Universita’ per fasce povere, rette proporzionali a stipendio o reddito pro-famiglia per altre fasce. Criteri valutazione globale 360 gradi per insegnanti e obbligo audit su efficienza (professionale ma anche amministrativa). professori che fanno politica partitica a scuola licenziati in tronco.
    5. Alloggi-case: protezione acquisti. Obbligo valutazione eanalisi legali e ambientali su proprieta’ per garantire acquirente. Abolizione percentuale agenzia per compratore. Vietato proposte acquisto. Agenzia perde se una delle aprti lascia in qualsasi momento. Niente IMU su prima casa. Protezione contratti affitto privato piu’ bilancita. Chi non paga e continua morosita’, fuori. Schemi alloggi popolari per famiglie povere o giovani, priorita’ popolazione locale (anni residenza famiglia di origine).
    6. Lavoro: schemi sussidio provvisorio per chi perde lavoro purche’ dimostri che lo sta cercando. Max sussidio 2 anni. Schemi reiducazione nuove capacita’ e speciliazzazioni per chi e’ disoccupato. Corsi gratuiti ma obbligatori per mantenere sussidio. Agevolazioni fiscali per imprese che hanno tot lavoratori e giovani che fanno impresa con tot assunzioni. Nepotismo in posti pubblici e’ CRIMINE. Raccomandazioni sono VIETATE. abolizione Gazzetta ufficiale. Assunzioni in base a colloqui, CV e valutazioni merito e referenze da datori lavoro precedenti ( liberta’ di scelta se vi sono conflitti d’interesse per esempio frizioni personali con precedenti datori)
    7. Famiglia: primo punto costituzione. la famiglia e’ sacra ed e’ etero per costituzione. Agevolazione fiscali fino a 20% per famiglie con due figli, 30% per famiglie con tre figli a carico, 40% per famiglie di 4 figli. 50% per famiglie con 5 figli o piu’, Persone diverso orientamento sessuale vanno SEMPRE rispettate e acquisizione legale diritti COPPIE CIVILI ma adozione figli o matrimonio vanno approvati solo su base referendum popolare. Incostituzionale proporre cambi generazionali di questo peso (potenzialmente drammatico per successive generazioni e sopravvivenza specie) dall’alto.Il politicamente corretto e’ CRIMINE per Costituzione
    8. Liberta stampa, cultura ecc: sempre tutelata se non c’e’ diffamazione ma imposizioni di qualsiasi linguaggio politicamente corretto sono un REATO. La gente dev’esser libera di esprimersi come vuole, in privato come in pubblico senza terrore di essere arrestata o imprigionata. lingua Veneta; necessita’ codificazione Veneto commune, parlato e scritto, per tutti I Veneti. Necessita’ studi commissioni specifiche (alcune gia’ in atto da Regione, credo)
    9. Sanita: valutazioni 360 gradi annuali per tutto personale medico-infermieristico. vietata qualsiasi lobbizzazione politica ospedali e centri sanita’. Interventi amministrazione sempre basati su studi costo-efficicacia. una risonanza Magnetica si compra se c’e’ bsiogno in quella popolazione per dimensioni e necessita’ di servizio. Budget ospedali sempre basati su studi epidemiologici. Costi devono sempre essere coperti alla base dal Tesoro. Stipendi ricercatori raddoppiati. Proposte ricerca pero’ devono essere basate su modello evidence-based.e provare effettiva utilita’ popolazione senno’ se li finanziano da soli o tramite compagnie private. Niente soldi pubblici per ricerche campate in aria.
    10. Giustizia: responabilita’ civile magistrate. chi sbaglia e fa soffrire un innocente paga. Introduzione concetto peso comportamento civile precedente. Non e’ possibile che una brava persona si rovini la vita per uno sbaglio fatale e sia trattata come un delinquente incallito. Ruolo aggrevanti e attenuanti va rivisto in contesto reputazione della persona. Pena di morte reintrodotta per mafia, stupri seriali, omicidi seriali. Magistrati non possono essere politicizzati. . Magistrato decade non appena fa campagna per un partito. criteri merito e concorsi aggiornamento continuano per tutta carriera come in altre professioni. Divisione carriere magistrato giudicante e PM.
    11. Sicurezza: proprieta’ privata sacra. Come in USA il proprietario puo’ reagire a ladri e aggressori senza necessita’ di legittima difesa. Stipendio forze dell’ordine raddoppiato. Guardia Finanza abolita. Solo dipendenti civili. Reati fiscali responsabilita’ polizia come in Inghilterra. Polizia e Carabinieri si fondono in un solo corpo. Due dipartimenti solo: polizia metropolitana (citta’ grosse tessuto rubano Veneto centro-est e ovest) e polizia rurale (zone rurali, isole, valli e montagne, Polesine e Dolomiti )
    12. immigrazione: concetto reciprocita’. Numero limitato posti integrazione. Modelli integrazione basati su studi e schemi a cui contribuiscono rappresentati varie etnie, in base a distribuzione gruppo etnico (esempio in Veneto Rumeni, Marocchini, Moldavi, cinesi ecc.) Proposte installazioni centri religiosi differenti da religione preoponderante vanno approvate dopo esame ad amministrazioni comunali di progetti integrazione presentati da rappresentanti religioni e gruppi etnici non a caso come adesso. Si deve sempre dimostrare che la nuova cultura puo’ apportare pace e arricchimento per tutti e spiegare come attuare integrazione in dettaglio per qul territorio. Se progetto non passa, popolazione ospitante non ha nessun obbligo di accettazione. Per permesso di lavoro, gli immigrati devono sostenere esame storia e lingua come in UK e altri paesi Europei. Corsi educativi su nuove etnie e religioni gratuiti fin dalle medie inferiori ma non obbligatori per popolazione ospitante. Qualsiasi progetto drastico introduzione norme culturali o religiose molto diverse da popolazione ospitante vanno sottoposti a referendum nazionale come in Svizzera. La cittadinanza puo’ essere concessa dopo cinque anni di lavoro continuo e tasse pagate regolarmente (e sempre previo esame base lingua e storia locale). Persone che mostrano spiccata dedizione a cultura Veneta possono acquisire cittadinanza anche prima in base a concetto Ius Culturae (ma devono dimostrare loro dedizione a promuovere cultura Veneta mediante esami e testimonianze di Veneti ospitanti). Lo ius solis e’ ANTICOSTITUZIONALE. lo Ius sanguinis decade dopo due generazioni di emigrazione (esempio se figli emigrano e non tornano piu’ perdono il passaporto Veneto)
    13. Religione: il Veneto e’ una Naziona tollerante e laica per costituzione. equidistante da tutte le chiese ma professione cattolica principale va tutelata e protetta. Pero’ anche Chiesa Cattolica deve proporre progetti per crescita spirituale ed etica della popolazione da essere sottoposti a damministrazioni comunali se vuole fondi o agevolazioni. I rappresentanti delle religioni diverse da quella cattolica devono proporre anche servizi d’ordine per garantire pace e integrazione dei propri adepti in collaborazione con forze di polizia.
    14 Ambiente: rinnovabili eolico, geotermico, solare vanno sponsorizzate con aiuti dallo stato e agevolazioni fiscali. No nucleare. 14. Difesa; il Veneto ha un esercito solo in funzione di difesa, volontario ma tutti cittadini vanno a corsi aggiornamento per situazioni emergenza e protezione civile e tre settimane ogni tre anni per difesa territorio (sintesi modello milizia nazionale Americana e Svizzero) per situazione emergenza terra, mare e aria.
    15. Anziani; il Veneto ha 1.250.000 di over 65. Vanno protetti e per costituzione c’e’ obbligo di assicurare loro minimo pensione per qualita’ di vita dignitosa, corsi educativi gratis, schemi reintegrazione lavoro che vogliono se lo vogliono, eta’ pensione minima 60, 55 per lavori usuranti (esempio sanita’ mentale, altri tipi di lavoro). Il Veneto deve essere un paradiso per chi vuole invecchiarci. Banche e amministrazioni obligate a operazioni contabili con codici separati per anziani. Anziani usano ancora moneta contabile. Non possono ricordare tutte pin carte credito. Non usano Internet. Corsi apprendimento telematico gratis ma non obbligatori. I nostril papa’ e mamme devono avere il diritto di vivere con noi senza sentirsi dei deficienti! Per crimini contro gli anziani si raddoppia la pena.
    16 Ordinamento giuridico e amministrativo territoriale: modello svizzero

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    • ben ha detto:

      Il problema pensionistico va rivisto totalmente e ogni persona contribuisce per la sua pensione…non deve avere supporti esterni come succede adesso..che è tutto a carico dell’ INPS…statali compresi che hanno pensioni altissime senza aver versato un contributo..Non sono d’ accordo con i sindacati comunisti che insistono nel dire che la mia pensione, per fare un esempio, viene pagata da altri…NOO!! ho lavorato e versato i miei contributi…se poi l’ inps non ha fatto bene sono cavoli loro…comunque in uno Stato Veneto l’ INPS deve essere gestita in modo trasparente…non deve rientrare in essa sindacati, politica o altro…i cittadini devono partecipare al controllo della gestione..non deve uscire una lira (perché dobbiamo tornare ad una nostra moneta) senza che sia PUBBLICATA e sottoscritta dalla gestione fatta da dipendenti privati (che vanno controllati e sostituiti ogni sei mesi). ….

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      • Carlo M. Peruzzini ha detto:

        Il problema centrale di ogni sistema pensionistico, pubblico o privato che sia, è la sua sostenibilità. Pagare pensioni in essere coi contributi versati da chi è ancora in posizione lavorativa chiamasi “schema di Ponzi”, ossia una truffa.
        Il problema della moneta è più complesso, e richiederebbe un dibattito ad altri livelli. Certo il Veneto deve avere una moneta come il franco svizzero o la sterlina, altrimenti meglio tenersi l’euro.

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    • ben ha detto:

      aggiungo: gli starnieri che vengono a lavorare qui, se ce ne sarà bisogno, ma ne dubito, devono rispettare tutte le nostre regole, se non lo fanno vanno portati fuori..se rientrano vanno puniti pesantemente, anche se ormai la mentalità diffusa è che loro hanno solo diritti…andiamo in Brasile a vedere come funziona…e impariamo. Case, aiuti economico vanno solo ed esclusivamente ai VENETI VERI…niente storie di diritti…perché poi succede quello che sta succedendo ora agli italiani serie onesti..che vanno sotto i ponti o si suicidano…si deve dare la consapevolezza che qui stiamo al sicuro e che siamo protetti..che nessun giudice ci metterà in galera se ci difendiamo da assalti e stupri di delinquenti…

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  9. Carlo M. Peruzzini ha detto:

    Alcuni problemi pratici:

    Come buttiamo fuori i prefetti italici?

    Come sostituiamo le leve dei comandi istituzionali?

    Come ci appropriamo degli istituti penitenziari che insistono sui nostri territori?

    Come si riforma la giustizia? Ci teniamo i magistrati che ci sono (Dio ce ne liberi!) o li rottamiamo? Ci vuole o no un comparto più snello?

    C’è bisogno di un esercito veneto o bastano i presidi della Nato sui nostri territori?

    I singoli territori potrebbero avvalersi di milizie cittadine di volontari? I cittadini potranno portare armi?

    Lo strumento, pur vagliato da apposite commissioni di esperti, deve rimanere a mio avviso quello referendario.

    Veneto unitario o Veneto federale, cantonale, alla svizzera? (i distretti potrebbero corrispondere alle attuali province)

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    • bestsilvio ha detto:

      Grazie Carlo del tuo contributo, noi avremmo delle risposte ma sarebbero semplicemente le nostre, non abbiamo la presunzione che siano quelle che vadano bene a tutti i Veneti , per questo motivo con l’aiuto di quanta più gente possibile sta partendo il programma di Conversazione Nazionale Veneta , una volta che ci saremo confrontati , che avremo coinvolto quanta piu’ gente possibile…. solo allora potremo provar a dare una risposta, delineare un futuro chiaro per tutti i Veneti. Una bella sfida, avvincente che ci portera’ molto lontano se saremo lungimiranti …. ci sarà bisogno di tutta la gente e di tutta la buona volontà che possa esistere! nostro impegno sarà quello di fornire supporto, apertura e per quanto possibile costruire assieme strutture che permettano al lavoro di essere fatto !

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    • ben ha detto:

      sarà difficile gestire uno STATO VENETO…siamo molto imbevuti di burocrazia romana…se guardiamo l’ attuale governatorato veneto, lavora solo su indicazione dei dirigenti e succubi di regolamenti, lacci e lacciuoli..Non avendo una classe dirigente al di fuori del sistema attuale basato su CARTE e CARTE che ci fanno impazzire, non vedo come si potrà governare in maniera equa uno STATO come il Veneto.
      Comunque sia , bisogna dare fiducia assoluta al cittadino, libertà di azione, poche regole e ben applicate, ragionevolezza sui problemi dei cittadini ma anche durezza nelle pene…,
      Aiuti alle imprese che presaentano progetti validi e che creino posti di lavoro, aiuti alle famiglie…e dulcis in fundo andiamo fuori da questo buonismo infame, liberiamoci dei parassiti…lavoro alle persone di buona volontà… i sindacati vanno rivisti e dobbiamo immaginare nuove forme di difesa del lavoratore che siano fuori da ogni appartenenza politica…la giustizia va completamente rifatta….
      grazie per l’ ospitalità.

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  10. A tre io ho gia’ risposto sopra, Carlo:
    1. Tolleranza zero sui magistrati: licenziati in tronco se fanno politica. Magistratura Democratica equiparata ad Associazione a delinquere.Divisione carriere, esami per ogni passaggio di grado. stipend possono rimanere ma responsabilita’ civile. 10000 euro per ogni settimana di prigione data a una persona innocente.
    2. Difesa: mi piace la tua idea della Nato. Risparmierebbe molti soldi. E si puo’ integrare con impiego milizia volontaria di cui riporto nei miei punti. Tutti I cittadini, uomini e donne, sopra I 18 dovrebbero comunque fare corsi di esercitazioni (protezione civile soprattutto ma anche uso armi) ogni tre anni almeno.
    3.Modello svizzero

    Le altre domande che hai posto sono importantissime. Credo la risposta sia avvicendamento. Non si puo’ ovviamente cambiare tutto in un giorno. In Scozia stanno preparando I piani di consegna per molti uffici, esempio pensioni. Si parla di almeno due anni per il completamento del cambio di consegna. Per esempio, nel caso delle pensioni, occorre assicurarsi che I fondi ritornino al Ministro del Tesoro Veneto prima del cambio di consegna altrimenti Roma, trattandosi d’Italiani e quindi di gente antropologicamente portata a fregarti, se le terra’ tutte. I prefetti se vogliono restare devono superare un esame di storia veneta e imparare un minimo di Veneto come tutti gli altri immigrati. Idem per I comandi istituzionali. Molti dovranno comunque essere riallocati o assegnati altrove perche’ tutta l’amministrazione pubblica Veneta a mio parere dovrebbe essere ridotta della meta’ dell’organico attuale e gli uffici dovranno essere aperti dale 8.00 di mattina alle 8.00 di sera e anche il sabato. A fronte di un orario prolungato, propongo anche una pausa di 4 ore per gli impiegati a tempo pieno (pranzo+siesta + bambini). Le ferie per il tempo pieno devono arrivare a 6 settimane/anno. Meta’ per chi lavora part-time. Visite mediche fiscali dopo tre giorni di assenza dal lavoro. Chi bara paga all’amministrazione l’ammontare del suo stipendio relative ai giorni di finta malattia. I medici che firmano falsi certificate vanno in prigione per sei mesi e vengono sospesi dall’albo professionale per due anni.

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    • Carlo M. Peruzzini ha detto:

      Se è per questo, a livello contabile con la Repubblica italiana avremmo ben più delle pensioni in essere e a venire da contrattare (anche perché lo Stato fallimentare italico ha promesso pensioni superiori a quelle che può pagare e agli effettivi contributi versati, contando su un patto generazionale ampiamente tradito). Per il resto, decideranno i cittadini, è più importante qui sollevare domande che dare risposte, anche se le proposte costruttive servono ad animare la discussione e a formulare meglio quelle stesse domande fondamentali che ci auguriamo un giorno vadano espresse in forma di quesito referendario.
      Le mie domande si riferivano infatti a quelle che sono le funzioni obbligate Stato-istituzioni (difesa-sicurezza-giustizia: su quest’ultima spero che troveremo nuovi magistrati e manderemo via gli attuali, tranneché francamente fidelizzati al territorio e non precedentemente decisi da Roma).
      Su tutto il resto ritengo di nuovo saranno i cittadini a dover decidere se competenze del pubblico o della società.

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      • No, Carlo. Qui l’idea e’ proprio di proporre soluzioni e risposte, non solo domande. Poi tutti i contributi saranno raccolti, documentati e archiviati sotto i temi specifici. Lo scopo di una CNV e’ proprio quello di fornire piu’ opinioni possibili per una futura Costituzione Veneta. Quindi invitaimo tutti non solo a fare domande ma anche a offrire risposte, partendo da quella di Silvio in apertura pagina.

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      • Carlo M. Peruzzini ha detto:

        Il quesito parla di 10 punti da inserire in un sondaggio.

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      • bestsilvio ha detto:

        si Carlo vere tutte e due le osservazioni (la Tua e quella di Giovanni) , ovviamente il quesito serviva da stimolo, un sondaggio verrà fatto sicuramente …. poi il fatto che già una conversazione in fase embrionale la si veda è di buon auspicio 😉

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