Vecchi Vizi …… nuovo Stato

di Carlo Maria Peruzzini

donna che fumaC’è qualcosa di peggio dello Stato sociale,  è lo Stato etico.

La comunità istituzionale, a qualunque livello essa si ponga (e imponga), tende non solo a determinare con la programmazione centrale quelle che sono le dinamiche sociali, il welfare, l’analisi dei bisogni percepiti e creati ad arte dallo Stato stesso attraverso la redistribuzione della ricchezza, ma anche ad ergersi a supremo giudice di ogni forma di comportamento.

Se infatti è pur vero che chi fuma o persegue altre abitudini voluttuarie che possono aumentare in qualche modo il rischio di malattia e pertanto la spesa sanitaria, incide sulla comunità nella sua capacità produttiva e nel suo impiego delle risorse, è vero dall’altra parte che in un sistema di garanzia assicurativa sanitaria, secondo un modello di allocazione delle risorse basato sulla libera concorrenza di mercato, ciascuno è responsabile del rischio che decide di correre, e il maggior rischio sanitario si traduce da sé in maggiori costi di polizza. Ma dove finiscono quei costi nei sistemi a garanzia di Stato?

Nelle accise e nelle imposte sui monopoli del tabacco, che vanno a finanziare altrettante spese sotterranee dello Stato padrone e ladrone. Così la stessa entità da una parte riscuote con l’imposizione fiscale, dall’altra giudica e condanna avendo già incassato i costi occulti del maggior rischio in termini di salute.

Che ne è dell’uomo? L’uomo di mercato si autodetermina ed è cosciente del rischio che sceglie di correre, e che paga di tasca; l’uomo di Stato è un giocattolo nelle mani dell’istituzione pianificatrice che si pone come fonte dell’etica e del diritto positivo, e viene bastonato col fisco prima, e con la stigmatizzazione poi, che va a sua volta a giustificare ulteriori inasprimenti fiscali.

Ma esiste nondimeno il diritto del produttore di tabacco, già svantaggiato nella commercializzazione dei suoi prodotti dai dazi che li colpiscono, e che si vede di nuovo limitato nelle sue capacità di mercato dall’imposizione per legge di messaggi terroristici e immagini da ordalia da sovrapporre al marchio registrato (sopra il quale ha già pagato un’ulteriore imposta), che viene così calpestato anche nei suoi aspetti imprescindibili di proprietà intellettuale. Come ci obbligassero a circolare con una tunica sopra il nostro abito più bello, con la scritta: il fumo uccide, il fumo ostruisce le arterie e così via. Una specie di burqa da Stato confessionale o teocratico; da religione di Stato.

Anche sulla veridicità di tali messaggi ci sarebbe molto da eccepire: un’affermazione come “il fumo invecchia la pelle” non ha alcun fondamento scientifico, né tantomeno “il fumo provoca il cancro” (se mai ne aumenta l’incidenza). Messaggi che, com’è evidente – nonostante tutte le restrizioni imposte sugli ambienti dove è possibile fumare, come l’uomo non sapesse decidere per se stesso, o due uomini non sapessero mettersi d’accordo su chi deve spegnere la sigaretta – non costituiscono nemmeno un valido deterrente, né son nati a questo scopo; bensì, come già suggerito, servono solo ad introdurre nuovi balzelli sfruttando il meccanismo del senso di colpa, ossia l’esatto opposto della responsabilità.

Il vecchio vizio del sistema-Stato, tassare, tassare, tassare. Più tassa, più domina.

Partendo da questa analisi attuale di questo sistema perverso, come pensiamo potrebbe esser la gestione della tassazione sul Fumo e sulle  Sigarette nel Futuro Veneto Costituendo ?

Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Blog Pubblico. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Vecchi Vizi …… nuovo Stato

  1. Luigi ha detto:

    Bravissimo l’autore di questo articolo che centra tutti i punti essenziali del problema, posto in questo esempio del FUMO, ma, secondo il mio semplice parere, anche in mooooolti altri ambiti della vita vissuta.
    Far in modo che la volontà, i desideri e le necessità del singola persona non collida con quelle delle altre persone è una questione di educazione individuale e di cultura individuale.
    Immancabilmente, dato il numero di individui, bisogna trovare un codice comune di comportamento e farlo proprio.
    Mancando i due pilastri sopra cittati (Educazione e Cultura) e mancando la condivisione del Codice (qui invocato) innevvitabilmente si ricorre alla volontà superiore che qui, nell’articolo, viene chiamato STATO, ma che può essere sostituito con associazione, partito, ideologia, religione.
    La risposta al quesito posto, diventa, quindi : “uno stato libero e sovrano, liberista con cittadini consapevoli e con cultura comune”.
    Noi Veneti siamo già così, ma ci manca il coraggio di esprimerlo.
    Al momento, ma ci stiamo svegliando e stiamo allargando le ali del LEON ALATO.
    Dopo il 17 settembre cominceremmo a RUGGIRE.
    Par tera e par mar San Marco !

    Mi piace

  2. Sicuramente bisognerebbe impedire tassazioni e accise sulle sigarette elettroniche anche se queste mi pare stiano vedendo un ritorno dalla finestra delle grandi compagnie del tabacco. Pero’ almeno non causano tutti I Danni delle sigarette di vero tabacco e non contengono sostanze cancerogene come il benzopirene. Ne’ hanno tar che porta ad enfisema, se non sbaglio. Si tratta solo di vapore propalato da una miscela che contiene pero’ anche nicotina (eccetto quelle aromatizzate). Quindi per il cuore non sono completamente sicure. Pero’ il rischio relativo per tutte le altre note patologie e’ praticamente zero. Un Ministero della Sanita’ nella nuova Repubblica Veneto dovrebbe perseguire lo scoraggiamento di pratiche insane tramite educazione e promovuere terapie di sostituzione secondo I principi del minimo danno come si fa da anni con il methadone per I dipendenti da eroina.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...