Veneti in Abkhazia: l’indipendentismo che guarda altrove

di Enzo Trentin su L’Indipendente

I partiti riuniscono persone con la stessa opinione politica e una propria interpretazione del mondo, della struttura dello Stato, della società, dell’economia eccetera. Costituiscono un ponte tra il popolo e le strutture statali, e sono indispensabili per il funzionamento di una democrazia. Ma questa è una definizione di principio che in Italia non ha nessun significato. Per esempio tra i tanti: Gianni Letta – eminenza grigia di Berlusconi, e parente stretto di Gianni Letta attuale Presidente del consiglio dei ministri – è indagato da 10 mesi, ma nessuno ne parla. Qui gli atti che lo confermano.In teoria i partiti politici dovrebbero impegnarsi rigorosamente per un paese indipendente,  neutrale e contro la strisciante sottomissione all’UE, definita oramai Unione Europea delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (UERSS). Dovrebbero garantire la solidità della piazza economica e la sicurezza dei posti di lavoro. È essenziale che lo Stato sia snello e si distingua per finanze sane, imposte contenute e una certezza del diritto elevata: la crisi dell’indebitamento e quella finanziaria che ha colpito l’Europa ne è la prova. Invece il Nostro Paese non riesce più a controllare autonomamente quasi nulla. Vedasi l’immigrazione. E su questo argomento ci fermiamo qui, considerando che è già stato autorevolmente trattato qui (clicca e leggi) . Il nostro sistema sociale viene dunque messo a dura prova. Inoltre, la criminalità degli stranieri e gli abusi in materia di asilo sono oramai all’ordine del giorno. Insomma, questi partiti politici hanno fallito qualsiasi loro missione che non sia la semplice occupazione del potere. Anche sui partiti sedicenti indipendentisti vorremmo sorvolare. Non c’è in essi una politica chiara. Manca – a tutt’oggi – l’idea fondativa sui valori cui s’intende garantire al nuovo soggetto indipendente il benessere, i posti di lavoro e un avvenire sicuro in piena libertà.Chi, invece, sembra muoversi su un terreno differente – almeno stando ai loro comunicati. Il condizionale è d’obbligo – sembrano essere altri soggetti. Il Veneto Serenissimo Governo, ad esempio, c’informa che in questi giorni una sua delegazione ha concluso la visita ufficiale in Abkhazia, su invito del Governo Abkhaso, in occasione del XX° anniversario della vittoria e della lotta per l’indipendenza della loro storica Patria. La delegazione ha reso omaggio al monumento agli Eroi caduti per la loro Patria e per le loro famiglie. È inoltre stata accolta con interesse ed affetto dalla Popolazione Abkhasa; c’è stato vivo interesse per la storia della Veneta Serenissima Repubblica, e per il lavoro che il VSG sta svolgendo per ottenere il diritto all’autodeterminazione del suo Popolo. I delegati veneti guidati dal Presidente Luca Peroni (uno dei cosiddetti Serenissimi) erano il ministro dell’interno Valerio Serraglia, il ministro della giustizia Andrea Viviani, oltre alla segretaria di Radio Nazionale Veneta Flavia Ferrazzi, si sono incontrati con la delegazione del Governo dell’Abkhazia guidata dal ministro degli Esteri Viacheslav Chirikba.Durante l’incontro  hanno convenuto che la lotta per la libertà dei Popoli si intreccia e si compenetra. Sono trattati vari argomenti di natura politica, economica, culturale, sportiva e turistica, convenendo sulla necessità di continuare i rapporti attraverso una politica di piccoli passi, atti a far avanzare la conoscenza e l’amicizia tra i due Popoli. C’è stato inoltre uno scambio di doni tra le rispettive delegazioni. Nei saluti finali le delegazioni si sono ripromesse di sviluppare gli incontri bilaterali nella non interferenza, e nell’interesse reciproci.Da un Ministro del Parlamento Veneto (si tratta di un altro organismo politico) apprendiamo ch’egli ha portato avanti trattative ed incontri con Ministri di uno Stato confinante con l’Italia per poter formalizzare accordi bilaterali e l’apertura di una ambasciata veneta. Per dare sostanza a tutto questo sembra si sia fatto in modo che anche l’Ordine dei Cavalieri di Malta aderisca all’iniziativa. Poiché – dice – è prassi non presentarsi a mani nude. Quest’Ordine ha già comunicato di essere disponibile ad aprire una ambasciata più un ospedale specializzato oltre ad unità per la ricerca scientifica, a patto che sia l’ambasciata che i terreni dove verrà costruito l’ospedale godano dello status di extra territorialità, per poter eseguire e fornire tutte le cure avanzate in uso negli Stati Uniti ma non ancora omologate in Europa. Inoltre un altro Ordine, probabilmente quello dei Cavalieri Templari, sembra stia valutando cosa offrire. In cambio i Veneti dovrebbero portare alcune aziende interessate ad operare nelle zone franche che utilizzeranno una tassazione pari a zero, nonché bassi costi di manodopera. L’altra offerta sul tavolo delle trattative è quella relativa all’istituzione di corsi di istruzione in varie discipline del lavoro condotti da artigiani e professionisti in varie attività di produzione e servizi.Insomma, alcuni indipendentisti sembrano privilegiare il dialogo internazionale con piccoli Stati, anziché impaludarsi in scontri con la burocrazia e partitocrazia italiota. È possibile che costoro siano consci della necessità di far riconoscere uno Stato Veneto indipendente da parte uno stato straniero al fine di avviare un processo che diventerebbe difficile da fermare. Probabilmente sperano così d’ottenere anche un altro risultato: scansare l’oligarchia finanziaria europea, ovvero il sistema europeo di banca universale, che ha lanciato una sporca operazione in Grecia come parte di un golpe politico per mantenere il potere.

Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Blog Pubblico. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Veneti in Abkhazia: l’indipendentismo che guarda altrove

  1. Eugenio Fontana ha detto:

    Qui in Itaglia ,tra i due partiti maggiori P.D.L e P.D. Non mi sembra ke realmente ci sia troppa differenza,nella visone del mondo,ed in altre cose,(forse c’erano una volta poi piano piano sono sparite) Adesso ci sono partiti ke non sono altro ke Comitati d’affari x i vari Gruppi Ecomici.Infiltrati dalla Massoneria e con le varie Maffie italiche.Entrando in Europa con i vari Trattati,specie di Lisbona ,e acettando l’Euro siamo andati in crisi ,ma questo era gia tutto previsto dalla Massoneria MONDIALISTA..

    Mi piace

  2. Eugenio Fontana ha detto:

    Per quanto riguarda questo Fantomatico Veneto Serenissimo Governo ,Non so ki Rappresentano,visto che non mi risulta che siano stati eletti dal Popolo Veneto..Attualmente IO non vedo altra soluzione ke la formazione di un Movimento di Liberazione del Popolo Veneto ,con dentro tutte la varie pozizioni Politiche ,se ci sono. E sopratutto apprendere da movimenti Indipendentisti Storici come L’E.T.A e L’I.RA..ossia vedere i loro sbagli e i loro sucessi..

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...