VENETI NEL MESSICO … IMPARIAMO DAL LORO ORGOGLIO

di Monica Zanella
Giovanni Zanella

Giovanni Zanella

Mio bisnonno Giovanni Zanella è nato a Vas, non ho la data di nascita. L’altra foto sono i genitori di mio altro bisnonno, Andrea Mazzocco nato in Quero nel 1842 e la moglie Giovanna Fascinetto anche nata in Quero nel 1853, i figli: in piedi Gigetta e Augusto (mio bisnonno), seduti: Eugenio, Francesco e Gigio, tutti nati a Quero.

Nel 1882 a poco tempo della unificazione del veneto al regno d´Italia aveva tanta porvertá, e per se era poco le condizione climatologiche non hanno aiuto nulla, allora il piave si aveva straripato, lasciando una profonda miseria alle famiglie trevisane, allora hanno tenuto da prendere la dificile decisione di emigrare all´America, l´Australia, l´Africa ed altri paesi della stessa Europa, allora il governo messicano ha chiamato a gli veneti, quasi tutti eranno contadini, per che insegnaranno a gli indigene messicani a laborar la terra, perche non sapevano farlo.

Famiglia Mazzocco – Quero 1878 ca.

Ma sono stati ingannati, perche quando sono arrivati qui hanno trovato una terra ostile, mai aveva stato coltivata, hanno dovuto lavorare tanto per farla produrre. Hanno sofferto tanto, ma non si arrenderono mai.

Dopo da 131 anni in questa comunitá veneta del Messico ancora si parla il veneto, un poco diverso dal vostro, ma, é veneto, si mangia la polenta, i suji ed anche abbiamo le tradizione

come il “bon dí bon an”, la “brucia della vecchia”, storie e legende come “i can de sboldric”, “al mazarol”. Io ringrazio a mia nonna che mi ha insegnato di amar le nostre radici, la nostra cultura, per me è un orgoglio avere sangue veneta, sono nata nel Messico, ma amo il veneto, e io vorrei che tutti i veneti amarano la vostra lingua, la vostra cultura, i suoi radici, perche é un orgoglio essere veneto.

Questa voce è stata pubblicata in Blog Pubblico, Identità Veneta. Contrassegna il permalink.

5 risposte a VENETI NEL MESSICO … IMPARIAMO DAL LORO ORGOGLIO

  1. Franco Rocchetta ha detto:

    Grathie anca a ti, voxe sceta de sta fhamegia veneta granda e senpro de pì e senpro megio coordenada.

    Mi piace

  2. Eugenio Fontana ha detto:

    Grande MONICA ,Ma se c’e’ una cosa ke mi fa incazzare è xkè certe m….e di Industriali Veneti ke magari si dicono Indipendentisti,assumono Extracomunitari e non fanno Tornare emigrati Veneti..

    Mi piace

  3. Edoardo Rubini ha detto:

    Questo racconto evidenzia le abissali differenze tra l’emigrazione (o forse dovremmo dire “deportazione”?) dei Veneti nelle Americhe a scavalco dei due secoli appena passati e l’attuale ondata migratoria terzomondiale. I Veneti furono mandati da bravi lavoratori a fare il durissimo lavoro di dissodamento di terre incolte, a tutto vantaggio del paese ospitante, che ne benediva l’arrivo. Gli attuali disperati che arrivano qui senza né ordine, né criterio, né interesse per il paese ospitante costituiscono solo un costo, dato che bisogna garantire loro abitazioni, assistenza e servizi. E’ una fuga disperata che avviene in qualsiasi direzione senza una logica e senza il consenso dei posti di arrivo, che trova come soluzione alternativa solo una seria cooperazione internazionale che stronchi lo sfruttamento economico dei paesi poveri e che gestisca il lavoro nel rispetto della persona umana.

    Mi piace

  4. Andrea Arman ha detto:

    Grazie quasi compaesana. Parole come le Tue ci aprono il cuore e la mente. Abbiamo bisogno di reimparare ad amare ciò che è nostro e che viene da una grande e lunga storia fatta anche di tanta sofferenza. Nel leggerTi capisco l’impegno, si sente la forte volontà di appartenere. Dopo tanti anni è fortissima la fratellanza con il nostro popolo e con la nostra terra. Siano le Tue parole un monito a chi in pochi hanni ha svenduto lingua, storia, tradizioni e, spesso, anche l’anima all’occupante.

    Mi piace

  5. ALAIN ha detto:

    se tutti i veneti che abitano qui avessero il senso di appartenenza alla nostra cultura così forte e radicato come il vostro saremmo già liberi ed indipendenti.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...