Veneti Ubriaconi!

di Anna Iseppon

donneubriacheGruppetti di giovani che camminano lungo il marciapiede con bottiglie di gin, vodka, sambuca in mano, da cui sorseggiano con estrema naturalezza. Capannelli di ragazzini (molti dei quali under 18) seduti sulle panchine o sulle scalinate con birre e bottiglie di plastica riempite di chissà che cocktail. Giovani che ti passano accanto stentando a reggersi in piedi per il quantitativo di alcool già in corpo… Cronaca ordinaria di una nottata di San Silvestro in piazza.

Impossibile per me non chiedermi quanti di questi ragazzi avranno lanciato botti, rischiando di farsi e di fare del male; ma soprattutto, quanti di questi ragazzi si saranno messi alla guida di auto o motorini dopo la mezzanotte per andare in qualche locale o semplicemente rientrare a casa. Sapevate che, nel quadriennio 2008-2011, l’11% dei giovani tra i 18 ed i 25 anni ha dichiarato di aver guidato almeno una volta sotto l’effetto di alcol?

L’alcol è, a livello Europeo, una delle principali cause di mortalità, disabilità e malattie croniche.ubriaca Altera la funzione del sistema nervoso inducendo comportamenti ad elevata pericolosità sociale oltre a dare assuefazione e dipendenza. Tutto questo comporta dei costi per la società notevoli. Però…il consumo di alcolici è sostenuto e promosso dalla cultura in generale!

Chi vi scrive è cresciuta sulle colline del Prosecco, terra di vini per eccellenza e di eccellenza. Non sono astemia, apprezzo il buon bere, e sono conscia degli effetti benefici che può avere il vino. Allo stesso tempo però sono consapevole che il proibizionismo non sia la soluzione al problema, ma non lo è nemmeno fingere che il problema non esista o accettarlo come un dato di fatto, con rassegnazione!

Siamo abituati a trovare i Veneti ai vertici di varie classifiche italiane; ebbene, lo siamo anche nella graduatoria legata al consumo di alcol, in tutte le fasce d’età ma soprattutto per i giovani. Ma questa è una classifica di cui non possiamo e non dobbiamo andare fieri!

Voglio fornirvi alcuni dati che evidenziano, con la cruda realtà delle cifre, l’emergenza che c’è nel Veneto in questo campo (dati Istat e Iss, fonte: Regione Veneto). tab1Oltre il 55% della popolazione tra i 14 ed i 34 anni consuma occasionalmente alcolici. Il 41% dei giovani tra i 18 ed i 34 anni (contro un 27% del dato italiano) è classificabile addirittura come “consumatore a rischio” in quanto il consumo di alcolici avviene prevalentemente fuori pasto, oppure concentrando quantitativi elevati in poco tempo (binge drinking), oppure come consumo abituale elevato.

tab2Ma i dati più preoccupanti sono quelli che riguardano i giovanissimi! 63 ragazzi su 100, tra i 15 e i 16 anni, dichiarano di aver consumato alcol nell’ultimo mese. I giovani consumatori di alcol tra gli 11 e i 18 anni nel Veneto sono pari al 24,5%, contro una media italiana del 22,4% , ed ancor più preoccupante il dato che riguarda le giovanissime: tra 11 e 18 anni le ragazzine consumatrici di bevande alcoliche sono ben il 22,4% contro una media italiana del 13%.

Il consumo di alcol ha da sempre una forte connotazione sociale (ci si trova a bere qualcosa) ed è diffusa l’idea che aiuti le relazioni, a distrarsi, a “sballare”. Negli anni, tra l’altro, sta cambiando il tipo di consumo: si va sempre più verso un modello di consumo di tipo “anglosassone” (fuori pasto, nel weekend, spesso in grandi quantità) a discapito del modello di consumo tipico delle vecchie generazioni (il classico bicchiere di vino a pranzo e cena dei nostri nonni). Nonostante il Veneto sia una terra di vini rinomati, sono in calo il consumo di vino e birra mentre ci si orienta sempre più verso superalcolici ed aperitivi;tab3 tant’è che un quarto dei 15enni beve regolarmente, complici prezzi contenuti e moda, lo spriz. Ed è sempre più diffusa la sperimentazione precoce degli alcolici, nonostante sia risaputo il danno correlato al consumo di alcol in giovane età, sia perché non c’è la capacità di metabolizzarlo efficacemente, sia perché più precoce è il contatto maggiori sono le probabilità di sviluppare problemi alcol correlati.

Da alcune indagini internazionali sembra che la maggior influenza sul consumo di alcolici nei giovani non derivi dalla famiglia, quanto dall’esempio dei coetanei; il tutto facilitato ovviamente dalla semplicità nel procurarsi da bere (nonostante la normativa), sia nei locali che nei negozi. Nel corso degli anni sono state avviate diverse campagne di sensibilizzazione e prevenzione sull’argomento, nelle scuole ma anche coinvolgendo i gestori dei locali, ma si è ancora lontani da un risultato significativo.

Voi cosa ne pensate? Quale potrebbe essere una proposta efficace per limitare il problema?

….

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3 risposte a Veneti Ubriaconi!

  1. marco ha detto:

    Colpa dello stato. Io ho vissuto tantissimi anni in inghilterra e nonostante loro abbiano un problema con l’alcol, non pare ne soffrano tanto quanto se ne soffre qui.
    Innanzitutto se ti trovano a guidare mentre ubriaco, a parte quello che ti fa lo stato, da quel giorno in poi sara’ difficilissimo trovare qualcuno ceh ti voglia assicurare.
    Poi c’e’ il fatto che quando uno si ammala in Italia, chi paga sono i cittadini, in UK esistono tasse molto alte sull’alcol che si pagano allo stato, quindi, ammazzati pure, basta che paghi il conto.
    Poi c’e’ il modo di come in UK (ma anche in Germania) promuovono la vita sana.
    Per esempio, mi ritrovo con 5 euro e sono indeciso se andare in piscina o se bermi una bottiglia di vodka.
    Se sono a Berlino o Londra, vado a nuotare almeno quattro volte, (in una piscina pulita, aperta sempre e spesso con le onde) se sono in italia.. mi sa che non posso andare a nuotare manco una volta, ah ma basta che ci sia un supermercato nei paraggi, con 5 euro mi compero ben 5 litri di vino, oppure perche’ no, una bottiglia di grappa, o di wiskey.
    Potrei andare avanti e avanti e avanti ma e’ fiato sprecato.
    L’unico fiato che e’ speso bene e’ quello che martella continuamente la gente dicendo VOTA PER UN VENETO INDIPENDENTE.
    Tutto il resto e’ un annacquare di energia.

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  2. Eugenio ha detto:

    Veneti Ubriaconi? Mha! Forse beviamo di piu’ che in altre regioni d’Itaglia,puo’ darsi ,ma ci sono anche tanti altri popoli che bevono piu di Noi..Comunque vedendo cosa bevono i Giovani…cocktail ,aperitivi ,liquori aromatizzati chimicamente..Mi sembra che seguono la Moda ,ma bevono delle cose estramente pericolose,per la salute,Invece quello che si bevevano i nostri padri,erano cose piu genuine,(certo che bevendone tanto ,non faceva bene) Insomma quando si beve bisogna sapere bere ,e sapere cosa si beve ,,non bere cosi per stordirsi allora qui è come Drogarsi…Comunque se Noi Veneti beviamo un po’ piu di altri popoli del SUD (in Lombardia anni fa si beveva di brutto) Magari altri hanno piu Drogati,e questo è peggio ancora ..

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  3. Paolo Foppa ha detto:

    Quesiti finali a cui e’ difficile trovare delle risposte…… e tutti questi grossi problemi, proprio nel Veneto, sono stati favoriti e direi talvolta incentivati da alcuni primi cittadini (sceriffo in primis….).
    Grazie ad Anna per la meticolosa analisi pubblicata!

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