Una proposta per i giovani

di Guidotin

Parlando con alcuni giovani mi ha colpito il loro smarrimento, la loro mancanza di capacità di dare un senso alla loro esistenza. Non sarà così per tutti ma per tanti, sicuramente, sì. Basta scoprire quanti, fra i giovani disoccupati, sono inattivi, non studiano e non cercano più un lavoro.

Tentano di sopravvivere alla meglio nella loro rassegnazione mentre cresce la sfiducia e la mancanza di contenuti. Penso che la maggiore colpa della società attuale sia proprio questa: non avere aiutato i giovani (ma anche i meno giovani!) a trovare un senso nella vita (che non si limiti ad essere funzionale soltanto a chi ne trae vantaggio). Certo possiamo aggiungere anche le responsabilità della famiglia e della scuola che raramente aiutano a cercare le risposte ai dubbi esistenziali!

Si dice che il 30% delle forme depressive si associa ad una totale mancanza di senso della propria vita. E il dilagare del disagio (per non parlare dei suicidi!) che si percepisce nella nostra società sembra dar ragione allo psichiatra austriaco Victor Frankl il quale afferma che nonostante le persone avvertano questo senso di vuoto interiore, spesso continuano immutata la loro esistenza per timore di perdere quel poco che hanno conquistato fino a quel momento.

Nel Giornale di Vicenza di alcuni giorni fa si ipotizzava un aumento del consumo di droghe nella malaugurata ipotesi che la “crisi” continui (ipotesi purtroppo probabile!). Cosa fare per recuperare un… senso in ciò che facciamo e che ci consenta di attivare forza ed entusiasmo anche in un momento storico così … difficile? In definitiva tutti noi (a parte il raggiungimento dell’ obiettivo intermedio che è quello di soddisfare i bisogni primari) cerchiamo più benessere e più…FELICITA’. Avere uno scopo nella vita fa bene al corpo, alla mente e allo spirito e favorisce la felicità ma… dove trovarlo? L’idea che propongo trae lo spunto dal capolavoro filosofico di Simone Weil (La Prima Radice) che sottolinea l’importanza di riconquistare la propria identità, il proprio “radicamento”.

Se vogliamo recuperare fiducia nel futuro dobbiamo cercare le nostre radici, i punti di riferimento della nostra cultura millenaria. Dobbiamo farlo attraverso le abitudini, i valori, le scelte di vita; attraverso tutto ciò che fa parte della cultura del nostro popolo e della identità della nostra gente. Se i giovani (e non solo!) si riappropriassero dei valori della tradizione, riconquisterebbero quel senso di appartenenza di cui hanno tanto bisogno e che svilupperà il “radicamento” come lo chiamava Simone Weil. Questo potrebbe essere un modo per dare un senso alla propria quotidianità e per partecipare ad un progetto ricco di valori universali e di contenuti.

In un contesto simile sarebbe naturale rivalutare, ad esempio, tutta una seria di lavori oggi non considerati perché non in sintonia con i miti impostici da una società che ci è estranea. Rivalutare l’apprendistato, l’agricoltura l’artigianato, anche quello tecnologico, ma recependo e facendo propri i modi e le attitudini della nostra tradizione. Un modo per contribuire tutti assieme alla costruzione di un futuro benessere personale e sociale che oggi, in assenza di questi valori condivisi, non si può nemmeno ipotizzare!

 

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3 risposte a Una proposta per i giovani

  1. Eugenio ha detto:

    Interessante articolo di GUIDOTIN,ma non dobbiamo aspettarci molto dalla societa’,devono essere sopratutto le famiglie ad educare i figli con dei valori ,che non siano solo ildenaro.

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  2. Davide Lovat ha detto:

    Nel libro che ho appena pubblicato LO STATO DEI VENETI parlo appunto della condizione dei veneti e traccio i fondamenti del pensiero identitario, da contrapporre all’omologazione totalitaria del mondialismo. L’analisi di questo articolo propone in estrema sintesi proprio quello che ho spiegato con dovizia di particolari…..

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  3. adminaltovicentino ha detto:

    L’apatia dei nostri giovani è il risultato cercato e voluto da quelle classi politiche che ci hanno governato dal dopoguerra ad oggi.Far di tutto perchè nessuno possa insidiare il loro potere,fonte (per loro….) di fama,soldi, ecc.

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