Referendum: è la volontà del Popolo Veneto ?

di  Silvio Fracasso

stopQuando sento dire che questo o quello Consigliere Regionale starebbe ostacolando l’indizione del Referendum per l’Indipendenza del Veneto….

Quando sento taluni che vorrebbero  diffonder i nomi e le facce di chi starebbe ostacolando  il Referendum per l’Indipendenza del Veneto……

Qualcosa non mi torna, qualcosa stride dentro me. E’ da un pò che cerco la risposta  e puntualmente mi  è arrivata  durante una serata de “il Veneto Decida” a Legnago lo scorso autunno.

Ragioniamo un attimo: il 17 settembre 2013 durante il Consiglio Regionale si decideva una cosa cosi importante , ma cosi’ importante che a Venezia si trovava una marea di Veneti:  ben 380 !!!

La bellezza di meno di 1 Veneto ogni 10.000 !!!

1  ogni 12.920 Veneti , è volontà popolare questa ?

I  consiglieri regionali 4 gattinon sentono affatto di star  andando contro la volontà popolare, inutile che ce la raccontiamo!  380 Veneti non sono un popolo,  ce lo ha chiaramente  e onestamente detto  Stefano Valdegamberi (consigliere Regionale che quel giorno era appunto dentro il Palazzo, dunque chi meglio di lui può dirci ciò ? ), ce lo ha detto  in quella serata a Legnago! Ora mettiamoci nei panni dei Consiglieri, ma che pressione volete che si sentano addosso  con 4 gatti fuori dalla porta che miagolano ? (io ero uno di quei 4 a Venezia 😉 )

Ma probabilmente  non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire: durante quella serata   ci ha  detto chiaramente che quando in Consiglio Regionale dovevano decidere non so cosa  riguardante  la caccia,  fuori si trovavano ben  800 cacciatori !  (riassumento, per l’ indipendenza del Veneto= 380, per la caccia= 800 !!)

manifestazione catalogna1Ritengo, e non credo di sbagliare, che finchè i Veneti non si smuoveranno, finchè non si decideranno a partecipare in massa   alle manifestazioni (intendo decine e decine di migliaia), dal mio personale punto di vista, la mia coscienza non riuscirà a sentirsi  indignata e non riuscirò a sentirmi oltraggiato se non voteranno a favore della consultazione popolare Veneta.

Solo dimostrando una forte  Volontà Popolare si potrà operare una vera  pressione sui governanti regionali… Qualsiasi altra operazione/strategia   solo allora uscirà e avrà senso d’esistere,  solo e ripeto solo  una volta  visto che il Popolo Veneto  vuole essere indipendente!

La mia presente non vuole esser polemica o un attacco,  ma una semplice constatazione dei fatti, dunque, per favore, non chiedetemi più di attaccare e di pubblicare foto dei consiglieri regionali che son contro il referendum popolare,  perché allo stato attuale non mi risulta  che il Popolo Veneto voglia questo.

MARCIA SILENZIOSA verona Se vorrete farmi cambiare idea dovrete esser decine di migliaia alle prossime manifestazioni,  questa  è l’unica strada che vedo .

Ad ognuno far i conti con la propria coscienza….

Vi Aspetto se vorrete  smentirmi ad Este il 23 Febbraio , ma per questo vi sarà tempo…. Grazie e un Abbraccio a tutti

Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Blog Pubblico. Contrassegna il permalink.

14 risposte a Referendum: è la volontà del Popolo Veneto ?

  1. Ivano ha detto:

    Forse i Veneti non sono persone che vanno in piazza più di tanto. Ma se gli chiedi di votare voterebbero. Al consiglio regionale si chiede di indire una votazione democratica. A prescindere che si voglia o no cambiare i governi dei paesi, ogni x anni si vota automaticamente.nla stessa cosa dovrebbe valere per la forma degli stati, magari con cadenze temporali superiori. Insomma, è un atto dovuto prevedere una votazione periodica anche sugli assetti degli stati, questo sarebbe il massimo della democrazia, e il massimo passaggio di consapevolezza. Il popolo spesso segue, non è protagonista, attende dei segnali.

    Mi piace

    • bestsilvio ha detto:

      Inano capisco benissimo il tuo punto di vista pero’ riflettimao bene …..
      e’ troppo grande la perdita per il sitema italico e troppo grande il vantaggio del sistema socio economico Veneto perche’ basti una semplice “x ” ….”ics” …. per cambiare tutto. Troppo poco investire solo e semplicemente una mezz’oretta in una gionata domenicale per fare una “ics” …. riflettici, vedrai che qualcosa non quadra….
      dobbiamo impegnarci tutti di piu’ altrimenti non si arrivera’ da nessuna parte 😉

      Mi piace

      • erik ha detto:

        Sono d’accordo con Ivano, in che occasione i Veneti si sono mobilitati in massa nel corso della storia?? Voler confrontarci con la partecipazione catalana lo può fare solo chi non conosce il popolo veneto. E poi, in che stato civile ci sarebbero queste grandi manifestazioni?? quale?? In Austria o Germania ci sono?? NO. Finitela per favore di dire che non c’è volontà popolare solo perchè non facciamo manifestazioni degne del Venezuela!
        Personalmente alle manifestazioni indipendentiste se posso vado ed invito tutti a farlo perchè è importante. Ma da qui a sminuire l’importanza del referendum è degno dei peggiori stati latini e mi vien da chiedere quale sia la vostra soluzione…un golpe militare?? (provocazione).

        Ps. smentiamo una volta per tutte i malevoli.
        1) Quale referendum in italia NON è consultivo?? quanti referendum sono stati disattesi? Ma quante volontà popolari in generale sono state disattese?? é un motivo valido per rinunciare alla democrazia?
        2)A Vicenza vorrei ricordare sono state fatte numerosissime manifestazioni contro la base militare USA, di cui una di 100mila partecipanti (prima pagina del GDV), è cambiato qualcosa??

        Traendo le somme, fatevene una ragione non esiste UNA via magica che ci porti all’indipendenza.
        L’unica via è la sinergia TRASVERSALE verso l’obbiettivo e soprattutto PARTECIPAZIONE come molti ricordano su questo sito, ma non lo sarà mai la via del discredito tra indipendentisti.

        Mi piace

  2. Eugenio ha detto:

    Condivido pienamente questo articolo di Silvio,Secondo mè ai Veneti,Non interessa Molto Questo Referendum,anche perchè sanno che è solo Consultivo ,e che di fatto non ha nessun valore…

    Mi piace

  3. Gio ha detto:

    E basta con questa idea per cui se sei in piazza stai facendo qualcosa, senò te ne freghi!
    In Svizzera c’è la democrazia diretta su un mucchio di questioni, non di certo grazie alle manifestazioni di piazza.
    L’argomento “indipendenza del Veneto” è importante; conosco un mucchio di persone che andrebbe subito a votare sì ad un referendum e si indignano di non poterlo fare, ma non possono perdere il loro tempo in manifestazioni di piazza o carnevalate.
    I politici sono responsabili se i Veneti non possono decidere; non di certo i Veneti che non manifestano.
    Se dovessimo stare in piazza per ogni ingiustizia subita, il paese sarebbe paralizzato, più di quanto non lo sia già.

    Mi piace

    • AndreaD ha detto:

      Ho come l’impressione che tu non abbia capito il senso del discorso.
      Mi spieghi cosa c’entrano gli Svizzeri? Loro applicano la democrazia diretta perchè sono una Confederazione indipendente e sovrana (dal 1499) che utilizza lo strumento referendario nell’esercizio della sovranità popolare.
      Qui stamo parlando del Popolo Veneto che si sta organizzando per dichiarare la propria indipendenza da un altro Stato sovrano, mi sembra che le cose siano nettamente diverse nei contenuti.
      Da quello che ho capito tu riduci la questione ad una mera azione burocratica (il voto), considerando tutto il resto una perdita di tempo e una “carnevalata”. In altre parole stai mettendo sullo stesso piano un evento epocale coma la nascita di una nuova nazione, con quelli che sono gli scioperi di categoria e le manifestazioni degli antagonisti.
      Secondo me hai confuso la prassi della politica con il diritto alla libertà e sbagli anche a scaricare la responsabilità sui politici: mica sono loro a detenere la sovranità, quella è sempre appartenuta ai cittadini.

      Mi piace

    • Renato Tessarin ha detto:

      lottare e protestare in piazza perche ti sono venuti i ladri in casa ,forse è troppo – chiedere un referendum perchè si faccia qualcosa perche non ti vengano più a rubare ,mi sembra lecito – cercare , in tutti i modi possibili di ricreare uno stato Veneto che salvaguardi i suoi cittadini ,mi sembra più una cosa di vitale importanza – non assimilabile minimamente alle tante recriminazioni per i tanti svariati assilli quotidiani –

      Mi piace

  4. Comitato Unione Marciana per l'Indipendenza ha detto:

    Certo è che quel che manca è l’UNIONE che fa la FORZA nel mondo degli Indipendentisti Veneti. Il nostro comitato, umilmente, nasce con la volontà e obiettivo di creare le condizioni al fine convincere tutte quelle forze disponibili per costituire il Coordinamento Generale degli Indipendentisti Veneti, focus necessario e fondamentale per meglio promuovere unitariamente tutte quelle forze che si riconoscono nel grande e sacro vessillo Marciano.
    Se ci riusciremo, il prossimo 25 Aprile porteremo in Piazza San Marco per festeggiare il nostro Patrono almeno 10.000 indipendentisti e la Vittoria sarà per tutti a portata di mano.
    Ognuno ci faccia un pensierino e consideri che essere presente potrà significare molto di più di qualsiasi marcia o discorso futuri. WSM
    unionemarciana@gmail.com – Venezia Capitale

    Mi piace

  5. AndreaD ha detto:

    Le considerazioni espresse dall’articolo sono “spiacevolmente” vere e valide. Mi viene in mente Giorgio Gaber (anzi Gaberscik, di madre veneziana e padre triestino) quando cantava “la libertà è partecipazione…”: da questo corollario consegue che se non partecipi sarai sempre destinato ad essere un servo. E fin qui spero non ci siano dubbi…
    Questo non vuol dire che i Veneti vogliano intimamente essere servi, anche perchè il malcontento generale, che si percepisce tra la popolazione, dimostra piuttosto il contrario. Resta il fatto che questa apatia cronica, che ci ha colpiti negli ultimi decenni, rappresenta il principale ostacolo verso la via dell’indipendenza.
    Quello che sto per dire non è per nulla simpatico, d’altronde non sta scritto da nessuna parte che la verità debba essere gradevole per forza.
    Ebbene io ritengo che l’indifferenza generale dipenda dal fatto che in Veneto siamo ancora sufficientemente sazi: non c’è una fame acuta e diffusa. Si certo, gli effetti della crisi si fanno sentire, ma quanti sono coloro che vivono ancora con la testa tra le nuvole?
    E’ brutto da dire, ma tanti poveri illusi subiranno un traumatico risveglio quando il gioco sarà diventato veramente pericoloso: parlo di prelievi forzati sui conti, ulteriore tassazione, tagli alle pensioni e alle retribuzioni private e pubbliche, aumento vertiginoso della disoccupazione, crollo dei valori immobiliari, perdita dei capitali ecc…
    Sto parlando di un incubo, un incubo a causa del quale molti proveranno sofferenza e fame. E non è fantascienza, perchè dalla matematica non si scappa: 1+1 fa sempre 2.
    Sarà la fame che farà ritornare coi piedi per terra chi ancora pensa che basti “il Renzi o il Monti di turno” a sistemare le cose. Non esistono i maghi con la bacchetta magica, esistono invece valori come dignità e libertà che vanno continuamente rivendicati, perchè ci sono persone, molto più furbe e intelligenti di noi, che sanno come rubarli col sorriso sulle labbra. E non mi riferisco ai patetici ladri di polli della politica italiana.
    F. W. Nietzsche scriveva nel 1886: « La demenza è rara nei singoli, -­‐ ma è la regola nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche ». Ecco, sarà inevitabile che un pò di “sana” fame faccia finalmente rinsavire il nostro Popolo dall’imbecillità.

    Mi piace

    • bestsilvio ha detto:

      Grazie Andrea della lucida replica e analisi . Per Reagire e intentare qualsiasi azione bisogna aver chiaro la situazione i nemici e il campo di battaglia . Tu non sei antipatico , sei realista , di un sano realismo che dovremmo divulgare tra la gente perche’ abbia la consapevolezza per poter decidere cosa fare !

      Mi piace

      • AndreaD ha detto:

        Silvio, ringrazio voi che avete creato e messo a disposizione questo “laboratorio” di idee e opinioni. Mi fa piacere vedere che avete un buon seguito di persone che vi segue regolarmente, d’altronde io ho sempre pensato che le idee sono come i soldi: se non girano non servono a niente!
        WSM !

        Mi piace

  6. Renato Tessarin ha detto:

    Caro Silvio- Come portare tanta gente a condividere il motto di Giorgio Gaber : – la liberta’ e’ partecipazione ,quando non si tratti solo di diritti a cacciare più liberamente ,ma anche quando si lotta per un Veneto libero ? Come al solito la risposta è talmente palese ,da averla già espressa tu in tutta la sua evidenza ,nel preambolo di questo tuo articolo- Che cosa hanno i cacciatori , più di noi , per poter smuovere il doppio di persone interessate ai problemi in essere ? – Sicuramente la passione nei riguardi dei rispettivi problemi e perlomeno identica ( e si sa la passione smuove anche le montagne ! ) – Che cosa spinge dunque tanta gente a fare massa critica ,in maniera sufficientemente rappresentativa nei momenti salienti ? – il tipo di organizzazione diffusa sul territorio – Non un partito ,ma una congrega ,un MOVIMENTO strutturato in maniera -PIU CAPILLARE E DIFFUSO IN TUTTO IL TERRITORIO ,CON PICCOLI , minuscoli , GRUPPI DI RAPPRESENTANTI SPARSI IN OGNI DOVE – la responsabilizzazione di tutti i Veneti la si ottiene cercando di motivare piccole cellule del tessuto sociale Veneto – ognuno fa quel che può ,ma ogni singolo sforzo , da forza a tutto l’insieme – e magari poi i risultati corali arrivano – ( se il direttore d’orchestra non deve dedicarsi anche a suonare gli strumenti ,con un grande dispendio personale di risorse psicologiche e materiali ) – Se c’è una organizzazione generale ( – non una struttura di partito – ) ben coordinata per quanto riguarda i rapporti essenziali e le iniziative da prendere -In fondo è lo stesso principio che anima questo blog – Contribuire tutti ,in maniera indipendente ,ma corale ,all’unico scopo comune – Un grande sforzo organizzativo iniziale , per poter disporre poi di un gruppo sufficientemente vasto , da compensare anche qualche singolo impossibilitato dai casi della vita e non solo dai casi ……- questa è la mia attuale visione e il mio modesto e opinabile contributo – NELLA SPERANZA CHE I VENETI LA SMETTANO DI ANDARE SOLO DIETRO ALLE “OCARINE” – W.S.M . – .

    Mi piace

  7. Mario ha detto:

    Concordo anch’io con il contenuto dell’articolo, ma penso che di patiti, movimenti, associazioni, ne siano stati creati fin troppi. Meglio sarebbe impegnarsi per uno solo, quello più conosciuto e cominciare a fare politica vera portando all’attenzione i piccoli problemi dei nostri territori. Senza un vero consenso in termini di voti su base comunale e regionale non si combinerà mai niente. Il problema è che la maggioranza dei Veneti disprezza la propria terra più di quanto non il Veneto non venga disprezzato da un romano o da un milanese. Il Veneto per molti di noi non è una cosa seria per cui impegnarsi ma una ripartizione fittizia di un’italia che sembra secondo alcuni esistere da sempre e contro cui è un’empietà rivolgere qualsiasi critica. Prova ne è il fatto che i forconi protesteranno anche ma con la bandiera italiana in mano e molti di loro sarebbero favorevolissimi all’abolizione delle regioni (Veneto compreso e indistintamente dalle altre) cioè di quell’organismo rappresentativo che Roma ha avuto la bontà di concederci e senza il quale non vedo come potremmo far valere le nostre ragioni e chiamarci popolo.
    La verità è che si sentono italiani e basta e soltanto a questa chimera pensano. Che sia la causa prima della rovina della loro terra non gliene importa nulla. Anzi, è una valutazione che non gli passa neanche per la testa.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...