UN GRANDE VENETO NELLA TABELLA DEGLI ELEMENTI

di Giorgio Burin

Tavola periodica La tabella periodica degli elementi, base degli studi di chimica, odiata dagli studenti di tutto il mondo, almeno fino a che non se ne comprende la grandiosa utilità, riserva una gradita sorpresa ai Veneti che la scorrono con attenzione.

L’elemento con numero atomico 46, tra i Metalli Nobili, sigla Pd, riporta in chiaro il nome del più famoso architetto Veneto, il Palladio. Stupore e curiosità scorro il resto della tabella alla ricerca del Michelangelio, del Brunelleschio, del Leonardio, del Raffaellio ….. niente. PalladioCerco nella parte finale, con i nomi dei grandi scienziati, trovo l’elemento l’Einstenio (99 Es), il Fermio (100 Fm), il Nobelio (102 No), ma nessun architetto, pittore, scultore, inventore del celebratissimo rinascimento italiano. Unico è il Palladio !

Ancora una volta si conferma che altrove riconoscono il Genio Veneto che l’italia volutamente occulta e svilisce. La scienza e la cultura mondiale, che non fanno politica, danno apparentemente il giusto valore all’uomo che ha cambiato la Storia dell’Architettura mondiale. Un Padovano vissuto tra Vicenza e Venezia tra il 1508 e il 1580.

Grazie Andrea !

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3 risposte a UN GRANDE VENETO NELLA TABELLA DEGLI ELEMENTI

  1. AndreaD ha detto:

    Caro Giorgio, pur condividendo l’ammirazione per il nostro grande architetto veneto, ho l’ingrato compito di fare qualche precisazione a questo articolo. Va da sè che il più grande omaggio al nostro architetto lo si può vedere nelle innumerevoli ville neopalladiane che sono state edificate tra l’Inghilterra e il Nord America.
    Invece l’elemento chimico “Palladio” fu scoperto nel 1803 da William Hyde Wollaston e fu chiamato così in onore dell’asteroide “Pallade” che era stato scoperto 2 anni prima. Quest’ultimo nome deriva dalla mitologia greca ed è legato alla dea Atena. Il mito racconta che Pallade, una delle figlie di Tritone, era la compagna di giochi della giovane Atena. Dopo che accidentalmente la uccise, Atena eresse una statua a immagine e somiglianza di Pallade, il Palladio, per onorarne il ricordo e scelse di anteporre il nome dell’amica scomparsa al suo, per ricordarla in eterno.
    Il Palladio nella mitologia è quindi un simulacro che secondo le credenze dell’antichità era capace di difendere un’intera città.
    Il famoso architetto padovano si chiamava in realtà Andrea della Gondola e “Palladio” era un soprannome che fu conferitogli dal suo mentore Gian Giorgio Trissino, un importante umanista vicentino.
    Palladio, infatti, era un angelo del poema epico “L’Italia liberata dai Goti” scritto dal Trissino nel 1527.
    Lo storico dell’architettura Paolo Portoghesi riporta l’ipotesi che il soprannome “Palladio” abbia in realtà un significato numerologico. Si tratta di una spiegazione un pò complessa su cui preferisco non addentrarmi troppo. Ad ogni modo si vorrebbe dimostrare che il nostro architetto era predestinato al successo in quanto reincarnazione di Vitruvio.
    Se devo essere sincero la cultura italiana non ha mai sottovalutato la figura del Palladio architetto, anzi nei libri di storia dell’arte è sempre messo alla pari degli altri grandi come Brunelleschi, Bramante, Michelangelo, Giulio Romano ecc… Il problema è semmai dei Veneti, che spesso hanno una cultura un pò troppo superficiale soprattutto per quanto riguarda la propria arte e l’architettura.
    Una buona occassione quindi per rinfrescare un pò la memoria a tutti 🙂

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  2. giancarlo ha detto:

    Sarà tutto vero, però visto che ci sono devo segnalare che il primo trattato di tecnica ed algebra al mondo fù redatto presso l’università di Padova. Appena avrò maggiori dettagli circa l’anno e chi lo fece lo segnalerò..nel frattempo potete controllare anche Voi.
    WSM

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  3. giancarlo ha detto:

    CONFERMO e PARZIALMENTE CORREGGO:
    Il primo libro di matematica è stato pubblicato a TREVISO esattamente il 10 dicembre del 1478 purtroppo da autore ignoto ( sicuramente Veneto) dal titolo ” L’arte de labbacho ” Successivamente fù completato ed integrato da un trattato di algebra e di tecnica.
    Ciò è confermato da diversi esperti stranieri in particolare inglesi.
    WSM

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