GEMELLAGGIO PER L’INDIPENDENZA

di Rita Nappi e Anna Iseppon

italia preunitaria17 marzo 1861, nasce il Regno d’Italia. La proclamazione avvenne in lingua francese a Torino. Il Conte Cavour con l’aiuto della Massoneria inglese, della Camorra, di Garibaldi e di Vittorio Emanuele II diede vita ad una Nazione mai unita nella sostanza, ma solo formalmente parlando. Dopo aver saccheggiato, messo a ferro e fuoco i paesi del Regno delle due Sicilie e rubato circa 411.475.000 del Banco di Napoli, Cavour creò un paese corrotto, sorto sul sangue dei meridionali.

L’Unità d’Italia ha cancellato non solo la memoria del Sud, ma anche quella degli altri popoli italici preunitari.

Anche in Veneto c’è chi festeggia l’Unità 17 marzo, dimentico che in quella data la parte nordorientale dell’odierna italia ancora non faceva parte del Regno. I territori Veneti infatti sono stati annessi solo 5 anni dopo, con l’imbroglio e la forza, per mezzo di un plebiscito truffa. I Veneti furono chiamati al voto il 21 e 22 ottobre 1866,  quando i giochi erano già stati decisi. Un dispaccio telegrafico del generale Thaon di Revel del 19 ottobre alle ore 10.20 ( due giorni prima del voto) riportava quanto segue: “Cessione della Venezia compiuta. La bandiera Reale Italiana sventola dalle antenne di piazza San Marco”. E lo conferma la “Gazzetta di Venezia” dello stesso giorno in cui si trova scritto testualmente : “Questa mattina in una camera dell’albergo d’Europa si è fatta la cessione del Veneto”. Altro che volontà popolare!

italia sanguinariaNegli anni successivi, la tassazione folle introdotta dai Savoia ridusse il popolo Veneto alla fame. Ma ancor più grave fu la sistematica distruzione del patrimonio culturale e linguistico del Veneto (pensate che i “liberatori” arrivarono a proibire canti e balli popolari, oltre alle processioni religiose perchè “assembramento pericoloso per l’ordine pubblico”). Distruzione culturale che continua ancor’oggi: negandoci la nostra lingua (relegata a grezzo dialetto), negandoci la nostra storia millenaria (confinata a qualche misero paragrafo sulle Repubbliche marinare), negandoci un futuro.

Oggi, a distanza di 153 anni, il Sud è diventato una colonia delle multinazionali straniere e sotto scacco da parte delle lobby camorristiche e di stato. Ma l’orgoglio duosiciliano si sta risvegliando. I discendenti dei briganti, ovvero dei contadini, dei cafoni che difendevano la propria terra, stanno reagendo e riscoprendo le proprie origini. I vari movimenti meridionali, le associazioni ed i partiti, si stanno muovendo sul territorio per divulgare la verità storica sul Risorgimento. Il 17 marzo si dovrebbe commemorare la morte di circa un milione di meridionali in nome di un’Italia matrigna che ha schiavizzato e ucciso i propri figli.

Sappiamo che l’Italia non è altro che un agglomerato di popoli con culture, società e storie diverse, un’insalata troppo condita da tanti ingredienti che cozzano tra di loro. L’Italia nasce accentratrice fin da quel lontano 1861, calpestando la cultura e l’identità dei singoli popoli, all’insegna del “Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani”. Ma sono passati 150 anni…e non ci sono riusciti.

indipendenza

Oggi i nostri popoli si trovano a combattere fianco a fianco contro quest’unione forzata, che nuoce a noi tutti. Uniti nelle nostre diversità, consapevoli che non esiste un popolo migliore e uno peggiore, come han voluto farci credere in tutti questi anni. La lotta per l’autodeterminazione dei popoli è giusta e legittima. I duosiciliani, i sardi, i veneti, i sudtirolesi, i valdostani, i friulani, i lombardi… sono uniti verso un unico obiettivo comune: L’INDIPENDENZA.

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5 risposte a GEMELLAGGIO PER L’INDIPENDENZA

  1. Mario ha detto:

    Io mi auguro che un domani il Friuli si unisca al Veneto … e niente più.

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    • adminaltovicentino ha detto:

      Mario,se noi Veneti un giorno riusciremo a staccarci da questo carrozzone, per voi sarà più facile e se lo vorrete niente e nessuno vi fermerà.Se poi vorrete unirVi a noi…….Benvenuti fratelli !!!! Ciao.

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  2. Eugenio ha detto:

    LA Massoneria ha voluto L’italia e adesso vuole la Mondializzazione ,Oggi Dobiamo Disfare l’ITALIA e Unirci ai vari Movimenti INDIPENDENTISTI della penisola Italica .Tenendo presente che ognuno si fa lo Stato che vuole ..

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  3. Pingback: Ai gatti non conviene aprire l’uscio di notte | Vivere Veneto

  4. Filippo chiumento ha detto:

    Torneremo liberi

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