NOI VENETI SIAMO FATTI COSI’

di Andrea Arman

Tanti venetiNoi Veneti siamo un popolo abbastanza strano. Non esterniamo in maniera evidente né la sofferenza né la gioia, siamo difficili da leggere, da capire. Nonostante il lungo periodo trascorso assieme agli Italiani ci abbia condizionato portandoci a maggiormente usare della parola, diciamo ben poco di noi stessi, di quello che veramente siamo e vogliamo. Taluno vede questo negativamente ed anche nel passato, spesso, noi Veneti eravamo guardati con diffidenza per tale modo di essere.

Nanotech VenetoSiamo un popolo strano perché fa con semplicità cose che agli altri paiono difficili, impossibili talvolta. Per secoli l’Europa si è interrogata per trovare una risposta a come facesse lo Stato Veneto ad essere quello che era, giungendo sino ad immaginare che vi fosse un aiuto divino al reggimento della Repubblica. In Europa si scannavano quasi mensilmente per questo o per quel Signore e nella Veneta Serenissima Repubblica tutto funzionava ed ha funzionato per oltre mille anni senza violenze interne e con pochissimi contrasti, in un’apparente, ma anche sostanziale armonia.

repubblica_serenissima_bucintoroNel 1797 si interrompeva la lunga cavalcata della Veneta Serenissima Repubblica e, come logicamente sarebbe stato consequenziale, perché successo con quasi tutte le grandi civiltà del passato, vi dovrebbe essere stato il dissolvimento. Invece no. Il Popolo Veneto, ancorché privato di libertà e ricchezze, ha continuato a vivere e prosperare, sia sul patrio Veneto suolo che nei remoti angoli del mondo dove la necessità di sopravvivenza lo ha portato.

Improvvisamente il mondo si accorgeva che in questo angolo d’ Europa, dall’Italia dipinto come area di reclutamento di ingenue servette, etilici Alpini e Carabinieri baucotti, era in corso un processo economico subito definito “miracolo”. Senza dir niente a nessuno, il Veneto era diventato una delle maggiori economie del mondo. Persino i Giapponesi sono venuti a studiare il fenomeno, ma non sono riusciti a capirlo.

Negli anni attorno al 1980 la dialettica politica ruotava attorno allo scontro fra Democristiani e Comunisti, nessuno sospettava che ci fosse qualcosa di diverso e nuovo che avesse idee e forza per affacciarsi. Nel 1983 la Liga Veneta, movimento nato e cresciuto nelle caneve nelle officine e nelle biblioteche del Veneto, stupisce tutti con un risultato elettorale da nessuno pronosticato.

Gonfalone 2Nel 1997 il mondo si sveglia con una notizia che ha dell’incredibile: in Piazza S. Marco a Venezia c’è un mezzo su ruote che assomiglia a un carro armato e ci sono degli uomini che sventolano una antica bandiera dalla cima del campanile proclamando l’indipendenza del Veneto. Naturalmente gli organi di informazione Italiani dipingono l’accaduto come un insignificante fatto, opera di alcuni beoti. La realtà è, invece, completamente diversa e lo dimostra la reazione dell’Italia che, terrorizzata dall’azione degli Otto Serenissimi, con inaudita violenza e tempestività infligge pene pesantissime. E ne aveva ragione di essere spaventata, l’Italia.

Pochi Veneti, in verità non proprio pochi, si erano presi gioco di uno degli apparati polizieschi più potenti del mondo, interferendo sulle trasmissioni televisive di Stato ed arrivando con un tanko nel cuore della città delle meraviglie per proclamarne la liberazione. Gli analisti esteri, ben conoscendo la storica infingardia italica, sono sorpresi di tanto ardimento ed organizzazione, ma poi scoprono che gli Otto Serenissimi sono Veneti, i soliti Veneti, quelli di Lepanto e di mille altre gloriose

referendum-veneto121 marzo 2014, ore 20 Piazza dei Signori, Treviso. A seguito di referendum organizzato e pagato da cittadini Veneti, viene dichiarata l’Indipendenza delle terre Venete dall’Italia e proclamata la Repubblica Veneta. Nessuno se l’aspettava. Nessuno aveva mai fatto una cosa simile. Ordinati ed in silenzio i Veneti hanno, ancora una volta, allungato il passo. Nessuno sa come andrà a finire? Non è vero! Noi Veneti sappiamo benissimo come andrà a finire e speriamo che lo capisca anche l’Italia.

Siamo stati, siamo e rimarremo sempre Veneti.

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2 risposte a NOI VENETI SIAMO FATTI COSI’

  1. Luigi ha detto:

    Ecco un articolo che condivido in pieno, ma pero’, guarda il passato. Io vivo oggi, da VENETO/AUSTRALIANO. Pragmatico, Eticamente e Moralmente SANO, in lotta per la Liberta’ e la Sovranita’ mia, del mio Popolo e della Terra. Vi aggiungete a me ?

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    • Eugenio ha detto:

      Sei tè Luigi che ti devi aggiungere al tuo popolo,anche io sono nato al’estero(lombardia) e tra un po’ se posso torno nella mia Patria ,anche se la faccenda non mi è molto facile..

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