25 APRILE, IL RECIPROCO RISPETTO

di Franco Rocchetta

I25 aprile Liberazionel 25 Aprile è un grande giorno di potenziale giustizia e di libertà: vi si festeggiano San Marco (garante delle civili virtù repubblicane), il crollo del nazifascismo, la radiosa e pacifica rivoluzione dei fiori nei fucili. Angelo Roncalli, che da bambino ho conosciuto, il Patriarca e Papa poliglotta, difensore della lingua bergamasca e della lingua veneta, già festeggiava i primi due; mentre ricordo con altrettanta commozione le omelie in veneto del Patriarca Albino, anch’egli poliglotta e Papa, quando spiegava come la grande tradizione di libertà e di pace, di giustizia e benessere diffuso, e di dignità ed equilibrio della Veneta Repubblica fosse incompatibile con il Fascismo.

Rivoluzione Garofani 3Fascismo che addirittura aveva, con nefaste conseguenze, tentato di fare sua l’iconografia marciana. Ed ascoltava con toccante partecipazione, Albino Luciani, le mie esperienze di volontario quasi medico nel Portogallo liberato il 25 Aprile di giusto quarant’anni fa (1974-2014), con un uso rituale, non cruento, di navi da guerra e di blindati.

Da un padre per due anni schiavo in un Lager, da una madre eroica, sono nato e cresciuto nel “continente selvaggio” [Keith Lowe], la terrificante Europa post 1945, “un continente nel vuoto assoluto della legge, nel caos e nella violenza senza limiti” [Ian Kershaw].

Continente SelvaggioRicordo tutto quanto vedevo ed ascoltavo da un popolo veneto non ancora drogato dalla televisione di regime, e le plurime testimonianze di come i partigiani delle colline, dove poi mi sposerò, nello scendere a valle siano diventati cento volte tanti. Ricordo anche, come fosse ora, lo sdegno e l’amarezza dei partigiani più onesti e più sinceri nel sentire paragonare la Resistenza (che essi avevano vissuto con generosità e con limpidezza) al torbido “Risorgimento” antipopolare.

Ed altrettanta amarezza ed altrettanto sdegno sentivo in tutti quelli che vedevano, anno dopo anno, cancellare le bandiere di San Marco e moltiplicare i Tricolori, sempre più numerosi che negli anni del Fascismo. Perché per i democratici veneti il Tricolore biancorossoeverde

è la bandiera con la quale il Regno d’Italia (napoleonico ndr) ha attaccato la Russia a tradimento nel 1812, provocando la morte di trentamila veneti che nessun monumento fino ad oggi onora,

è la bandiera con la quale i Savoia hanno tentato di snaturare e soffocare la Repubblica Veneta nel 1848 e nel 1849,

è la bandiera di un numero altissimo di guerre di aggressione e di sterminio nelle quali i siciliani, i veneti ed i sardi e altri popoli ancora sono utilizzati come carne da cannone.

Mentre è con la bandiera di San Marco che nel Luglio del 1943 il futuro Sindaco socialista di Venezia, l’antifascista Armando Gavagnin, proclama davanti a migliaia di veneti festanti la continuità dell’indipendenza della Veneta Repubblica di Paolo Sarpi e Daniele Manin; è con la bandiera e nel nome di San Marco che nel veronese Italo Valpiana, sulle montagne Giovanni Meo Zilio, nelle pianure Eugenio Gatto combattono per riorganizzare la Veneta Repubblica.

Rocchetta FrancoLa Resistenza ha avuto molte facce e molte bandiere; ma le burocrazie imperanti ne ricordano soltanto alcune, e sono ricorse ad ogni mezzo per far dimenticare la bandiera veneta. A seguito di troppi abusi e manipolazioni emergono oggi, tra alcuni patrioti veneti ed alcuni amministratori di associazioni che alla Resistenza si richiamano, incomprensioni e sterili contrapposizioni.

Sono necessari seria informazione, dialogo, ottimismo. Auguro a tutti reciproco rispetto ed apertura;

buon 25 Aprile.
Franco Rocchetta.

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4 risposte a 25 APRILE, IL RECIPROCO RISPETTO

  1. Ben ha detto:

    da convinto INDIPENDENTISTA mi trovo a dover sottolineare la pervicacia con cui si formulano accusa di NAZIFASCISMO, quale colpa UNICA del problema di NOI VENETI..FACCIO NOTARE agli amici e fratelli VENETI che scrivono che sono ormai 70 anni che il fascismo è scomparso e le gravissime difficoltà in cui ci troviamo non le potete addebitare al FASCISMO…noto invece che il Nemico REALE, oggi sono i SINISTRI e il Vaticano…che SEMPRE, opportunamente nelle lettere e nei commenti si EVITA DI INCRIMINARE quali veri colpevoli del disastro a cui è sottoposto il povero VENETO…scusate lo sfogo, ma sono un ANTICOMUNISTA CONVINTO e MOLTO CRITICO CON L’ATTUALE CHIESA/VATICANO assolutamente contrari alla nostra indipendenza….scusate se sono andato sopra le righe ma , da PATRIOTA CONVINTO desidero che le verità siano dette e NON NASCOSTE….così non mi convinco della correttezza politica di chi scrive discriminando una parte e TACE l’ ALTRA….

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    • Mario ha detto:

      In realtà il fascismo non è mai morto. Larga parte dell’elettorato leghista preferirebbe una dittatura di destra all’indipendenza. E non parlatemi di sondaggi per piacere. L’unico sondaggio credibile sarebbero dei buoni risultati elettorali alle consultazioni locali dove i partiti locali, a differenza che in altri contesti europei, hanno sempre fatto figura grama. Che l’indipendenza del Veneto poi venga sostenuta da un partito con segreteria a Milano è cosa da far ridere i polli.
      Veneto – Catalogna un abisso (purtroppo)

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  2. Eugenio ha detto:

    OGGI il Nemico di Noi INDIPENDENTISTI ,è il Mondialismo-Massonico ,che usa i vari Partiti Liberals di Centro-Sinistra ho di Centro-Destra Per i loro scopi .I fascisti ho i Comunisti A Livello Europeo ho a Livello Mondiale non contano Niente! L’Unico Paese Capital -Socialista ,è la CINA ,ma sarebbe un po’ azzardato chiamarla Comunista ..visto che ci sono diverse Multinazzionali e lo Stato Cinese fa affari con gli U.S.A. e con la RUSSIA ..

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  3. Ben ha detto:

    esatto!! Ma chi sostiene a spada tratta questo mondialismo? Napolitano e la sua mandria….il vaticano che spinge l’ invasione indiscriminata di clandestini (ma da loro non entrano..nemmeno gli italiani che pagano l’ 8 x 1000 se non hanno il permesso) questo è quello che voglio dire…certo che sono i massoni, i bildenberg, i roschild…ma comunisti e preti sono alleati in prima fila di questo marciume mondiale…e non vedo fascisti a battersi per andare verso lo sterminio globale..

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