Alpini Apolitici ?

di Enzo Trentin

Alpini Adunata 2013Ma andiamo, Signori….! Tutte le associazioni d’arma sono apolitiche; ma che vuol dire ciò?

Intanto cominciamo con l’analizzare il come e perché nacquero gli Alpini.

Originariamente il reclutamento veniva fatto solo tra i valligiani, perché la strategia era quella di utilizzarli a difesa delle loro valli (quindi luoghi da essi perfettamente conosciuti), e con finalità di contenimento dell’eventuale invasore in attesa del “grosso” della forza armata.

Alpini AbissiniaCome sono stati, invece, utilizzati? Sempre in guerre d’aggressione. Gli alpini hanno avuto origine nel 1872, e già il 29 febbraio 1896 sono presenti alla battaglia di Adua, in Abissinia. Furono anche impiegati nel deserto libico. Un po’ lontano e un po’ fuori “ruolo” ed ambiente direi. Ma non è questo l’importante.

Ciò che si deve sottolineare è che il cittadino si dovrebbe addestrare alle armi per la difesa della propria comunità e del proprio paese. Non certo per operazioni di peace keeping (Tsz!) atte a portare la democrazia in giro per il mondo. (Doppio Tsz!) E poi, per esportare quale democrazia, quella italiana? (Triplo Tsz!)

Una forza armata per l’auspicato Veneto indipendente dovrebbe essere modellata sulla sistema di “milizia”. Un modello di difesa è stato prefigurato in un articolo di alcuni giorni fa (cliccare qui)

Già dal Centro Addestramento Reclute, il cittadino in armi dovrebbe essere sollecitato ad approfondire quello che per semplicità e brevità definirei il SENSO CIVICO.

Si tenga presente che se la furia delle guerre mondiali ha risparmiato la Svizzera non lo si deve affatto – come pure tanti credono – alla sua dichiarata neutralità. Quale Hitler se n’è mai stropicciato? No. Se nessuno ha invaso la Svizzera è perché questo Paese ha sempre potuto contare su un efficientissimo deterrente militare; abbinato alla sua propensione a “far affari” (CONTRATTUALISMO, che è anche uno dei sinonimi del FEDERALISMO) con entrambe le parti in conflitto.

svizzera-neutralePer esempio, gli svizzeri tennero ai nazisti pressappoco questo discorso: «Invadeteci, e ogni svizzero fra i 17 e i 50 anni d’età si nasconderà sulle Alpi per portare un’interminabile guerra d’attrito. D’altro canto, se sarete tanto furbi da non invaderci, saremo lietissimi di fornirvi i migliori prodotti della nostra industria, fra le più avanzate del mondo. A pagamento, s’intende.»

E questo è esattamente ciò che avvenne. Non solo gli elvetici fornirono alla Germania hitleriana cannoni antiaerei, generatori di corrente, strumenti di precisione, macchine utensili; non solo permisero ai nazisti di servirsi delle loro ferrovie per far affluire rifornimenti al loro alleato Mussolini: essi chiesero e ottennero altro in cambio. Energia. Carbone dalla Ruhr. Elaborarono una formula pignolescamente precisa: per ogni tonnellata di materiale bellico in transito, tot quintali di carbone. Tale patto (foedus) permise alla Svizzera di restare indenne e sopravvivere ai cinque lunghi anni di conflitto. Poiché la Svizzera non ha un grammo di carbone né una goccia di petrolio. E l’energia elettrica non sarebbe bastata. Funzionò. I tedeschi non toccarono la Svizzera. E le fornirono energia sufficiente, non solo a mandar avanti il Paese, ma a farlo prosperare mentre il resto d’Europa cadeva in rovina.

napolitano-letta-renzi-283415Ai giorni nostri chi andrebbe, sia pure con il cappello Alpino ben calzato in testa, a combattere per la repubblica italiana, ed i suoi Napolitano & Co.? C’è davvero qualcuno che sarebbe disposto ad andare ancora all’assalto al grido: “Savoia”? O “Renzi”? O “Berlusconi”? O “Salvini”? Ecco perché alcuni definiscono gli attuali militari della RI dei “mercenari”.

Le associazioni d’arma restino pure apartitiche, nel senso di non parteggiare per questo o quel partito politico; ma ciò non implica affatto l’estraniarsi – nel senso più ampio – dei loro iscritti dalla vita e dalle problematiche civiche.

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3 risposte a Alpini Apolitici ?

  1. Eugenio ha detto:

    OTTIMO Articolo ,non ho niente da aggiungere…

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  2. Chinello Pietro ha detto:

    son stato in CH 28 anni In Tipografia Kilchberg,Kanton ZH. e ausiliario Pompiere nel comune. Tutto “VERO CIO’ CHE AVETE SCRITTO”…se Posso un consiglio: se avremo “L’INDIPENDENZA” la prima cosa da fare METTERE IN SICUREZZA IL TERRITORIO: gli svizzeri da “SEMPRE” hanno canalizzato i BOSCHI….E CONVOGLIATE LE ACQUE per produrre energia: VI SIETE MAI CHIESTI COME MAI IN CH. NON SUCCEDANO : MAI ” FRANE NE’ SMOTTAMENTI “??? Là I “BOSCAJOLI” lavorano per “salvaguardare il territorio” in vece….i nostri cosa fanno?? saluti P.

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    • bestsilvio ha detto:

      Buongiorno Sig Pietro, grazie del commento . Sicuramente siamo in linea con tutto quello che dice, sicursmente dovremo lavorare con una ottica molto diversa dall’attuale!!! ….mmm… però non in accordo con quello che dice al 100 % , lei usa quel “se….” che a noi non piace, noi usiamo dire “quando saremo indipendenti….”
      Attendiamo altre suoi spunti interessanti e contributi partendo dell’esempio Svizzero (ricordando di usare il “quando” 😉 )
      Buona giornata

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