LE CICOGNE E GLI AEROPLANI

di Giorgio Burin

Adozione-300x199L’adozione è un tema estremamente sentito tra le famiglie dove, negli ultimi anni, le cicogne si posano con sempre meno frequenza.

La denatalità interessa a dire il vero un po’ tutta l’Europa e il mondo occidentale, in parte si attribuisce a motivi medici, su cui non abbiamo l’autorità di addentrarci, in parte allo stile di vita che porta a posporre sempre più l’età in cui le coppie si sentono pronte ad accogliere un figlio.

Altrove in Europa il problema è affrontato a livello governativo con una serie di incentivazioni alla maternità, agevolazioni economiche, contrattuali, ma anche e soprattutto sociali, mettendo a disposizione dei genitori strutture adeguate per motivare le famiglie alla procreazione.

Famiglia senza figliNello specifico caso delle adozioni, le procedure italiane risultano essere le più complesse, costringendo in alcuni casi le famiglie ad un vero calvario che comunque viene accettato dai futuri genitori. Una volta ottenuta l’idoneità all’adozione inizia poi la fase di attesa, dai tempi e dai risultati incerti, essendo i bambini italiani adottabili molto meno numerosi delle famiglie richiedenti. Questo spinge molti all’adozione internazionale come scelta quasi obbligata.

La procedura internazionale, se ha dei tempi più certi, ancorché comunque lunghissimi, ha dall’altro canto costi rilevanti. Un aiuto alle famiglie era stato riconosciuto dallo stato italiano sotto forma di rimborso ad adozione avvenuta. Un rimborso indeterminato e farraginoso, che dovrebbe essere riconosciuto in un tempo incerto, generalmente un paio d’anni dopo l’adozione, e per una cifra dipendente dai fondi disponibili ….. Ecco l’eterno inghippo italiano: i fondi sono disponibili se si stanziano, sottraendoli ad altri capitoli di spesa.

adozioni-russiaLa logica porterebbe a pensare che la continuità della popolazione, garantita parzialmente anche dalle adozioni, dovrebbe essere un capitolo prioritario, rispetto a molti altri. Uno stato che non investe nella sua continuità ha scelto di estinguersi! Per capire il fenomeno sono necessarie alcune cifre, disponibili sul sito ufficiale del governo (clicca qui) per l’anno 2011. Sono stati adottati all’estero 4.000 bambini, il rimborso degli ultimi anni (pari a circa il 25% delle spese di adozione) era stato intorno ai 6.000 euro, per una spesa totale pari a 24 milioni (NB: la differenza tra il costo del quirinale e quello di Buckingham Palace e di circa 100 milioni).

f35-af1-af2-lmNel 2012 i rimborsi sono stati azzerati, mentre dal 2013 saranno addirittura soppressi, perchè “non ci sono fondi”! Drammatico se si pensa che ci sono invece fondi per riconoscere regolarmente lo stipendio a personaggi in carcere per associazione mafiosa. Ci sono fondi per gli immigrati clandestini e non per le famiglie residenti che legalmente accolgono un bambino, strappandolo alla solitudine di un istituto. Ci sono fondi per le missioni di “pace” e per i caccia supersonici. Queste sono le reali priorità del paese in cui viviamo. Un paese che evidentemente ha scelto il suicidio !

Non è questo che vogliamo per il nuovo Veneto che stiamo costruendo, non nella sostanza, non nella ideologia che ci sta dietro. Vogliamo una terra felice, perché giusta ! Vogliamo vivere in uno Stato che tuteli la famiglia, i genitori ed i figli, adottivi o biologici. Come diceva Dietrich Bonhoeffer “Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini”

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