Il Sindaco NON ha l’obbligo di portare la fascia tricolore…

di Ettore Beggiato

 (da “VENETI” n. 1 settembre-ottobre 2013 – link all’articolo originale)

Il 19/5/1875, centotrentotto anni fa, a Bolzano Vicentino, venne convocato il Consiglio comunale; non erano ancora  trascorsi nove anni da quel 21-22 ottobre 1866 giorno del plebiscito-truffa con il quale il nostro Veneto fu annesso all’Italia, la prima di una serie infinita di truffe portate avanti dall’Italia nei confronti del popolo veneto. Quel giorno, l’allora sindaco Giacomo Giaretta fece inserire nell’ordine del giorno una richiesta  che doveva essere approvata praticamente all’unanimità:carega l’acquisto di una fascia tricolore da portare nelle pubbliche manifestazioni. Grande fu la sua sorpresa quando la proposta fu bocciata con nove voti contrari e un solo, il suo probabilmente, a favore! (1)

Non so, onestamente, se tale votazione fosse riproposta ai giorni nostri in quale dei 581 comuni veneti si potrebbe verificare un simile risultato: d’altra parte l’italianizzazione del Veneto è stata  così massiccia, sudbola e determinata che questi sono i risultati;  e come ben si sa, e viene mirabilmente scritto in un prezioso volume di Albert Memmi, la colonizzazione produce colonizzati e colonizzatori….(2)

tosiSicuramente  è sconfortante osservare  come un partito che è nato come “rivoluzionario” come la Lega Nord-Liga Veneta, si ritrovi con due fra i i suoi Sindaci  più popolari, mi riferisco a Giancarlo Gentilini e a Flavio Tosi, che si sono sempre caratterizzati  per indossare in maniera ossessiva la fascia tricolore in tutte le circostanze e in tutte le situazioni…  Ancora più sconcertante quanto è accaduto a Vicenza qualche tempo fa: il vicesindaco Jacopo Bulgarini si presenta alla manifestazione ufficiale per l’inaugurazione della nuova base americana senza la fascia tricolore, per protestare contro l’atteggiamento del governo italiano che ha sistematicamente ignorato la contrarietà del consiglio comunale e della città berica. Da chi viene duramente bacchettato? Ma da Manuela Dal Lago, già parlamentare della Lega, e soprattutto  presidente del governo della Padania nel biennio 1998-1999!

Va chiarito che nessuno pretende che i Sindaci veneti  diventino dei rivoluzionari  ma credo sia  sufficiente dare qualche segnale …Perché il bello della questione è che NON c’è alcuna legge che obblighi il Sindaco (o un suo delegato) ad indossare la fascia tricolore, come dimostrato proprio a Vicenza dal vicesindaco Bulgarini.

fascia sindacoEmblematico quanto viene scritto nella circolare del ministro dell’interno Rosa Russo Jervolino (Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18 novembre 1998) nella quale “SI INVITA” i sindaci a fare un uso corretto e conveniente della fascia tricolore: io non ho l’assoluta padronanza della lingua italiana, ma il concetto di  “si invita” è profondamente diverso dal “si obbliga”….

Così pure nell’art. 50 del D.Lgs. n. 267/2000 al comma 12 si legge:  “Distintivo del sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del comune, da portarsi a tracolla.” Ma anche qui non si parla di obbligo…

cittadellaE allora cari sindaci, di fronte alla protervia dello stato italiano, e penso al famigerato patto di stabilità, ai famigerati tagli lineari che penalizzano  le nostre comunità virtuose e non incidono nei confronti delle aministrazioni fallimentari, per ribadire l’appartenenza a un popolo, a una nazione storica d’Europa come quella veneta, quale miglior manifestazione, pacifica e nonviolenta, di rifiutare di indossare la fascia tricolore?

venetoisnotitalyE qui si ritorna a uno dei principali snodi di tutta l’azione politica e culturale della nostra area: la questione identitaria, dell’appartenenza a questo o quel popolo, a questa o a quella nazione. O si è veneti o si è qualcosa d’altro (italiani, padani ecc.); i veneti hanno un’unica bandiera, quella con il Leone di San Marco… Se si è veneti si eviti di indossare una fascia con i colori di uno stato che non è il nostro. Soprattutto quando non è un obbligo di legge. 

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 Note:

(1)  M. Bellabarba   G. Mometto – “Dalla convicinia al comune – Bolzano Vicentino nei secoli XV-XIX” ripreso da E. Beggiato – “1866:la grande truffa. Il plebiscito di annessione del Veneto all’Italia”

(2) A. Memmi – “Ritratto del colonizzato e del colonizzatore” – Liguori Editore 1979

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7 risposte a Il Sindaco NON ha l’obbligo di portare la fascia tricolore…

  1. Luigi ha detto:

    Articolo perfetto che dovrebbe circolare tra i cosidetti “INDIPENDENTISTI” e non solo del Veneto !
    Bravo Ettore.

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  2. Luigi ha detto:

    Intendi dire che i Sindaci sostenuti da Plebiscito, indosseranno la fascia col colore del Golfalone di Venezia?
    Grande!

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  3. Eugenio ha detto:

    Ringrazio Ettore Beggiato per avermi informato di certe cose che non sapevo riguardo ai sindaci ossia ,del non obligo di indossare la fascia tricolore,cosa che fanno la maggior parte di certi INFAMI Leghisti,resta solo il Problema (se non sbaglio ) una volta eletti di giurare sullo Stato Italiano .Per quanto riguarda la LIGA-Veneta ,non mi sembra che sia nata Rivoluzionaria (amesso che non consideri Rivoluzionario un partito ho un movimento AUTONOMISTA o Federalista) Poi quando si è alleata con la LEGA -NORD di BOSSI ,qui è incominciato il decadimento in tutti i sensi.Certamente L’INDIPENDENTISMO,se non è IDENTITARIO ,non a radici ,diventa solo una questione territoriale Economica,di cui non ha nè speranza nè futuro.

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  4. paolo ha detto:

    Io non capisco, la lega soprattutto in veneto ha molti sindaci perché non fare una massiccia operazione di protesta togliendo i tricolori,magari sostituendoli col leone marciano, e indossare le fasce oro-cremesi? Perché dopo anni di inutili lotte a Roma non capisce che otterrebbe 100 volte tanto con azioni piccole e simboliche che stiano vicino alle persone. Perché non spinge come il comune di Limena ad adottare il bilinguismo veneto italiano? Mah…resto dell’idea che si l’economia e stata il motore per accelerare la spinta identitaria ma se veramente si vuol cambiare bisogna insistere sulla storia, sui valori che ci hanno caratterizzato. E per ciò può muoversi anche la lega visto che ha una vasta base che sente questo tema…questo è l’ultimo treno per gli ultimi veneti, passato ciò nel giro di pochi anni un popol millenario, fiero e rispettato scomparirà per sempre

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  5. Ugo Comparin ha detto:

    Io gradirei e mi basterebbe che cominciassero a non indossare più la fascia tricolote i sindaci dei cento e passa comuni ,i quali consigli comunali, hanno tempo addietro, approvato un’eventuale referendum per l’indipendenza del Veneto.O adesso che ci sono state le votazioni, bisognerà ricominciare tutto daccapo ??? O sono state votazioni fatte tanto per fare e reffreddare certi cuori veneti un pò troppo tumultuosi??

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  6. Pingback: SINDACI VENETI PERICOLOSI | Vivere Veneto

  7. Riccardo Dissegna ha detto:

    Portare il tricolore anche quando non e’ obbligatorio implica una situazione di interesse economico oppure una solida convinzione; Nel caso di Tosi..la paura di perdere il potere che da questo tricolore gli deriva…Basta guardare la foto.:.Serva veneta amante del potente meridionale! Vediamo che aria tira oggi a Cittadella …Cordiali saluti a Ettore. Riccardo Dissegna

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