Sacrificio per la Patria…. ne siamo proprio sicuri ?

di Carlo Fongaro

bugiaA scuola non ci hanno mai spiegato come fu realmente combattuta la Prima Guerra e nessuno ci ha mai detto delle nefandezze compiute dai generali del regno sabaudo.

Molti difendono l’unità nazionale motivandola con il sangue versato dai soldati, ma se quei soldati fossero vivi avrebbero un’altra storia da raccontare.

Leggetevi queste poche righe tratte da “L’Isonzo mormorava” di Cesare De Simone.

“Tutte le volte che c’era un attacco arrivavano i carabinieri. Entravano nelle nostre trincee, i loro ufficiali li facevano mettere in fila dietro di noi e noi sapevamo che – quando sarebbe stata l’ora- avrebbero sparato addosso a chiunque si fosse attardato nei camminamenti invece di andare all’assalto. Questo succedeva spesso.

guerra mondiale1C’erano dei soldati, ce n’erano sempre, che avevano paura di uscire fuori dalla trincea quando le mitragliatrici austriache sparavano all’impazzata contro di noi. Allora i carabinieri li prendevano e li fucilavano. A volte era l’ufficiale che li ammazzava a rivoltellate.”

Questa voce è stata pubblicata in Blog Pubblico, Identità Veneta e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Sacrificio per la Patria…. ne siamo proprio sicuri ?

  1. Associazione Europa Veneta ha detto:

    Com’è che Napolitnano appare sempre circondato da carabinieri, quasi fossero i supereroi che proteggono i buoni e raddrizzano i torti? Com’è che in 100 anni di commemorazioni non è mai stato detto in pubblico dei processi sommari, con cui un numero imprecisato di soldati (che si ammutinavano sin dentro le tradotte che li portavano al fronte) è stato fucilato come cani? Di quelli legati agli alberi e lasciati marcire per punizione giorni interi sotto il raggio di fuoco austroungarico? Di 600.000 morti per sfamare la bestia del nazionalismo italaino, di altre centinaia di migliaia tornati a casa impazziti (dicevano “scemo di guerra”) per i continui shock nervosi, dei mutilati in modo così orribile che furono tenuti nascosti? Dell’artiglieria approssitiva italiana che sparava sulle proprie linee? Dell’entrata in guerra voluta dai savoia dopo una serie di contatti clandestini con il potere anglofrancese, contro la volontà del parlamento e della stragrande maggioranza della gente, dei partiti di masssa cattolico e socialista (che stava progettando l’insurrezione generale)? Del tradimento della Triplice Alleanza? Del fatto che l’Austria aveva offerto di cedere Trento e in pratica anche Trieste (trasformandola in città libera) purché il Regno sevoiardo restasse fuori dal conflitto? Del colpo di stato gestito dal “re liberale”, che impose Salandra a presidente del consiglio? Delle manifestazioni fascistoidi, capeggiata da fanatici come D’Annunzio, cui seguirono pestaggi, morti, infine l’assalto violento al parlamento italiano, che terrorizzò la maggioranza contraria alla guerra?

    Mi piace

  2. Eugenio ha detto:

    Credo che la 1 Guerra Mondiale fu una delle pagine piu’ VERGOGNOSE del Giovane STATO ITALIANO.Queste cose che leggo nel articolo ,se uno si va un po’ ad Informarsi si Sanno,solo che si Tiene nascosto,chi Furono i MAIALI che manovravano il RE D’ITALIA per entrare in Guerra,mentre gli AUSTRICI erano disposti a fare delle concessioni allo Stato Italiano ,per tenerlo fuori dal conflitto,Furono gli emergenti Gruppi INDUSTRIALI ITALIANI,Come la MONTEDISON ,L’ENI ecc..infatti grazie a questa guerra fecero notevoli affari.le manifestazioni Nazionaliste di quel personaggio,folcloristico come è stato D’Annunzio ,furono sempre apoggiate e finanziate da questi Gruppi Economici ,perchè gli faceva comodo.il Fascismo parlando di quel periodo ,non c’entra niente visto che non si era ancora visto,il Giovane BENITO MUSSOLINI,che in quei tempi era un Socialista Rivoluzionario (si puo’ paragonare ai nostri giorni a uno ai Centri Sociali ed era emigrato in SVIZZERA per evitare la Prigione ,per avere partecipato con NENNI ,ed agli Scioperi.Cosa fa questo personaggio torna e si ofre Volontario ,nella Guerra contro L’AUSTRIA ,Rinnegando il suo passato e le direttive della 2 INTERNAZIONALE SOCIALISTA ,La sua fortuna e la nostra Sfortuna è che è ritornato vivo ,il resto è un altro capitolo della storia dello STATO ITALIANO.

    Mi piace

  3. Scusate ma chi se ne frega se andavano all’assalto con i carabinieri? E’ questo che è importante oppure che combattevano per invadere territori stranieri dove nessuno voleva l’Italia e gli italiani?
    E per i veneti annessi con l’imbroglio ed il tradimento (leggetevi il trattato di pace italo-austriaco) da appena 52 anni, era importante che i generali italiani fossero delle merde oppure che essi stessi conquistati e traditi, partecipavano al tradimento ed alla conquista di altri popoli?
    Dopo 52 anni erano ancora vivi i veneti che avevano combattuto a Kön iggratz per lmperatore, quelli che erano morti a Custoza contro gli italiani e li avevano battuti, coloro che lo avevano fatto a Lissa e di fronte a loro sull’Isonzo, trovarono i figli dei soldati veneti che avevano preferito emigrare in Austria piuttosto che stare sotto gli italiani nel 1866.
    E secondo voi è importante che i generali italiani fossero carogne? Certo che erano carogne, lo sono sempre stati. L’Italia non ha mai fatto una guerra difensiva in tutta la sua esistenza. Non serve dire molto altro.

    Mi piace

  4. Signor Eugenio, la ricerca storica ha concentrato la volontà di entrare in guerra su Salandra ed i suoi amici che desideravano, tramite la guerra, introdurre misure repressive per portare il paese verso una situazione reazionaria. Salandra e Sonnino sono i maggiori responsabili, massoni tutti e due. Poi venivano gli industriali che finanziarono gli inverventisti ma erano una minoranza, perchè se gudagnavano le industrie metallurgiche pesanti, tutte le altre ci rimettevano. Poi si aggiunsero gli interventisti socialisti, Mussolini scrisse che il merito di avere portato in guerra l’Italia andava diviso a pari merito tra lui, d’Annunzio e Corridoni. Quest’ultimo insieme a Bissolati erano anche massoni… se ne trovano molti tra gli interventisti.

    Il fascismo era già nato durante la guerra. Le camice nere, i fez, il grido eia eia a lalà, gli arditi, i Duci (Cadorna, d’Annunzio, il Duca d’Aosta), le leggi per reprimere i reati d’opinione (i decreti Sacchi del 1917), l’abitudine di invadere e sottomettere popoli, di imprigionare e deportare… era tutta creazione bellica. Anzi, iniziò un po’ prima nel 1911 con la guerra di Libia. Non si chiamava ancora “fascismo” ma era già tutto pronto. Anche le modalità di entrata in guerra erano “fasciste” perchè l’abdicazione parlamentare e le trattative di Salandra per firmare il Patto di Londra erano incostituzionali, un vero e proprio colpo di stato.

    Ma nemmeno questo mi sembra importante… una cosa che ogni italiano stenta a mettersi nella sua testaccia, è che

    NON SI INVADONO GLI ALTRI POPOLI

    perchè se l’Italia riusciva a conquistarci e sottometterci con la banda come credeva nel 1915 vi sarebbe andato tutto bene, vero?

    Voi non avete idea di cosa ha fatto l’Italia nel Litorale invaso. Crimini di guerra contro i civili già nel 1915. Etnocidio, deportazioni di massa su base politica ed etnica. Bruciarono una decina di paesi e decimarono gli abitanti. Uccisero decine di abitanti… solo per giustificare la propria inettitudine bellica di fronte ai superiori. Cambiarono i nomi dei paesi, dei monti e delle strade, con nuovi nomi italiani ridicoli perchè mal tradotti, come il Monte Nero e tanti altri.

    Nel 1918 inziarono ad espellere 40 mila triestini “non italofoni”, 25 mila polesani su un totale di 140 mila persone del Litorale allargato all’Istria. Ed al posto dei 40 mila espulsi, mandarono 60 mila “regnicoli”, in stragrande maggioranza meridionali con alte percentuali di avventurieri e delinquenti.

    Lo sa che deportarono i nostri nonni che avevano combattuto per la loro patria, dopo che erano tornati dalla Galizia a guerra finita? Lo sa che li fecero morire nei campi di concentramento fino al 1920 inoltrato? Lo sa che mettevano ai ferri i nostri nonni che avevano scritto “volontario” sulla divisa e poi li picchiavano, li mandavano nelle peggiori fortezze d’Italia e se ci riuscivano, li lasciavano morire? E qui mi fermo, non posso fare trattati di Storia. Ma noi abbiamo subito l’inenarrabile.

    A Lei piacerebbe che qualcuno le cambiasse il cognome? A mio padre l’anno fatto. Le piacerebbe finire in miseria, conquistato dal più avanzato Paese del terzo mondo? Le piacerrebbe che da un giorno all’altro giungessero nella sua terra una massa di:

    “PARASSITI, TENORI, BARITONI, VIOLINISTI…”?

    E sa chi li chiamava così? Il più famoso irredentista triestino, che meno di 12 mesi dopo la conquista italiana, già non ne poteva più degli italiani.

    Che mi importa sapere se la partecipazione degli industriali fu determinante per l’interventismo? Ogni paese aveva i propri industriali che volevano la guerra, quello che è importante invece, è che l’Italia ha provocato un milione e mezzo di morti con quella guerra, ci ha solo rimesso ed ha ridotto le floride, colte e gioiose popolazioni del Litorale e del Tirolo, sotto l’abominio italiano. Ed ora condividiamo lo stesso triste ed angoscioso destino, mentre se fossimo rimasti Austria come eravamo da quasi 6 secoli, saremmo cittadini del migliiore e più florido Paese della UE. Questo, mi sembra importante.

    Mi piace

    • erik ha detto:

      Caro Alessandro, in Veneto è stato uguale anche se cronologicamente prima, per non parlare quello che hanno subito i Cimbri ossia l’estinzione della loro lingua e cultura. Ma inutile piangerci addosso con i “se”, ci è andata male, poteva andarci meglio come peggio ma questa è la sistuazione attuale su cui dobbiamo lavorare.
      A me invece sai cosa sembra importante (nel senso dimensionale)? L’indifferenza attuale della gente, la passività, il menefreghismo, il tutto a scapito di loro stessi! Ora le coscenze si stanno risvegliando per carità, e le rivoluzioni le han sempre fatte la minoranza…ma fin che la gente si fa abbindolare, crede a questi politicanti che sono il peggio dell’umanità senza eccezioni, continua a pagare, continua a credere alla storia dei sussidiari eccetera noi siamo fregati e non ci resta che piangere…E il Litorale come il Veneto ma anche il Sudtirolo sono uguali…decenni di collusione con un sistema marcio e mafioso che ha fagocitato tutto. E come dici tu, a pochi Km da qui un’altro mondo…
      Sarà che sono sconvolto dalle attuali discussioni in Cons Regionale, ma se i veneti hanno eletto questi personaggi (e il FVG ugale) penso ci meritiamo tutto il peggio.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...