Quando il perché è forte, il come non è un problema

di Guidotin/Fracasso

??????????????????????????????????????Nella Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America si legge:

“Quando nel corso degli umani eventi si rende necessario ad un popolo sciogliere i vincoli politici che lo avevano legato ad un altro ed assumere tra le altre potenze della terra quel posto distinto ed eguale cui ha diritto per Legge naturale e divina, un giusto rispetto per le opinioni dell’umanità richiede che esso renda note le cause che lo costringono a tale secessione. Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità; che allo scopo di garantire questi diritti, sono creati fra gli uomini i Governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso di governanti; che ogni qual volta una qualsiasi forma di Governo, tende a negare tali fini, è Diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo, e creare un nuovo governo….”

Per quanto si discuta di politica, di economia o degli altri mille problemi che complicano la natura umana in definitiva ottenere la  felicità è l’obiettivo conscio o inconscio di ciascun essere umano!

Certo ciascuno di noi  può interpretarla a modo suo e ritenerla la conseguenza di uno stato d’animo positivo, di un aumento del possesso di alcune cose/di più soldi,  di una realizzazione spirituale o… dell’ indipendenza del suo Popolo.

rispettoNessuno ha il diritto di giudicare cosa significa “felicità” per un’altra persona perché ciascuno dovrà fare i conti con la  propria vita e accorgersi se quella raggiunta è una vera “felicità” o se lo è solo … un ripiego!

Ognuno di noi ha la sua storia e i suoi ritmi di evoluzione personale e credo sia una buona cosa rispettarsi a vicenda mentre condividiamo il nostro cammino su questo mondo.  Su questo argomento sono state scritte biblioteche intere cercando di affrontare tutti i punti di vista, cercando di capire quale sia il vero motore della felicità.

Noi  ci incontriamo in questo spazio per parlare del Nostro Popolo , Passato Presente e Futuro,  della Storia della nostra antica Repubblica, del desiderio di riconquistare la nostra Indipendenza, di cosa significhi … Vivere Veneto !

Come collettivo condividiamo sicuramente un aspetto della tanto desiderata…… felicità <==uguale==> essere liberi e indipendenti !

SCALACome persone singole e come gruppi abbiamo idee, talvolta, diverse su come realizzare questo obiettivo (“Quando il perché è forte, il come non è un problema” anonimo)  ma tutti gioiamo al solo pensiero di come sarà quel momento… e, immaginare di essere GIA’ LIBERI E INDIPENDENTI, credendoci con tutta la nostra forza di cuore e di mente non potremo che accelerare la realizzazione del nostro intenso comune desiderio!

Desiderandolo intensamente gettiamo ponti, superiamo ostacoli e ci proiettiamo concretamente nella realtà a cui aspiriamo.

Le nostre azioni diventano automaticamente funzionali a questo scopo e pure le nostre parole.

Desiderare e credere intensamente sono le fondamenta su cui la nostra libertà poggerà presto.

Le azioni verranno di conseguenza e, speriamo, uno scopo comune riunirà tutti i veneti.

Gandhi affermava :

” La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.”

mondoSe saremo capaci di sperimentare già ora la felicità al solo pensiero che stiamo realizzando qualcosa di giusto e doveroso avremo trovato la strada !

Un antico detto buddhista recita :

”Non esiste una strada verso la felicità. La felicità è la strada.”

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3 risposte a Quando il perché è forte, il come non è un problema

  1. Ben ha detto:

    Mi sembra ovvio che abbiamo il diritto di avere la NOSTRA INDIPENDENZA, ma sono convinto che non sarà così facile per noi Veneti ottenerla per vie LEGITTIME. Dobbiamo ricordarci che siamo dentro ad uno stato che stato non è, ma è una groviglio di interessi, mafie, parassitismi impossibili da descrivere e che NOI , VENETI siamo coloro che ALIMENTANO economicamente con il proprio lavoro (per cui tasse, imposte e imposizioni) tale realtà infame. Allora mi immagino come questo ammasso di delinquenza parassita che ha in mano TUTTE le leve del potere e le usa senza alcuna giustizia per ottenere e mantenere i suoi previlegi come può PERMETTERCI di andarcene anche se avessimo tutti i documenti firmati dall ‘ ONU (che non credo firmerà perchè la pressione di roma sarà enorme) o da qualunque altro Ente Internazionale…Lo diciamo tutti i giorni che non siamo in uno stato NORMALE….allora perchè illuderci che lo sarà nel momento che dovrà liberarci dalle catene…e da quel momento LUI (stato itaG-idiota) non avrà di che MANGIARE? Sarà dura arrivare alla libertà senza COLPO FERIRE….molto dura!!!
    cordiali saluti

    Ben

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    • raffaello ha detto:

      Credo sia un pensiero e convinzione comune, intanto si cerca di fare numero e compattezza per dare appoggio a chi questa causa la sta portando avanti in prima persona rappresentandoci.
      Che fare, se non andare di bolina e…boia chi molla!

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    • Cristian ha detto:

      Certo, ma non per questo dobbiamo smettere di crederci o smettere di trasmettere ai nostri figli quello che i nostri vecchi ci hanno insegnato, la fatica, la semplicità, il rispetto, la lingua, la cultura e il desiderio de esser veneti, liberi e indipendenti; andiamone fieri e ricordiamo agli altri che questo stato non ci mai dato nulla anzi, come un parassita ci ha tolto e ci toglie ogni giorno; quello che abbiamo è stato costruito con il nostro sudore e prima ancora con il sudore dei nostri vecchi, superando la fame, l’emigrazione, le guerre, la propaganda, lo snobbismo e le bugie italiote che volevano relegarli a stupidi contadinotti ignoranti che parlavano un dialetto, una storpiatura dell’italiano, cancellando dai libri una storia grande e unica, come pochi popoli al mondo possono permettersi di annoverare. Non mollate mai, raccontate a tutti da dove nasce e il perché di questo legittimo desiderio d’Indipendenza del popolo veneto, verrà il tempo in cui, forse al definitivo tramonto di questo lurido baraccone italiota, San Marco sarà di nuovo simbolo di aggregazione e unità per il nostro grande popolo.

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