UNA PICCOLA SCIALUPPA NELLA TEMPESTA

di Giosue Bacchin

tempestaNella tempesta non importa che tipo di imbarcazione stiamo governando, ma come la governiamo. Una petroliera di migliaia di tonnellate di stazza non ci salverà dalla furia delle onde né ci porterà in salvo verso un porto sicuro se ci perdiamo nell’oceano perché non la sappiamo pilotare.

Ecco, lì fuori c’è l’oceano e noi stiamo naufragando a bordo di una grande nave guidata da un capitano bieco e incapace che non ha saputo ascoltare. E allora vogliamo metterci in salvo, almeno noi… Ma non basta voler raggiungere il porto per approdarci; sarebbe troppo facile, e nell’oceano non c’è nulla di facile!

BARCHEPer arrivare al porto bisogna sapere dov’è, individuarlo sulla carta nautica, tracciare la rotta e poi manovrare l’imbarcazione per arrivarci sani e salvi. Conoscere la giusta rotta verso il porto e sapere come manovrare per arrivarci può significare la differenza tra vivere o morire. Così la grande nave in balía della tempesta guidata dal capitano ottuso non vedrà mai la costa che la piccola scialuppa nelle mani dell’esperto marinaio riuscirà a raggiungere.

Vogliamo discuterne? Discutiamone, litighiamo! Ma le nostre discussioni non ci salveranno dal mare e dal vento, anzi, ci faranno perdere tempo …e il tempo è prezioso mentre si sta affondando!  Quando, alla fine, dovremo comunque imbarcarci su una delle tante scialuppe per non affogare, sarà il caso che, prima di sgomitare per prendere posto sulla piccola imbarcazione, tracciamo un rotta certa sulla carta e mettiamo al timone un marinaio esperto e onesto, poiché se egli dovesse manovrare la piccola scialuppa come il capitano ha manovrato la grande nave affogheremmo ancora più velocemente!

naufragioLa rotta e le manovre dovranno essere stabilite, da prima di abbandonare la nave, così che il marinaio non possa commettere gli stessi errori del comandante. E noi naufraghi dovremo essere diligenti e solidali durante il viaggio, altrimenti il porto non lo vedremo mai. Poi, una volta al sicuro sulla terraferma, dovremo pensarci bene prima di affidare di nuovo le nostre vite ad un comandante arrogante, e se il comandante che ci sceglieremo per il prossimo viaggio dovesse rivelarsi un incapace ed ottuso dovremo avere la forza di spodestarlo non appena la tempesta si avvicina, qualora si ostinasse a non voler cambiare rotta.

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