CON IL CAPPIO AL COLLO

di Anna Iseppon

suicidi_lavoro-e1352110110364-1Tra gennaio e settembre di quest’anno, i suicidi per cause economiche (in Italia) sono cresciuti del 59,2%. Una vera e propria escalation, con 164 vittime in questi primi 9 mesi del 2014 (lo scorso anno nello stesso periodo erano 103).

Una triste graduatoria che continua ad essere guidata dagli imprenditori. Dall’inizio del monitoraggio (nel 2012) sono infatti 184 gli imprenditori che si sono tolti la vita per problemi economici, 168 i disoccupati, 35 i dipendenti, 8 i pensionati. Anche quest’anno aprile, mese di bilanci per le aziende, presenta il numero più elevato di suicidi (26), seguito da luglio (24), periodo in cui si pagano le tasse.

Va detto che negli ultimi mesi si è assistito ad un cambiamento di rotta: nel periodo analizzato, per la prima volta, il numero maggiore di suicidi si concentra tra i disoccupati (82) e non tra gli imprenditori (67 casi), esattamente il doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Altra cosa da far notare, è che tra i disoccupati l’incidenza tra i giovani sia quasi doppia rispetto al dato generale (le vittime disoccupate entro i 34 anni sono il 13,4%, contro il 7,3% dell’intero campione).

veneto-impiccatoEd è ancora il Veneto, la nostra terra, la regione che conta il maggior numero di casi (26), seguita dalla Lombardia, che è passata da 6 a 21 suicidi e dalla Campania con 19. Complessivamente negli ultimi 3 anni si sono verificati 70 episodi di suicidio per crisi in Veneto, il 17,4% del totale.

Se si analizzano i dati relativi a questi ultimi 3 anni, poi, si nota come il numero più elevato di suicidi tra imprenditori e titolari d’azienda si riscontri nel Nord-Est con 63 casi; quasi il doppio dei casi rispetto a Centro (36), Nord-Ovest (35), Sud (31) e Isole (19)! Nelle regioni meridionali invece prevale il numero di vittime tra i disoccupati: sono 41 infatti i casi registrati al Sud, contro i 39 del Centro, i 37 del Nord-Ovest, i 26 delle Isole e i 25 del Nord-Est.

Inoltre, nello stesso periodo è più che raddoppiato il numero dei tentati suicidi rispetto allo stesso periodo del 2013. Sono 89 le persone che dall’inizio dell’anno hanno provato a togliersi la vita per motivazioni riconducibili alla crisi economica, a fronte dei complessivi 86 del 2013 (39 i casi nei primi nove mesi dello scorso anno) e dei 48 dell’intero 2012. La maggior parte dei tentativi di suicidio si riscontra tra i disoccupati.

InfograficaSuicidi

Grafico tratto da:  http://www.nicolaferrigni.it/blog/link-lab-suicidi-crisi-economica

Nel suo sito, Nicola Ferrigni (sociologo e direttore di Link Lab¹) parla di “fotografia di una società sempre più fragile e smarrita, che porta le persone a sviluppare una sorta di consapevolezza per cui non è più possibile contare su alcun aiuto reale. Si è affermato un sentimento di esclusione, di separatezza e di frattura del corpo sociale, come se non ci fosse nessuno che prevenga, sorvegli o quantomeno proponga una soluzione a problemi economici considerati oramai insormontabili”.


È questo il mondo in cui volete vivere e lavorare, far crescere i vostri figli?

Indipendenza significa avere la possibilità di cambiare. Tutto. Avere la possibilità di rimettere in piedi la nostra economia, la produzione, le esportazioni, ritornare ad essere competitivi a livello globale…. Avere la possibilità di cambiare il sistema, ridare il sorriso alle persone, migliorare la società stessa, curarne le ferite…

InOltreNel frattempo ricordiamo (e divulghiamo) questo Numero Verde a sostegno degli imprenditori in crisi. Il servizio InOltre, la salute dell’Imprenditore, è un servizio creato dalla Regione Veneto con l’obiettivo di offrire un supporto concreto alle richieste di aiuto di imprenditori in questo momento di grave crisi economica.  

Il Numero Verde 800 33 43 43 è in funzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.


¹Link Lab, è il Laboratorio di Ricerca Socio-Economica della Link Campus University che ha istituito l’Osservatorio suicidi per crisi economica (2012)

Info e grafico tratti da:  http://www.nicolaferrigni.it/blog/link-lab-suicidi-crisi-economica

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