Rapine e immigrazione, possiamo conviverci ?

di Silvio Fracasso

Violenza e rispetto possono convivere? …ma rispetto per cosa?

Vivresti nella stessa gabbia con un animale feroce?

E’ volutamente provocatoria, la domanda, ma sintetizza bene il concetto per il quale:

sensibilità troppo diverse non possono convivere assieme nello stesso territorio!

Gli zingari, i rom, gli islamici, quelli dell’Isis… ecc, ecc… insomma tutta quella gente lì…

StacchioIn molti stanno arrivando disperati, senza alcun controllo, altri giá girano fra noi con armi e kalashnikov, rapinano, sparano, rubano…

Tra di noi in  questo momento c’è chi si sta addirittura facendo problemi e si fanno polemiche perchè qualcuno usa e scrive parole inappropriate su un forum (!!!)

Epoche diverse ma lezioni comuni: vogliamo imparare dal passato?

Vi invito ora a rifletter sul passato e quindi sul futuro:
Napoleoneun tempo una Civiltà fiorentissima, culturalmente, umanamente, ed economicamente, la più avanzata dell’occidente, sottovalutò gli effetti del passaggio sul suo territorio di un animale con i suoi rozzi soldati (francesi), il quale (Napoleone) annientò, distrusse e depredò tutto quello che trovò…. (serve  un ripassino?).

Inutile giudicare e condannare le azioni passate della Repubblica Serenissima, se ora facciamo la stessa cosa e ci arrendiamo di fronte alle invasioni straniere, non trovate? Saremmo  dei perfetti ipocriti!

Come pensate che ai giorni nostri, come pure in ogni epoca passata, possano convivere genti così diverse?
Come ci si potrebbe mai rapportare alla pari con elementi, culture e civiltà, con una sensibilità così tanto diversa rispetto alla nostra?

Tre le possibilità che vedo:

  • si soccombe
  • si emigra
  • si reagisce

L’Italia ha già deciso di soccombere. Addirittura li agevola perché arrivino.

NOI VENETI COSA DECIDIAMO DI FARE?

Soluzioni umane? 

C’è chi mi parla di “umanità” e soluzioni “umane”… Umano per me non vuol dire fallace/che fa errori. Bensì fare delle cose pratiche e sensate.

Di fronte a questa Italia già riconosciuta universalmente fallita, al livello della Grecia… dire cose “umane” dovrebbe essere ammettere la triste realtà e trovare delle soluzioni.  Metter la testa sotto la sabbia non è una soluzione!
Chiedere all’Italia di sistemare le cose non è una soluzione. Abbiamo 148 anni di esempi e disastri: chi ci ha portato giù dal burrone non ha, presumibilmente, la capacità di tirarcene fuori. La storia e il passato insegnano.
Pensare che qualcuno intervenga e faccia qualche miracolo non è proprio una soluzione.

Darsi da fare per costruire una società nuova, basandosi sui principi che hanno mantenuto in vita la Repubblica più longeva sulla faccia della terra (1.100 anni!!!) e prenderne spunto, ecco una soluzione.
Costituire uno stato più piccolo ma più efficiente (come e meglio di molti altri in Europa) dove la gente si possa sentire più partecipe e a casa sua, è una soluzione!!!

Accettare passivamente il disastro italiota è demotivante e mortifico.

Voler essere fautore del proprio destino, attuale e futuro, è una sfida bella ed emozionante, ti fa sentire vivo, una sfida grande… da brividi….

La vera domanda ora è: viviamo solo per nutrire il nostro ego e il nostro piccolo orticello, oppure per realizzare qualcosa di superiore che rimarrà nella storia ?

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4 risposte a Rapine e immigrazione, possiamo conviverci ?

  1. Renato Tessarin ha detto:

    DIO disegno la terra con una morfologia variegata – mari e monti in particolar modo dovevano rispondere e servire , come ogni buona cosa del creato , ad un suo preciso scopo precipuo – AIUTARE a difendere i popoli dalle incursioni predatorie di altri popoli – per salvaguardare maggiormente le nazioni nella loro perfetta autonomia – Ma creo’ anche Ampi varchi per permettere la comunicazione e quindi lo sviluppo dei rapporti commerciali tra stranieri – Dio aveva un suo progetto per ogni popolo – per non parlare del suo popolo eletto , destinato alla gloria – Il mondo fu fatto in maniera intelligente , non per essere rovinato con una babele globale organizzata – un miscuglio indistinto di popoli e di culture – VEDIAMO il caso della REPUBBLICA VENETA – esempio sublime , in quei tempi , di buon governo – distrutta dalla grettezza e dalle brame espansive di un dittatore che seppe sfruttare le lusinghe del nuovo pensiero per gabbare tutti – pro domo sua – La REPUBBLICA VENETA DEVE PERCIO’ RINASCERE – C’ERANO E CI SONO TUTTI I PRESUPPOSTI – MA ANCHE TUTTI I PIU BUONI AUSPICI SIA LAICI CHE CONFESSIONALI –

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  2. Ben ha detto:

    volemo parlar e scrivere ne la nostra lengua? parchè spesso è volentieri scrivì in inglese, come in sto caso de votare sto sondagio? Volìo molarghe con ste ostentasion de sapiensa, per favore, e magari scomisiè a scrivare in LENGUA VENETA? Quanti conosse el significato de “other”? o di “view results”? On Veneto che non conosce quelo che scrivì parchè dovaria votare? Tornè con i pie par tera e parlè e scrivì in modo da essare capii e non dare lesione de inglese….grassie!!

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    • Silvio Fracasso ha detto:

      Ben le faccio presente che a scriver in inglese è il programma !

      Poi sul scriver in veneto sarei d’accordo se volessi scriver a chi già pensa e si sente Veneto, cioè una piccola minoranza. Purtroppo per il suo ego sig Ben io/noi vorremmo scriver a chi non si sente ancora Veneto abbiamo la presunzione di portare acqua al mulino della nostra causa! Scriver in Veneto sarebbe come darci ragione tra di noi, cone molti movimentini,siccome parlan solo tra di loro hanno la percezione che il 100% dei Veneti sappia e voglia indipendenza.
      Tra di noi parliamo e scriviamo in Veneto ma in pubblico abbiam fatto la scelta di rispetto,x chi non sa il veneto, di parlare italiano.

      P.S.: se te ghe voia de scriver in Veneto almanco serca de farlo ben….. un bon inisio saria far calche corso co Ałesandro Mocełin 😉

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  3. Eugenio ha detto:

    Bhè vedo che dopo 20 anni di Invazione anche gli Indipendentisti VENETI si accorgono di questo problema ,anzi all’Inizio ,piu’ che una Invazione sembrava una chiamata ,gli Industriali Veneti ,ma non solo Veneti ..facevano Pressione sui vari Partiti Governativi ,(compresa la LEGA ) per fare arrivare ,manodopera a basso Costo,naturalmente lo Stato Italiano ,non è stato in grado di controllare questa chiamata ,e è cominciata una vera e propria INVAZIONE ,Con L’unita Europea ,che non ostacola questa invazione ,poi i vari Stati Europei se la gestiscono un po’ alla loro maniera.assistiamo ad una vera e propria Occupazione del nostro Territorio,,se pesiamo di risolvere questo Problema con una Indipendenza VENETA ,mi sa che arrivera’ prima lo Stato JSLAMICO Veneto ,Leggendo sul GAZZETTINO dei nuovi arrivi nel Veneto leggo che gli INDUSTRIALI e la CARITAS si danno da fare per trovare alloggi a queste persone ,Questo cosa significa? che gli Industriali Veneti e non solo Veneti ,non vogliono mandare questa gente al loro Paese ,perchè sono in affari con i Governi di questa gente ,solo che alla Fine loro fanno affari ,e noi Popolino gleli manteniamo ,poi adesso leggo che l’Europa dara’ piu’ soldi per far si che ce li teniamo qua noi ,,,L’Unico partito che si batte oggi veramente per contrastare questa Invazione ,è solo FORZA NUOVA ,gli altri lo hanno fatto e lo fanno solo a Parole…

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