Rane Bollite…in salsa Veneta

di Manuel Carraro

20150309_banchetto-indipendentistiLo scorso week end ha fatto rumore, o per lo meno i pennivendoli nostrani hanno dato un certo risalto alla non-notizia  [leggi l’articolo in questione cliccando qui] , (ricordo per chi ne fosse allo scuro, che non vi è una, dico una delle testate giornalistiche regionali che sia realmente di proprietà o faccia a capo ad una società veneta, ma sono tutte succursali di lobby peninsular-statali, perciò politicizzate già da mò impegnate in campagne elettorali più o meno subliminali), notizia dicevamo, riguardante un fatto accaduto in un banchetto informativo di uno dei vari partiti indipendentisti impegnati nella corsa per le elezioni in Regione dei tanti disseminati nel territorio ogni fine settimana, dove pare si sia verificato un disdicevole battibecco con toni accesi tra un militante impegnato a informare la cittadinanza sulle ragioni dell’ indipendentismo e un provocatore di passaggio, che osannava con veemenza la sua italianità! [trovi la risposta all’articolo in questione a fondo pagina]

Ora non entro nel merito sull’inopportunità di mostrare il fianco da parte di attivisti e militanti, a tali colpi sotto la cintura i quali qualora non siano spontanei, vengono provocati ad arte da alcuni ambienti per poter screditare e tacciare di zoticoneria tutto il mondo ” venetista”. A tal proposito ricordo molto bene le severe “consegne” che venivano fornite quando ero responsabile, e mi occupavo tra le altre cose della logistica e pianificazione di tali attività territoriali in noti Movimenti indipendentisti, ai volontari e simpatizzanti, che incuranti delle condizioni atmosferiche, uscivano e presidiavano i gazebo informativi.

ebrei

(vedi nota a fine pagina)

Ma volevo porre tutta l’attenzione, e la foto sopra ne è una sottolineatura, in come nelle più svariate società umane, soggette magari alle più diaboliche e nefaste regole, l’indole umano si abitui a tutto! Addirittura a collaborare spudoratamente con il Male assoluto, ai danni di propri pari, vuoi per convenienza, vuoi ahimè, il più delle volte per ignoranza.

Perché ciò accada il “sistema” (parola che di per sè significa tutto e niente ma va di moda usarla per identificare un non meglio precisato antagonista), applica il famosissimo principio “della rana bollita” meglio conosciuto come la STRATEGIA DELLA GRADUALITÀ che spiega come, per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a conta gocce per anni consecutivi, in questo modo condizioni socio economiche radicalmente nuove e improbabili, vengono imposte durante decenni di piccoli aggiustamenti sia culturali che comportamentali. Ebbene l’esempio fatto in apertura riferito sia all’estemporaneo provocatore che ai “giornalai” itagliani, rientra perfettamente in questa casistica e dimostra con che grado di successo tale principio sia stato applicato alla nostra società.

titanic affondaOra veniamo a noi, lo stesso principio mina uno dei pilastri di sostegno ai postulati che fungono da volano a gran parte delle motivazioni indipendentiste dell’ultima ora, mi riferisco al Default italico. Infatti molti simpatizzanti e curiosi delle ragioni indipendentiste che si sono avvicinati da poco a tale universo, sono ” accalappiati”, fatemi passare il termine, proprio grazie alla divulgazione di immagini quali: anziani e non, ridotti a rovistare sui cassonetti, spopolamento delle nostre terra da parte di giovani capaci speranzosi di trovare una loro dignità in terre lontane e immagini apocalittiche simili. Attenzione tutte corrispondenti alla cruda realtà che ci circonda, ma purtroppo questo non basterà.

Il tanto agognato, per alcuni e temuto dai più affondamento dell’ Italianic non avverrà! O meglio non vi sarà nessuno schianto improvviso atto a creare immediati dissapori e rivolte sociali, dove sapientemente inserirsi calando sul tavolo della rivolta civile la carta dell’indipendentismo come unica vera alternativa. La bagnarola Makkeronica verrà dal sopramenzionato “sistema” sapientemente pian piano adagiata sul fondo con aggiustamenti di rotta in puro stile schettiniano, abituando della sua nuova posizione i passeggeri e gli abitanti del litorale, come avvenuto per i residenti dell’isola del Giglio con la Concordia per intenderci. La frase d’effetto:<<la crisi é finita!>> a mio parere corrisponde al vero. Infatti la crisi è realmente finita, la quotidianità che viviamo è solo la nuova realtà con la quale dovremmo convivere.

incalmoConcludo dicendo che faccio un plauso immenso a tutti coloro che si prodigano divulgando in tutte le contrade il pensiero e i temi dell’indipendentismo Veneto. Addirittura riesco a tenere un comportamento morbido….. con coloro che lo fanno con evidenti secondi fini, vedi le comparsate elettorali, la cosa importante è che il ” verbo” raggiunga i più, e che crei “abitudinarietà”. Non possiamo permetterci per le ovvie ragioni sopracitate e per di più per le ultime notizie di cronaca (tre suicidi solo domenica) di attuare un contro principio della rana bollita, ma si rende assolutamente necessario miscelare, o utilizzando un termine in Łengua: incalmàr, i due approcci al cammino verso la libertà, ( cioè quello del tutto e subito e quello alla catalana, con anni e anni di plasmazione Marciana ).

Bisogna creare quindi una solida piattaforma cultural/identitaria. Solo così potremmo salvaguardarci da disaffezioni da parte degli attuali simpatizzanti quando le cose purtroppo non cambieranno repentinamente come molti dichiarano.

WSM


controrisposta


La foto è riferita ad un punto trattato sul post e cioè al fatto che addirittura taluni individui ebrei travolti dall’olocausto fossero disposti a prestarsi come collaborazionisti (sonderkommando ecc ecc ) vuoi per convenienza vuoi per necessità! Cosa che molti abitanti della penisola fanno tutt’oggi convinti di sentirsi italiani perché abituati nel tempo a farlo.

Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Blog Pubblico, Identità Veneta. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Rane Bollite…in salsa Veneta

  1. StefanoZzzz ha detto:

    La crisi è finita e tu sei una rana bollita!

    Mi piace

  2. PierV ha detto:

    l’italiota che ha sbraitato al gazebo degli indipendentisti veneti è la prova di quanto male è stato fatto in Veneto.
    Una vittima inconsapevole dell’inoculazione del virus del dominatore/aguzzino sulla sua piccola mente debole e atrofizzata, forse fa più pena che altro.
    Per questi poveracci c’è solo da sperare nel rinsavimento scrostandosi di dosso i dogmi garibaldini che la maestrina fatata gli ha insegnato fin da picenin alle elementari e avrebbero bisogno di un immersione un poco di più nella storia e cultura veneta.
    In sostanza il tizio ha bisogno di una purificazione dell’anima 🙂 o per lo meno di arrivarci a tener conto anche di altri punti di vista, giusto per poter essere un po’ più lucido senza inscenare certe compulsività (come quel suo grido da piccolo guerriero impavido “w l’italia”) che scattano come quando al cane gli lanci il bastone e lui subito corre a prendertelo.
    E’ quel genere di persone sulle quali è riuscito perfettamente lo svuotamento dell’identità installandone una artificiosa.
    E’ l’effetto della subdola lobomotizzazione che l’italia sta portando avanti in veneto da quasi 150 anni.
    La soluzione è sempre la stessa, svegliarsi, svegliarsi e svegliarsi, la libertà non è per zombies.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...