Detto fatto, Presidente Renzi !

  di Giorgio Burin

11169168_464639900407155_6483457333670312457_nDella disgrazia che ha colpito la nostra riviera del Brenta, con la sua gente, le sue case, il suo e nostro Patrimonio Culturale resta la tristezza e la frustrazione dell’impotenza davanti all’ineluttabilità del Destino.

Se i Veneti non fossero Veneti, finirebbe qui per dare posto alla questua di aiuti, alla ricerca da parte di qualcuno di opportunità di profitto sulle spalle dei disgraziati e della comunità.

Tornado 1Quello che succede invece, è la splendida risposta del Popolo che in mille modi, volontariamente, si è attivato da subito per ricomporre i danni, mettere in sicurezza e rammendare gli edifici danneggiati, raccogliere fondi, pianificando una rapida ricostruzione. Ci riempie di orgoglio questa reazione, che valorizza il nostro Popolo e testimonia la nostra Identità.

Quello che amareggia è, invece, come i media e le istituzioni italiane abbiano gestito la faccenda. Irritante il ritardo con cui se ne è parlato, scandalosi i toni, scarso l’utilizzo della protezione civile, pur addestrata per questi eventi, offensiva la quota propostaci come indennizzo dei danni, 2 milioni di euro.

IMG_4163Una cifra che offende e stride con le elargizioni quasi quotidiane che vengono fatte, ad esempio a Roma (un miliardo), solo per ripianare debiti di una amministrazione inefficiente e corrotta che non è stata nemmeno rimossa. La lista è infinita, inutile ripetersi.

Ora il presidente del consiglio vuole visitare i luoghi e giustamente i Veneti si sono organizzati per una civile dimostrazione del proprio sdegno per il trattamento ricevuto, una composta e dignitosa manifestazione di dignità e identità. Ci domandiamo cosa venga a fare. Il suo viaggio costerà una buona fetta di quei due milioni che sono stati stanziati, eppure ….

Ogni giorno, in ogni occasione, l’Italia si allontana dal Veneto (non il contrario, come si crede) con i suoi comportamenti, le sue scelte, i suoi non-valori. Il solco culturale sarà presto impossibile da colmare e porterà ad un distacco inevitabile.

Una breve rassegna fotografica dell’operazione “Fioi serve nisioi”

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4 risposte a Detto fatto, Presidente Renzi !

  1. PierV ha detto:

    all’italia non gliene frega niente dei polentoni veneti… egoisti…razzisti…ignoranti..secessionisti…evasori… anzi le disgrazie magari se le meritano pure..
    il veneto è solo la gallina dalle uova d’oro…. da spremere e tartassare…e da inondare con la propaganda nazionalistica tricolorita a spese proprio dei veneti!
    ben venga l’occupazione italiana che tolga la loro identità…così diventeranno sempre più mansueti…e inebetiti dal tripudio di tricolori,suoni mameliani…prefetti… elite meridionaliste che occupano praticamente tutti i posti chiave pubblici, che fanfaroneggiando sulla “sola e comune speme italiana” acclamano in ogni dove la necessità della coesione sociale per l’unità!
    Dio mio, quanto ci prendono per il kulo!
    Sveglia Veneti!

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  2. Marco D'Aviano ha detto:

    Mi pare che Giorgio Burin, sottolineando la lodevole e importante reazione veneta davanti alla catastrofe naturale che ha colpito la riviera, intenda anche dare impulso alla ancora più necessaria protesta e lotta dei Veneti contro il noto pagliaccetto, che vuole venire a farsi i selfie sul posto. Così, aggiungerà alla sciagura e ai lutti e al totale e sprezzante menefreghismo di Roma, anche il ritorno di immagine che i giornali di regime gli elargiranno al motto “italiani brava gente”. Veneti, diamoci una smossa!

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  3. Ben ha detto:

    A parte il pagliaccio che non fa altro che umiliare l’ itaGlia (questo mi fa anche piacere) in giro per il mondo ma anche noi VENETI, un’ altra pasta….ma quello che mi fa incazzare sono gli alpini, DA ALPINO MI VERGOGNO DI QUESTI individui senza dignità, servi del potere romano…..la dimostrazione l’ ho avuta già all’ altra “tromba d’ aria” che ha colpito VALLE’ qualche anno fa, (in concomitanza con il terremoto dell’ Aquila) sempre in quel di TREVISO…qualche giorno dopo al mercato di VALDAGNO vidi un gazebo degli alpini che “pareva ” raccogliessero fondi…mi avvicinai e chiesi quasi con soddisfazione e gioia se stavano “lavorando” per raccogliere fondi per VALLE’….macchè…mi risposero che avevano l’ “ORDINE” di raccogliere denaro per l’ AQUILA…..ho detto loro se non si vergognavano di essere così “VERGOGNOSI”, ingiusti e umiliati per aiutare altre persone e NON I PROPRI FRATELLI VENETI….ho imprecato e me ne sono andato….lo stesso è accaduto con QUINTO di TREVISO…..avete visto “scatenarsi” la solidarietà degli ALPINI? io non ho visto questo…mi vergogno eccome, DA ALPINO, vedere come si sono ridotti questi poveri pen….nuti, sempre felici ed orgogliosi di sbandierare il pessimo tricolorito [omissis], Meglio i pollastri che gli alpini…

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    • PierV ha detto:

      un alpino sveglio finalmente! ma ce ne sono tanti di così tonti che è facile capire perchè alla fine ci comandano con facilità…ma dai…sono buoni solo da osterie e ossequiare la patria facendo i zerbini senza rendersene conto…
      Caro ben… gli alpini sono l’esempio ben riuscito del lavaggio del cervello dalla retorica nazional-patriotica che l’italia propina e inculca da ormai 150 anni..
      “Le montagne della patria” di Marco Armieri descrivono l’appropriazione simbolica effettuata dallo stato italiano delle montagne per diffondere la retorica nazionalistica.

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