Appello a TUTTI gli indipendentisti veneti

di Viorica Manolache

indipendensaChi mi conosce bene sa che non sono un bravo oratore e nemmeno un assiduo commentatore su FB o qualsiasi altro social network, credo però di essere un buon osservatore, cerco di comprendere le persone e gli eventi ascoltando tutto e tutti, almeno ci provo. Non vi conosco personalmente tutti ma bene o male so di una cosa che ci accomuna: l’Indipendenza del Veneto. Fin qui credo che nessuno possa dire il contrario, giusto?!

Da quando mi sono avvicinato in maniera attiva al mondo indipendentista ho trovato praticamente subito già un numero di movimenti, gruppi, organizzazioni, create da anni anche, intenti quasi esclusivamente a litigare tra loro per esternare la loro “verità assoluta” a discapito di chi invece fosse in torto senza preoccuparsi veramente di parlare con la gente ancora distante dall’idea di un Veneto indipendente….in poche parole le stesse discussioni che si fanno ovunque quando si discute della propria squadra del cuore.

Questo aimè è successo pure con gli ultimi movimenti nati, tutti a proclamare la loro personale, aggiungo io, “verità assoluta”….quindi altri 6-8 mesi di beghe tra chi appoggia l’uno o l’altro… Non che non sia servito a nulla tutto quello che è stato fatto da tutti, sia dai leader che dai volontari, anzi! …si è cominciato a parlare di indipendenza ancor di più, c’è stato un buon eco tra la gente….ma non è sufficiente per arrivare all’indipendenza, siamo ancora qui a litigare tra di noi…e del nulla aggiungo io! PERCHE’ TUTTI NOI INDIPENDENTISTI VOGLIAMO L’INDIPENDENZA….stiamo perdendo l’obbiettivo, dobbiamo convincere i milioni di itagliani che ancora vivono nel Veneto, si Signori…non sono impazzito…di itagliani ancora da convincere sono la maggioranza del popolo Veneto; siamo troppo chiusi nella nostra cerchia, siamo convinti che tutti siano già pronti e sicuri di questo importante passaggio.

brancoLa realtà è ben lontana a venire se non abbiamo il coraggio di: 1-spegnere FB qualche volta e smetterla di criticare tizio, caio e sempronio; 2-uscire dalla porta di casa; 3-parlare con la gente in maniera appropriata e non come se fosse già indipendentista solo perché veneta….alla gente bisogna parlare di quello che vuole sentire, non di quello che vogliamo noi.

Fuori dalle nostre porte abbiamo un popolo fatto di tante teste e soprattutto di più categorie sociali….non possiamo parlare male per esempio di chi lavora nell’ambito statale, magari quello che hai di fronte è un’insegnante o lavora in ospedale o in qualche ufficio pubblico….secondo voi cosa penserebbe? Come minimo che sei un pazzo!…credo invece che si dovrebbe parlare di come saranno trattati bene i dipendenti pubblici del futuro stato Veneto in cambio però di servizi migliori e di una buona preparazione. Ai dipendenti privati si dovrà fare un discorso più vicino alle loro esigenze, per esempio che gli verranno trattenute meno tasse dallo stipendio e avranno un servizio sanitario e pensionistico migliore e soprattutto libero da obblighi (ognuno deciderà come farlo). Agli imprenditori si spiegherà che le tasse si pagheranno finalmente sugli utili e non sui presunti tali, che saranno giuste, che saranno la colonna portante della società perché creeranno ricchezza non solo per loro ma per tutta la società.

Quindi tirando le somme concludo dicendo che le strade che ci porteranno all’indipendenza saranno tante e non solo una, che noi già convinti indipendentisti dovremo appoggiarle tutte se serve, sia quelle più idealistiche, diritto internazionale, autodeterminazione dei popoli, rivolte pacifiche, manifestazioni sempre pacifiche e anche quelle politiche, ricordatevi volenti o nolenti in Itaglia ci troviamo e con questa abbiamo a che fare, non facciamo lo sbaglio di prendercela tra di noi.

mani-uniteQuindi si al referendum, si al plebiscito, si alle regionali, si alle comunali (pensate al sindaco di Resana per esempio) si a qualsiasi altra buona idea che venga, basta che tra noi sia chiara una cosa: TUTTO PER ARRIVARE AL PIU’ PRESTO ALL’INDIPENDENZA! E TUTTI PER L’INDIPENDENZA! Altrimenti non ci arriveremo MAI! E la gente è stufa !

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4 risposte a Appello a TUTTI gli indipendentisti veneti

  1. Ben ha detto:

    Perfetto!! Non ho niente da aggiungere…tutto coincide pienamente con il mio pensiero…anche se ho molto criticato questo formarsi di gruppi indipendentisti che se hanno portato a PARLARE di più di INDIPENDENZA, dall’ altra parte hanno anche creato molta insicurezza e una incertezza nelle persone ben già ben disposte che non PERMETTE di saper di quale gruppo far parte, anzi crea disaffezione e dubbi. Vorrei che i “capi” fossero un po più intelligenti e LAVORASSERO VERAMENTE per il VENETO INDIPENDENTE senza mirare a successi personali…Speriamo che la lezione subita nelle ultime elezioni porti a BUON CONSIGLIO!!!

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  2. ferronatoguerrino ha detto:

    Dovremo agire compatti con tutti i movimenti e non comportarsi come tifosi della propria squadra del cuore, come ho sentito spesso prima delle ultime votazioni : “ah mi quel no o voto perche nol xe del me movimento.” BAUCKI !!! Digo mi

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  3. riccardo dissegna ha detto:

    1-I veneti sono chiaramente e in maggioranza indipendentisti.
    2-Zaia ha sfruttato questo movimento di maggioranza
    3-Zaia vuole l’indipendenza
    4-zaia ha ottenuto la presidenza grazie ai Veneti e tramite il suo partito
    5-La lega promuove nuovi sentimenti di unità Nazionale
    6-Manca un leader alternativo e assolutamente indipendentista.
    Cosa fare ?
    A-Insistere col divulgare della cultura e della storia di Venezia
    B-Convicere le persone ad esporre la nostra Bandiera
    C-Fare pressione su Zaia e consiglio per una definitiva contrapposizione all’italia
    D-riunire le 20 Persone carismatiche del panorama indipendentista
    E-mettere in calendario le manifestazioni più importanti a cui non si deve mancare.
    Riccardo.

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  4. ruggero zigliotto ha detto:

    Alle ultime elezioni regionali ci sono state DUE correnti di pensiero legate al progetto indipendentista che hanno perseguito DUE percorsi diversi, uno antagonista all’altro, uno scegliendo di affiancare Zaia in un progetto di maggioranza, uno scegliendo di andare contro Zaia, dimostrando PRIMA di tutto incapacità di elaborazione politica e dimostrando di non conoscere i meccanismi elettorali ( o di far finta di non conoscere…) impedendo di fatto che i consiglieri eletti in maggioranza fossero non meno di 3 e con un po di fortuna addirittura 4, diventando in questo modo DETERMINANTI in una giunta composta di 28 consiglieri di maggioranza contro 23 consiglieri di minoranza. Questo naturalmente per chi intende arrivare all’indipendenza attraverso il percorso politico, per chi invece invoca la sollevazione popolare o peggio per chi continua a pensare di vivere in una Veneta Repubblica, credo non rimanga altro da fare che stendere il “famoso” velo pietoso… Quando nel 2010 incominciammo a seguire i ragionamenti politici dell’allora Veneto Stato il cui Segretario era ed è rimasto, nonstante l’accanimento di molti “patrioti” Antonio Guadagnini, io assieme ad altri amici abbiamo capito subito che il modello da seguire era esattamente il suo e abbiamo cercato, magari commettendo qualche errore, di aggregare il maggior numero possibile di indipendentisti, coscienti che fosse l’unica via possibile per arrivare a conquistare quote importanti di maggioranza e produrre quel consenso NECESSARIO perchè le cose possano accadere. Oggi abbiamo parzialmente vinto la nostra piccola grande battaglia e Guadagnini siede sui banchi della maggioranza, purtroppo in perfetta solitudine… vediamo quanti avranno i coraggio di dire di avre SBAGLIATO… Spero che i Veneti di buona volontà abbiano compreso, spero che questa prima “carega” sia foriera di cambiamenti prima di tutto culturali, nelle teste di quei veneti che si definiscono patrioti ma che in realtà con i loro comportamenti autoreferenziali e disgregativi altro non fanno che sostenere quell’italia dai più odiata… SPERO inoltre che la stessa persona che ha scritto questo comprenda come solo attraverso l’unità di tutti si possa superare quella famosa soglia di visibilità per cui e su questo concordo con lui, la maggioranza dei Veneti finalmente si accorgano di noi. Quindi, esamino di coscienza, bagno di umiltà e rimbocchiamoci le maniche per sostenere l’UNICO indipendentista che ha portato avanti CONCRETAMENTE il nostro sogno indipendentista, l’alternativa sarà sempre e comunque italia, non dimentichiamolo…

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