ECOSOSTENIBILITA’ DI BUSINESS NELL’ERA DEI ROTHSCILD

di Pier Paolo Bottin

porche-rolexHo abbandonato con sollievo il mito della velocità e dell’ottimizzazione del tempo, quindi anche la Porsche e il Rolex sempre adocchiato ogni 5 minuti per essere sempre smagliante e sorridente col prossimo cliente. Al tempo eravamo in tanti clienti dei Rothscild a credere nella massimizzazione, nella “formula” personale del proprio business che ne faceva una sorta di segreto dell’ azienda di famiglia.

Orbene, tutto ciò si tradusse in un’arma a doppio taglio che il fisco in combutta con la suddetta famiglia di banchieri, dove l’ economia domestica si doveva strutturare in una geometria incrementale… ma si sa che i metri quadri sulla terra son quelli e nulla più, il che si tradusse per i palazzinari nel perequare la perdite su più piani…
pericoloOra il principio naturale e morale è riconoscere che null’ altro è solamente quello che è: gli africani non possono stare in un’ area ristretta come l’ Italia, tutti i paesi del mondo non possono esportare se nessuno importa, speculare sulle immondizie presuppone che ci sia qualcuno ghiotto di immondizia.

Quindi perché questo principio morale e naturale è in pericolo?
Perché non si sopporta la verità e la lealtà nel raccontare come stanno realmente le cose… pena, i Rotshild e seguaci, anche involontari possessori di cartamoneta del Monopoly si ritroverebbe col cul per terra.

rincorrere-trenoE in Veneto? Siam pieni di pifferai magici (e di gonzi) e la droga, il vile danaro, è quella
mal tagliata con talco e detersivo, per disperati all’ultimo stadio, rincorsi dall’idea d’un debito che è nella loro mente, rincorrer un treno che è già passato, ma rallenta per farvi credere che possiate raggiungerlo e, appena a tiro, riparte, senza di voi.
Ora: Credete ancora ai pifferai che vi fan tirare al loro carretto o volete, una buona volta, pensare con i pochi neuroni sani che ci son rimasti?  Meditate gente, meditate…  Diceva Arbore

Questa voce è stata pubblicata in Blog Pubblico. Contrassegna il permalink.

3 risposte a ECOSOSTENIBILITA’ DI BUSINESS NELL’ERA DEI ROTHSCILD

  1. Marco D'Aviano ha detto:

    Intervento originale e condivisibile.
    A proposito dei Rothschild, propongo la lettura del seguente articolo di Maurizio Blondet.
    “Negri e scafisti finanziati dagli Usa?”

    14 agosto 2015
    Sarebbero gli Stati Uniti a finanziare il traffico di migranti africani dalla Libia verso l’Italia.

    Lo afferma l’austriaco InfoDirekt, che dice di averlo appreso da un rapporto interno dello ’Österreichischen Abwehramts (i servizi d’intelligence militari di Vienna): ed InfoDirekt è un periodico notoriamente vicino alle forze armate.

    ll titolo dice: “Un Insider: gli Stati Uniti pagano i trafficanti (di immigrati) in Europa”. Il testo non dice molto di più. Dice che i servizi austriaci valutano il costo per ogni persona che arriva in Europa molto più dei 3 mila dollari o euro di cui parlano i media.
    “I responsabili della tratta chiedono cifre esorbitanti per portare i profughi in Europa” Si va dai 7 ai 14 mila euro, secondo le aree di partenza e le diverse organizzzioni di trafficanti; e i fuggiaschi sono per lo più troppo poveri pewr poter pagare simili cifre. La polizia austriaca che tratta i richiedenti asilo sa questi dati da tempo; ma nessuno è disposto a parlare e fare dichirazioni su questo tema, nemmeno sotto anonimato.
    Da parte dei servizi, “Si è intuito che organizzazioni provenienti dagli Stati Uniti hanno creato un modello di co-finanziamento e contribuiscono a gran parte dei costi dei trafficanti”. Sarebbero “le stesse organizzazioni che, con il loro lavoro incendiario, hanno gettato nel caos l’Ucraina un anno fa”. Chiara allusione alle “organizzazioni non governative” americane, cosiddette “umanitarie” e per i “diritti civili”, bracci del Dipartimento di Stato o di Georges Soros.
    L’articolo termina con un appello “a giornalisti, funzionari di polizia e di intelligence austriaci ”perché “partecipino attivamente nella ricerca di dati a sostegno delle accuse qui espresse. L’attuale situazione è estremamente pericolosa e il lavoro informativo può prevenire l’intensificarsi della crisi”.
    In un successivo articolo, il giornale austriaco rivela che “anche in Austria c’è il “Business
    dei profughi”, Una “azienda per i richiedenti asilo” ha ottenuto dallo stato 21 milioni per assisterli nelle pratiche e nutrirli. E’ una vera e propria azienda a scopo di lucro con sede in Svizzera, la ORS Service AG, ed è posseduta da una finanziaria, la British Equistone Partners Europa ( PEE) , che fa’ capo a Barclays Bank: ossia alla potentissima multinazionale finanziaria nota anche come “La corazzata Rotschild”, che ha come principali azionisti la banca privata NM Rotschild e la loro finanziaria satelletite Lazard Brothers. “Presidente di Barclays è stato per anni il figlio Marcus Agius Rothschild . Questi ha sposato la figlia di Edmund de Rothschild : Katherine Juliette. Di conseguenza, ha il controllo anche della British Broadcasting Corporation (BBC), ed uno dei tre amministratori del comitato direttivo del gruppo Bilderberg”. I Rptschild non disdegnano nessun affare: e quello degli immigrati da “accogliere” e curare con denaro pubblico è certo l’industria di cui hanno previsto ( sanno) che crescerà in modo esponenziale.
    Thierry Meyssan (Rete Voltaire) rilancia l’informazione perché vi trova confermato un suo lungo e complesso articolo da lui postato quattro mesi fa, in cui fra l’altro sosteneva che l’ondata di rifugiati in Europa non è l’effetto collaterale accidentale dei conflitti in Medio Oriente, ma un obiettivo strategico degli Stati Uniti. Meyssan chiamava la strategia Usa “la teoria del Caos”, e la faceva risalire a Leo Strauss (1899-1973), il filosofo padre e guru dei neocon annidati nel potere istituzionale Usa.
    “Il principio di questa dottrina strategica può essere così riassunto: il modo più semplice per saccheggiare le risorse naturali di un Paese sul lungo periodo non è occuparlo, ma distruggere lo Stato. Senza Stato, niente esercito. Senza esercito nemico, nessun rischio di sconfitta. Da quel momento, l’obiettivo strategico delle forze armate USA e dell’alleanza che esse guidano, la NATO, consiste esclusivamente nel distruggere Stati. Ciò che accade alle popolazioni coinvolte non è un problema di Washington”.
    “Le migrazioni nel Mediterraneo, che per il momento sono soltanto un problema umanitario (200.000 persone nel 2014), continueranno a crescere fino a divenire un grave problema economico. Le recenti decisioni della UE (…) non serviranno a bloccare le migrazioni, ma a giustificare nuove operazioni militari per mantenere il caos in Libia (e non per risolverlo)”.
    http://www.voltairenet.org/article187426.html
    E’ proprio così: la strategia americana sembra effettivamente quella di trascinare gli europei in avventure militari in Libia come in Siria e in Ucraina; una volta impantanati fino al collo in quelle paludi del caos, per cui non abbiamo alcuna preparazione militare, dovremo implorare l’aiuto della sola superpotenza rimasta, a cui ci legheremo più che mai perché “ci difende dal caos”.
    Una sola ultima considerazione: la sinistra dell’accoglienza, come sempre la sinistra, “fà l’interesse del grande capitale, a volte perfino senza saperlo”: Ad essa s’è aggiunta, con Bergoglio, la Chiesa di Galantino.
    http://www.maurizioblondet.it/negri-e-scafisti-finanziati-dagli-usa/

    Mi piace

  2. roberto ha detto:

    leggendo l’articolo non ho potuto che provare gioia.
    abbiamo bisogno di articoli così altrimenti, anche se ci staccheremo dall’italia, non saremo comunque indipendenti.
    GRAZIE.

    Liked by 1 persona

  3. giorgio da casteo ha detto:

    La dura realta’ che la maggioranza dei Veneti (leghisti,autonomisti,venetisti,indipendentisti) italjoti non percepise.E’ un terremoto che molto presto ci travolgera’ e che non siamo piu’ in grado di arrestare. Ci resta solo la fede in San Marco

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...