Renzo Fogliata sul Concerto in onore di Napoleone

di Renzo Fogliata da un post del Gruppo WSM

LONDRA 17/08/2011 - QUADRI COMPOSTI DA FRASI - L' ARTISTA HUY LAM CREA LE SUE OPERE CON SCRITTE INERENTI I SOGGETTI RITRATTI. NELLA FOTO UNA RITRATTO DI NAPOLEONE BONAPARTE, COMPOSTO DALLA SCRITTA "DYNAMITE". FOTO HUY LAM/FOTOPRESS/INFOPHOTOOra che l’evento è passato ed ho rispettato l’impegno degli artisti senza intervenire, se ne può parlare.

Reputo di pessimo gusto l’inserimento di un concerto celebrativo di Napoleone, presso la Scuola Grande di San Rocco, nell’ambito del Festival Galuppi.

I motivi sono innumerevoli. Elenchiamone alcuni.

  • Il musicista al quale il Festival si ispira, Baldassarre Galuppi, appartiene a quella straordinaria stagione d’arte, invidiataci in tutto il mondo, che è il XVIII secolo veneto, stroncata per sempre dalle armate napoleoniche. Dopo Canova, infatti, anch’egli ultimo grande artista della Repubblica Veneta, le arti del nostro Veneto cadono in un baratro dal quale non si riavranno mai più.
  • La Scuola Grande di San Rocco fu soppressa, come le altre, con editti napoleonici e nel 1807 fu spogliata di tesori e di opere d’arte, tra le altre di Palma il Giovane e di Tiziano.
    Gli stessi intellettuali dell’epoca, Beethoven e Foscolo in prima fila, mai avrebbero dedicato alcunché al tiranno còrso, visto che lo abiurarono apertamente in vita per gli ideali costantemente traditi.
  • napoleone attilaIl dittatore, che nonostante la nascita rifiutò sempre la lingua italiana se non per turpiloquiare o bestemmiare, tradì e distrusse non solo la città più bella del mondo ma la sua intera civiltà, rendendoci schiavi per gli oltre due secoli a venire. Capisco che il servilismo degli italiani nei suoi confronti abbia solidi fondamenti, visto che il tiranno che seminò l’Europa di oltre 5 milioni di morti, inventò il Tricolore italiano e fu il primo Presidente della Repubblica Italiana ed il primo Re d’Italia, ma anche la sindrome di Stoccolma ha un limite.

battle_of_waterloo_napoleon_aware_of_his_defeatVoglio interpretare la celebrazione di Waterloo dei nostri musicisti (peraltro dell’Orchestra San Marco!!!) da veneziano e non da schiavo di una consunta fola prerisorgimentale.

 Duecento anni orsono, nei campi di battaglia del Belgio gli Inglesi (che ancora considerano Napoleone per quello che fu: un grande criminale) ed i Prussiani misero la parola fine alla sua infestante presenza.

 

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13 risposte a Renzo Fogliata sul Concerto in onore di Napoleone

  1. Ben ha detto:

    mi domando perchè chi ha in odio il Veneto, la Grande Serenissima Repubblica, Trucidata 200 anni fa da assassini bestiali, abbiano ancora la volontà nonchè la forza di continuare nella costante demolizione anche delle ceneri di ciò che hanno distrutto fisicamente. Mi fa invidia questa pervicace insistenza, forse dettata dalla PAURA che dalle ceneri possa nuovamente risorgere la nostra grandezza….mentre noi, che abbiamo subito tale orrendo sacrificio, non pensiamo minimamente di far rivivere, commemorare, esaltare con decisione il nostro passato denunciando le NEFANDEZZE di chi invece si permette di festeggiare in casa nostra chi le ha commesse…un po di dignità…non farebbe male!!!

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    • gino ha detto:

      perchè è mancata la storia, nelle generazioni venute dopo e tuttora, dopo 2 secoli, manca il coraggio, che aveveno i nostri avi. il leone marciano, è l’unica cosa che non è stata cambiata,il mito non è stato distrutto, ma solo ofuscato.wsm.

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  2. Il discorso non fa una piega

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  3. StefanoZzz ha detto:

    Esiste una stima e/o lista di quanto depredato ?

    Ringrazio e saluto

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    • Riccardo ha detto:

      La colonna di carri di merce che da Venezia partiva verso parigi contava 30 km … tutti beni di lusso e ricchezze che non furono mai contabilizzate…il ladro non contabilizza! Si trovano ancora oggi nei mercatini francesi pezzi di storia rubata di Venezia.

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  4. GIANCARLO ha detto:

    StefanoZzz basta che vai a leggere tutto il testo del processo a Napoleone fatto a Venezia di cui lo stesso Avv. Fogliata fu un accusatore, se non vado errato, e avrai anche una stima ed una lista sicuramente non completa di quanto ci fu sottratto ( rubato ) dal macellaio napoleone.
    Circa la manifestazione non si può che rimanere basiti.
    Credo che in tutto il mondo nessun paese celebri qualsiasi anniversario o commemorazione di coloro che furono causa di guerre, morti e distruzioni sia materiali che morali.
    Forse che in Israele ci celebra con un concerto la morte di Hitler ?
    Oppure che Stalin sia ricordato nemmeno in Russia ?
    Allora perché non ricordiamo Mussonili ?! O meglio ancora perché non si fa un concerto all’o.n.u. e si ricordano tutti i dittatori del mondo ???!!!
    Mi scuso per quanto scrivo, ma l’idiozia, la pervicacia con cui si vuol celebrare un assassino e delinquente qual è stato napoleone mi lascia sconcertato. ( vedi anche lo scempio compiuto al museo Correr che la direzione, invece di dar mostra della Serenissima va a presentare una statua di napoleone e le stanze di Sissi……………puntini …puntini…)
    Non criminalizzo l’orchestra…..ma diciamocelo, avrebbe potuto sicuramente rifiutare una simile farsa dantesca che avrebbe dovuto svolgersi solo ed esclusivamente all’inferno.
    WSM

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    • StefanoZzz ha detto:

      Ringrazio della risposta, se fosse possibile un link dove andarmi a leggere la lista del bottino… Per il resto dello scritto non posso che condividere lo sfogo al quale partecipo,…
      Stiam pestando la coda alla bestia ed essa si divincola utilizzando vari sistemi di difesa, li abbiamo conosciuti in tutti questi anni, li abbiamo subiti ed ora è giunto il tempo di passare dalla coda alla testa!

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  5. luciana ha detto:

    ……… non mi meraviglio più di nulla visto che proprio a Venezia qualcuno auspica l’apertura di un museo islamico nonché il proliferare di alberghi islam-friendly. Cosa non si fa per i soldi ? Intanto la citta’ si sta riducendo peggio di una discarica WSM

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  6. Luciano ha detto:

    Constato amaramente che buona parte dei veneti porta nel DNA la condizione di schiavo, ereditata sicuramente da oltre 2 secoli di servilismo verso i potenti a cominciare da Napoleone fino ai giorni nostri. Avete visto come gli industriali veneti si sono spellati le mani per applaudire Renzi? Addirittura uno di loro (G.B.) l’ha definito pubblicamente “l’uomo giusto al momento giusto”, presto lo indicheranno come “l’uomo della Provvidenza” come fu chiamato a suo tempo Mussolini. Cari amici è inutile illudersi: l’indipendenza potremo solo sognarcela perché il problema siamo noi veneti. Faranno altro che concerti per Napoleone!! Questo e altro. W.S.M. sempre

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    • StefanoZzz ha detto:

      Non sarei così drastico e pessimista, anche perchè quelli cui ti riferisci son dei venduti al Sistema ed ogni popolo ha i suoi, son quelli che appena il vento cambia direzione sostituiscono la bandiera.. Ne esistono pure peggio, persino Dante li piazzava nei peggiori gironi più vicini al Diavolo: i traditori verso chi di loro si fida/va

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  7. GIANCARLO ha detto:

    Concordo con StefanoZzz , i giacobini di antica memoria vivono ancora tra di noi.
    Gli industriali è bene ricordarcelo tutelano solo ed esclusivamente i loro interessi. Se dovesse arrivare il giorno che invece di dare lavoro agli uomini, possano eliminarli perché macchine apposite li possano sostituire, statene certi che opteranno per la soluzione meccanica dei robot.
    Per fortuna qui nel Veneto non sono tutti dei giacobini venduti al potere di roma, ma purtroppo la commistione tra politica, affari e mafia italica esiste e… come se esiste.
    Guardate l’esempio dei Be…ton che si sono comprati un’autostrada con i soldi delle banche, cioè i nostri soldi……lo sfruttamento dei sudditi deve essere massimo e generalizzato perché loro possano perpetrare in varie generazioni il loro interesse personale.
    In Francia vi fu la rivoluzione francese…..forse che quanto accaduto in Yugoslavia.. si sta preparando anche qui da noi senza che nessuno se ne accorga ?!?……..
    Diciamocelo chiaramente questi industriali si chiamano VENDUTI.
    Hanno stanziato 1,8 miliardi di euro. Piccolo importo rispetto alla caterva di soldi dati in favore della classe degli industriali in decenni di repubblica. Non voglio criminalizzarli perché se il potere li compra……. ma dovrebbero fare il mea culpa se le cose non dovessero andare come sperano.
    La Germania come la Cina cominciano a sentire la crisi……mentre noi stiamo ancora annaspando nelle sabbie mobili del settore pubblico e politico, vere sanguisughe insaziabili.
    WSM

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  8. Lorenzo D. ha detto:

    “Venezia Scomparsa” di Alvise Zorzi (2 Volumi) dettaglia con precisione l’insieme dei tesori, monumenti e opere d’arte depredate dal dittatore francese durante l’occupazione di Venezia. Una delle più grandi, se non la più grande, razzia di tesori della storia dell’umanità, almeno quella occidentale.

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