Manifestazioni con Bandiere di partito? Rispondi al Sondaggio

di Sergio Cavasin

corteo-indipendenza-veneto-protesta-venezia-2E SE…ENTRO UN MESE avessimo gruppi indipendentisti divisi, con programmi diversi, percorsi diversi, anime diverse, MA TUTTAVIA con una iniziativa COMUNE al mese?!? Una sola, e che funga da collante! Potrebbe essere, AD ESEMPIO, l’organizzazione di una manifestazione, ogni prima domenica del mese: una volta a Treviso, una a Vicenza, una a Padova, una a Belluno e cosi via (insomma non solo nella solita Venezia): una manifestazione al mese, tutti insieme, nella quale possono essere presenti SIA i loghi di partito/movimento/identitari, che la bandiera di San Marco. Darei spazio SOPRATTUTTO ai loghi di partito/movimento: proprio per far vedere che anche se sono gruppi distinti, con percorsi completamente diversi tra loro, riescono anche a COLLABORARE insieme su qualcosa.

Come dire “ok vedete, caro Popolo Veneto, noi siamo qui, siamo tanti è vero, siamo gruppi diversi, con loghi diversi, con percorsi diversi, ma tutti assieme ORGANIZZIAMO questa manifestazione! Siamo divisi, ma ALLO STESSO TEMPO siamo capaci di andare d’accordo e di camminare e COLLABORARE assieme”.

Un modo per COLLABORARE (che non vuol dire “unire/fondere”) sia quello di organizzare qualcosa in comune, fosse anche una manifestazione, una volta al mese.

Viviamo in un momento nel quale esistono tanti loghi/movimenti, e nessuno di loro ha la minima voglia di autocensurarsi, di eliminare/cancellare il proprio percorso, (come vorrebbero alcuni simpatizzanti del “tutti sotto una unica bandiera senza loghi di partito”)

La mia bandiera 2Ricordiamoci però, che anche i “no logo” (chi dice che vanno cancellati tutti i loghi), in realtà sono un logo!

Anche loro infatti hanno una propria visione, diversa dagli altri e alla quale non vogliono rinunciare.

Benissimo, allora facciamo un ESPERIMENTO, per qualche mese: COLLABORAZIONE, ostentando loghi e idee diverse: non bisogna assolutamente cancellare i loghi di partito nelle manifestazioni (proprio perchè identificano un percorso, un progetto, per arrivare allo scopo comune), ed è esattamente per questo motivo che devono esserci TUTTI, ma proprio TUTTI: per dimostrare una collaborazione comune, che va al di la dei percorsi diversi. L’esatto contrario di quello che è stato fatto fino ad ora: l’esatto contrario del “se ci sono loro, non ci vado io”.

Sarà proprio questa occasione, l’organizzare insieme, che farà da collante e che con il tempo avvicinerà di piu le varie anime dell’indipendentismo veneto.

Pensateci, ragionateci su: se tutti insieme COLLABORANO per organizzare, e tutti possono esporsi, allora nessun movimento si tirerebbe indietro perchè ce n’è un altro antagonista, MA SOPRATTUTTO pensate: cosa penserebbe la gente nel vedere tutti quei loghi, con idee e percorsi diversi, che però VANNO D’ACCORDO tra di loro e che COLLABORANO?

Lo sappiamo tutti: per arrivare da un punto A ad un punto C bisogna prima passare per un punto B.

Cosa vuol dire?

Che in primo luogo, tocca prendere atto che ci sono loghi e progetti diversi, e che nessuno è disposto ad autocensurarsi al momento.

Che In secondo luogo, dare una dimostrazione di SAPER COLLABORARE nella propria diversità per un progetto comune, è un segnale estremamente “positivo” che si trasmette alle persone, inoltre sarebbe un “inizio di aggregazione”.

collaborazioneInsomma:

  • Nel punto A, tutti hanno ragione e gli altri hanno torto, e “se partecipano loro, noi non ci andiamo”
  • Nel punto B, si fa qualcosa assieme dimostrando sia la nostra diversità ma anche che non siamo nemici, e nel frattempo ci si da l’opportunità di aggregarci.
  • Nel punto C si potranno fare molte più cose e con l’unica Bandiera.

In fin dei conti, SE CI PENSATE, tutto nel mondo è diviso, ma allo stesso tempo collabora ed interagisce: a partire dai singoli neutroni che però interagendo tra di loro compongono un atomo, per passare dalle singole cellule che però interagendo tra di loro creano un essere vivente, dai tanti esseri viventi, che però compongono una società, dai tanti pianeti diversi, che però compongo un sistema solare, le galassie, e cosi via.

Tutto nel mondo è diviso ma interagisce e collabora con gli altri elementi, diventando PARTE ESSENZIALE di qualcosa di più grande!

Per concludere, sono certo che questa idea, qualcuno la considera una idea “malsana e bislacca”, anche se non lo è, ma sono anche certo che in molti la pensano come me.

Allora lancio il sasso: supponi il caso che qualcuno lo raccolga, mal che vada, cominciamo a vedere manifestazioni in tutte le città del Veneto, fosse anche una sola domenica al mese!

Solo che c’è un problema, e tocca ricordare una cosa: Non è più il pesce grande che mangia quello piccolo, ma è quello veloce che mangia quello lento. Entiendes?!?!?


da Redazione di Vivere Veneto

25aprile-san-marco-veneziaSiamo ben consapevoli che ci sono numerosi – chiamiamoli – gruppi di lavoro sul fronte indipendentista veneto, e che questo frazionamento è motivo di diffidenza da parte di chi si affaccia per la prima volta alla nostra causa. Siamo altrettanto ben consapevoli dell’importanza della collaborazione, perchè, pur percorrendo strade diverse e con metodi diversi, il fine che ci accomuna è uno ed uno soltanto.

Di unità tra i vari gruppetti se ne parla spesso, ma “tra il dire ed il fare…” si sono visti i risultati. Tant’è che ci viene spontaneo chiederci, premesso che l’idea di una manifestazione unitaria al mese ci trova concordi [noi ci avevamo provato con le “marce silenziose”; clicca qui per vedere di che cosa si tratta], CHI o QUALE GRUPPO dovrebbe organizzare la manifestazione? Sarebbe opportuno dar vita ad una sorta di “comitato” trasversale con membri di tutte le parti, o piuttosto pensare ad una “rotazione” tra i vari gruppi, per l’organizzazione degli eventi? Ma soprattutto, i vari partiti, saranno capaci di lasciare da parte vecchi rancori e personalismi?

Ma i Veneti, come la pensano a tal proposito? Manifestazioni con più bandiere o sotto un unico simbolo? Rispondete al sondaggio (potete scegliere più opzioni): la vostra opinione è importante!

 

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12 risposte a Manifestazioni con Bandiere di partito? Rispondi al Sondaggio

  1. Aldo ha detto:

    I responsabili dei gruppi si incontrano x stabilire date e città.ognuno con propri vessilli,ma con l’unico obiettivo…INDIPENDENZA!

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  2. Daria ha detto:

    IV si sta organizzando in questo senso, abbiamo bisogno però dei contatti dei referenti del maggior numero possibile dei vari gruppi indipendentisti da contattare per collaborare e coinvolgere nell’organizzazione degli eventi e viceversa. Dateci una mano per creare questa lista di nomi. Grazie

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    • AdminVivereVeneto ha detto:

      Vivere Veneto mette a disposizione di questa iniziativa i suoi mezzi e la sua visibilità con la massima apertura.
      Da sempre dichiariamo la nostra equivicinanza ad ogni iniziativa che possa essere utile alla causa.
      Fatta questa doverosa premessa, non è questo il posto per compilare liste di movimenti, magari parziali o con commenti personali, che servirebbero solo a discreditare noi e l’iniziativa.
      Possiamo, se ci è richiesto, pubblicare un appello formale, ma ci sembra giusto che i singoli movimenti interessati intrattengano rapporti diretti per coordinarsi nella maniera che riterranno più opportuna.
      Da subito ribadiamo la disponibilità a pubblicare qualsiasi documento o dichiarazione ci venga sottoposta in nome un eventuale costituendo comitato o di singoli gruppi.

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    • toni ha detto:

      Ła łista de i nomi, se davero te ła vołi, co intarnet te te ła costruìsi inte un àtemo. Asurdo che te venji a domandarla chive.

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  3. GIANCARLO ha detto:

    Concordo pienamente su questa iniziativa sia con bandiere identificative del singolo gruppo che con molti gonfaloni Marciani. Il o i gruppi che non parteciperanno dovranno essere additati per non indipendentisti veri, ma che hanno interessi diversi da nostri.
    Dopo tutte le marcie……..si dovrà indire GLI STATI GENERALI DI TUTTI I GRUPPI INDIPENDENTISTI dove di dovrà arrivare ad un’unica relazione finale dove ogni gruppo dichiarerà le strategie che intende percorrere e per finire quale soluzione unitaria scaturirà dalla discussione che si farà al fine di perseguire più concretamente e fattivamente l’ottenimento dell’Indipendenza in particolare presso le istituzioni internazionali.
    WSM

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  4. roberto ha detto:

    di primo achito ho avuto piacere nel leggere questa proposta. però poi voglio fare i conti con la realtà, e constato che come al solito (p.e. teorie sulla democrazia, democrazia diretta o tutto ciò che riguarda un sistema di convivibilità, accoglienze di altri popoli, ecc. ecc.), la cosa in se stessa non è nè un bene nè un male.
    il problema, che pare sfuggire all’attenzione, è ” l’uomo ”.
    ‘quest’uomo viziato’ che siamo diventati al giorno d’oggi.
    se ci sono loghi ciò significa che esistono divisioni. anche se inizialmente dovessimo riuscire a mandar giù bocconi amari per ‘accettare’ l’altro movimento, prima o poi il guaio verrà fuori (non si sono smembrati addirittura i movimenti stessi?).
    non c’è unità se ci sono schieramenti con scopi divergenti condotti, magari anche in buona fede, da interessi, sete di prestigio, esclusivismo…
    chi di noi ha scelto il gonfalone di s.marco non ha FATTO un logo in quanto ha semplicemente preso il ‘testimone’ dagli avi e portato avanti l’eredità (ovviamente manca ancora tutto l’atto pratico della faccenda).
    al contrario, invece, c’è chi ha creato un logo ex novo. ciò comporta aver rimosso ‘il vecchio repertorio genetico’ dal proprio stato d’animo, altrimenti non avrebbe senso creare un logo nuovo per indicare ciò che esiste già.
    questo significa, per me, dissociarsi dal percorso tracciato dagli avi. chiaramente ne consegue poi una società (nel nostro caso ‘veneta’) completamente differente nelle qualità, capacità e proprietà evolutesi nella serenissima e riconosciute (cioè invidiate o apprezzate) nel mondo.
    vedrei quindi un atto di coerenza se s.marco, le sue glorie e i sacrifici dei venetiani non venissero menzionati dai membri rappresentanti questi loghi.
    di gonfalone ce n’è già uno (io non lo ritengo un logo. per me è invece un simbolo di un popolo, diverso quindi da un disegno fatto per un movimento o un’azienda. il gonfalone non è stato creato PER la politica o il commercio).
    il nostro simbolo esiste da secoli… ne abbiamo bisogno d’altri?
    abbiamo bisogno di loghi o nuove bandiere che portano quei due tre colori in figure geometriche stilizzate e gelide come possiamo osservare in quelle internazionali?

    è quindi l’uomo il problema. l’uomo e le sue ideologie volte ad una visione sociale staccata dalla natura, dall’ambiente, dalla vita (sappiamo bene che venezia non faceva lo sposalizio con il mare tanto per far scena. era un evento sentito nel profondo dal popolo. oggi invece non lo sentiamo più così, ci facciamo magari un sorrixino sopra… come osservare degli aborigeni. ci siamo così staccati che lo percepiamo come parte di una sceneggiatura nel teatro veneziano, ahimè!!! ma i veneziani, come i bellunesi, del tempo erano molto a contatto con il loro ambiente, lo amavano e proteggevano, e vivevano pure bene tra di poro).
    mi ripeto:
    s.marco non è un logo. è IL simbolo di un popolo a differenza di un logo che tende ad imitare il potere simbolico del gonfalone ma è per forza di cose PARTE di un popolo.

    l’articolo è bello nella sua proposta, apprezzo veramente il sentimento.
    ma prima dovrebbe cambiare l’uomo… ‘veneto’. o riprendiamo la nostra coscienza violentata da napoleone in poi, oppure continueremo a perderci nei prati credendo d’essere in strada.

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  5. Ugo Comparin ha detto:

    L’idea, di per se, non è male……..”Patron” delle eventuali manifestazioni, potrebbe essere Raixe Venete, elemento “neutrale” diciamo sul panorama politico-indipendentista (non so se ci sono eventuali “sezioni” in tutte le province venete). Quello che bisognerà trovare, forse, sarebbe l’eventuale “motivo” per giustificare l’evento(ma di motivi, volendo, ce ne sono anche troppi…..a guardar bene).Pur non approvando, sarei favorevole ad una presenza di varie bandiere di movimenti, almeno per le prime volte………poi si vedrà. Avendo però già sulle spalle l’esperienza di alcune MARCE SILENZIOSE organizzate a suo tempo da VIVERE VENETO, esprimo qualche perplessità sul ravvedimento di molti indipendentisti. Ma …..chissà…..

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  6. Pingback: Bandiere di partito alle manifestazioni identitarie? | Vivere Veneto

  7. GIANCARLO ha detto:

    Roberto te ghè raxon da venda……chi connosse veramente i Veneti ?!
    Anca Ugo el dixe na roba sensada.
    MA, MI DIGO ANCA CHE i veri indipendentisti i vol l’indipendensa e jè pronti a unirse con chiunque persegua veramente la causa Veneta.
    Tuti jaltri no se capisse cossa che i voja…..personalismi, egoismi , interessi personai , voja de protagonismo ma ala fine……no jotien un bel gnente de concreto parkè no jè veri indipendentisti.
    UNICO MOVIMENTO,UNICA STRATEGIA, UNICO LEADER soggetto a controllo democratico,
    UNICA BANDIERA MARCIANA , UNICO SIMBOLO EL LEON IN MOECA !!!
    Insisto a dir che el link qua sotto, forse, sarà la via maestra da seguir in futuro……

    http://www.lindipendenzanuova.com/lintervista-luca-polo-il-9-dicembre-licec-diventa-ong-pronta-la-dichiarazione-di-bruxelles-sullautodeterminazione/

    WSM

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  8. GIANCARLO ha detto:

    ripeto par DARIA la lista dei grupi indipendentisti Veneti che no vedo pì sul blog……
    NOI VENETO INDIPENDENTE ( VENETI INDIPENDENTI+LIGA VENETA REPUBBLICA+VENETO STATO+CHIAVEGATO PER L’INDIPENDENZA+PROGETTO NORD-EST + TEA PARTY VENETO E PRO VENETO )
    PLEBISCITO.EU – RAIXE VENETE – INDIPENDENZA VENETA – XOVENTU’:MOVIMENTO GIOVANI VENETI IDENTITARI – VIVERE VENETO – ETTORE BEGGIATO – VENETIE PER L’AUTOGOVERNO – VENETO SERENISSIMO GOVERNO – MLNV (BORTOTTO) – GOVERNO NASIONAE VENETO IN EXILIO (De Pieri) – QUAGLIA ( GOVERNO QUAGLIA+GARDIN) – STATO VENETO :PASSAPORTO VENETO ( aVV. Selmo vr) – LIFE – INDIPENDENZA NUOVA – SANCA SINISTRA VENETA INDEPENDENTISTA ESQUERRA – CULTURA VENETA (Avv. Fogliata+Favero etc..) – IDENTITA’ VENETA – COMITATI ULTIMI VENEXIANI – FREE VENETO
    e forse altri ancora a me sconosciuti .
    WSM

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