Il saluto a Ermes Mattielli

di Alessandro Zerbinato

11221341_10207168932515352_2837707436952000443_nArsiero, nove novembre, che già nove novembre riporta al nono mese per quel che era per i Latini e per quel che continuò ad essere fino al 1797 per oltre mille anni per la Serenissima Repubblica di Venezia e cioè il nono mese dell’anno che infatti iniziava in marzo.

Nove novembre del mese di Ognissanti, della commemorazione dei defunti, il mese dei morti, il mese in cui è morto di infarto Ermes Mattielli perseguitato dalla magistratura italiana che lo ha condannato a risarcire i ladri da cui si era difeso ed a risarcirli con una cifra così esorbitante che nemmeno la casa dove abitava poteva bastare a soddisfare.

135mila euro che lui, invalido civile, non aveva mai visto tutti insieme in vita sua. Ora la sua casa andrà all’asta ed il ricavato consegnato ai ladri.

12208859_1655080268098733_1728092391764817482_nHa detto bene oggi don Zausa alla Messa celebrata per il funerale: il Signore ha voluto prenderselo per risparmiargli ulteriori umiliazioni e sofferenze.

Eravamo in tanti al funerale, 500 in Chiesa ed altrettanti fuori ad attenderlo, una Messa che si è svolta con estrema compostezza tanto che il parroco ha ringraziato per la partecipazione ordinata.

 Eravamo in tanti: tanti quanti i gonfaloni di San Marco che sventolavano l’ultimo saluto ad Ermes, tanti ed un solo grido: FUORI L’ITALIA DAL VENETO

12196221_10206956041492115_8886526971717955945_nTanto il cuore ed il coraggio che alcuni sindaci con la fascia tricolore a far da passerella sono stati costretti dalla folla a toglierla.

Seppur piccola ma quella di oggi sembrava una porzione di Venetia liberata dal mortale abbraccio statuale italiano, lassù, nelle valli dell’alto vicentino tra alberi ingialliti dall’autunno ed una italianità che va stingendosi progressivamente nei cuori di chi comprende da quale inganno sia sostenuta.

Abbi come segno del nostro affetto, Ermes, il gonfalone che mani pietose hanno posto sulla tua bara alla sepoltura, il gonfalone di San Marco, simbolo della fede cristiana che ha sorretto ed assistito il nostro popolo per secoli.

Addio Ermes, a Dio porta il nostro saluto e devozione ed impetra per noi il Suo aiuto per la nostra libertà.

R.I.P.

Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Blog Pubblico, Eventi, Identità Veneta, Manifestazioni, Notizie dal Veneto. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Il saluto a Ermes Mattielli

  1. GIANCARLO ha detto:

    Come sempre succede in questa italia, deve morire un uomo prima che qualcosa cambi in meglio.
    Questa volta però è bastato Ermes a risvegliare in noi stessi, Veneti convinti, l’orgoglio delle nostre origini e della nostra bandiera Marciana.
    Con lui è morto un bravo Veneto che ha solo cercato di difendersi e di difendere il poco che aveva da delinquenti che vengono dall’estero ben sapendo che qui da noi possono fare quello che vogliono ed uscire sempre dalla giustizia con poco o nulla di condanne, certe, anzi sempre incerte o nulle. Se la sono presa con un anziano andicappato come si conviene per dei vigliacchi.
    Vigliacca anche la giustizia italiota ad infierire su una vittima invece di dare pene certe ai delinquenti che lo hanno più volte spaventato ed intimorito.
    Quando saremo Repubblica Veneta nuovamente queste cose non accadranno più pena il dover rinnegare noi stessi. Il buon senso e la logica, l’amor patrio e Dio con il nostro S.MARCO saranno sempre la fonte del nostro diritto e di convivenza. Lo straniero sarà sempre ben accolto ma dovrà sottostare alle nostre leggi rispettandole in toto, pena doversene andare via.
    Non cè più posto nel Veneto per questa italia ” scasada e piena di cialtroni incalliti, di ladri e mafiosi, di giustizia inesistente e di forze dell’ordine impotenti e mal in arnese.
    Finalmente lo spirito Marciano si sta risvegliando nei Veneti e prima ci attiveremo fattivamente per conquistarci l’indipendenza e meglio sarà per noi ed il futuro dei nostri figli e nipoti.
    Arrivederci ERMES e per il tuo sacrificio sono sicuro che sei statoi accolto in paradiso.
    WSM

    Liked by 2 people

  2. Eugenio ha detto:

    ONORE A ERMES ,,una persona per bene ..e coraggiosa ..

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...