Il discorso di Loris Mazzorato all’ONU

8° Forum Internazionale sui problemi delle Minoranze

25 novembre 2015 – La questione Veneta viene portata all’attenzione delle Nazioni Unite

loris

Clicca sull’immagine per andare al video in inglese dell’intervento di Loris Mazzorato, presidente del Comitato per il Censimento e riconoscimento internazionale del Popolo Veneto

Traduzione:

Buongiorno, sono Loris Mazzorato, sindaco di Resana, provincia di Treviso, in Veneto. Sono il Presidente del Comitato per il Censimento ed il riconoscimento internazionale del Popolo Veneto.

Dal 1797 gli occupanti hanno nascosto e sistematicamente rimosso, mistificato e falsato origini, storia, lingua, tradizioni e cultura della gente Veneta, tentando di integrarla con altri popoli, rimuovendo la loro dignità di Veneti.

Come comitato chiediamo aiuto alla Comunità Internazionale affinché il Popolo Veneto, che nel mondo conta circa 15 milioni di persone e che ha plurimillenaria storia e peculiare cultura, non venga cancellato.

Moltissimi di noi, infatti, hanno dovuto emigrare ed hanno costituito nei paesi di destino comunità laboriose e stimate, continuatrici della storia, della tradizione e della lingua del Popolo Veneto. Paradossalmente questi migranti godono ora di maggior libertà e diritti dei Veneti che sono rimasti in terra Veneta. Essi possono insegnare la propria storia e la propria lingua, lingua che è stata franca nel mediterraneo e nei commerci d’Europa per almeno 400 anni. Nelle scuole venete, invece, viene fatto divieto di parlare Veneto, in netto contrasto con l’articolo n°73 dello statuto delle Nazioni Unite.

Anche durante il primo conflitto mondiale, il territorio Veneto ha pagato un pesante tributo di sangue civile e la devastazione del territorio stesso. Non solo, nel 1917 sono stati impediti gli aiuti umanitari alle popolazioni Venete e Friulane, colpite da una grave epidemia e migliaia furono i morti per malattia.

Guerre, divieti, repressioni culturali, emarginazione sociale non sono riusciti però ad esaurire la millenaria spinta della cultura Veneta.

Nel recente passato vi sono state pesanti repressioni nei confronti di uomini veneti che chiedevano libertà:

– nel 1997 i cosiddetti “Serenissimi”, solo per aver issato, senza violenza alcuna alle persone, lo storico gonfalone Veneto sul campanile di Piazza San Marco, a Venezia, hanno subito pesantissime condanne e pesantissime umiliazioni;

– nel 2014, 22 veneti sono stati arrestati nottetempo e soltanto in seguito indagati per aver rivendicato i propri diritti identitari. Un chiaro tentativo intimidatorio nei confronti della gente Veneta.

Anch’io ho subito una recente azione discriminatoria: il divieto all’uso della lingua Veneta nel comune in cui sono sindaco.

Il limite di tempo qui imposto e che voglio rispettare mi impedisce di elencare moltissime altre situazioni di discriminazione sociale e giudiziaria inflitte al Popolo Veneto. Analoga e forse più dolorosa storia è quella della parte del Popolo Veneto che da sempre vive in Istria e Dalmazia.

Siamo qui a chiedere il vostro riconoscimento al Popolo Veneto.

Grazie per la vostra cortese attenzione,

W San Marco!

Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Blog Pubblico, Identità Veneta, Lingua veneta, Notizie dal Mondo, Notizie dal Veneto, Testimoni del Veneto. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Il discorso di Loris Mazzorato all’ONU

  1. GIANCARLO ha detto:

    Di questa iniziativa, sempre meritoria, vedo un solo limite che è quello di non avere un seguito Popolare di una certa rilevanza.
    Infatti se non lo leggevo sui vostri post, di questa iniziativa non ne sapevo assolutamente nulla.
    Come al solito si va in odine sparso senza tener conto di cosa viene fatto e strategicamente impostato da altri movimenti molto più importanti di questo comitato al quale auguro tutto il successo possibile ed immaginabile.
    Anche se l’O.N.U. dovesse in qualche modo considerare questa “supplica” certamente non ci darà l’indipendenza che prevede impegni molto più gravosi sia dal punto di vista economico che da quello politico e di seguito Popolare.
    In ogni buon conto resto molto incuriosito di quali sviluppi ciò potrà portare di positivo alla causa Veneta.
    Al momento complimenti al sindaco Loris Mazzorato che sta combattendo da patriota Veneto all’interno anche delle istituzioni italiote.
    La via democratica ed istituzionale italiana resta una via ormai impraticabile.
    La sentenza della Consulta è stata lapidaria. Non solo non riconosce il Popolo Veneto ma vieta la possibilità di esercitare all’interno dello stato italiota qualsiasi forma democratica di referendum ai fini dell’autodeterminazione. Quindi non resta che far tesoro di quanto già abbiamo incassato con il referendum del Marzo 2014 con PLEBISCITO.EU il quale opera concretamente per l’esercizio della dichiarata indipendenza e che con ben due certificazioni sia in ambito nazionale che internazionale ha capitalizzato l’evento che rimane il pilastro per il proseguo delle proprie strategie che parzialmente rimangono riservate per ovvi motivi di opportunità anche politica.
    WSM

    Mi piace

    • Silvio Fracasso ha detto:

      sig. Giancarlo questa é stata una prima presentazione, il coinvolgimento popolare sta arrivando alla grande, quando porteremo i moduli per la richiesta ufficiale vedrá quanta gente ci sará con noi a Ginevra…. 😉
      Partecipi anche lei mi raccomando…

      Mi piace

  2. GIANCARLO ha detto:

    Sono costretto a ritornare in argomento dato che ieri sera si è riunito il Parlamento provvisorio Veneto dal quale è scaturito che questa iniziativa di MAZZORATO è quanto meno improvvida dal punto di vista strategico per ottenere il riconoscimento di Popolo Veneto, ( Vedi concetto di minoranza, lingua ,cultura Veneta ) dato che PLEBISCITO ha già tesaurizzato oltre 2 milioni di Veneti durante il voto digitale del Marzo 2014.
    Dunque mi chiedo a cosa servirà un’iniziativa del genere senza un seguito Popolare. L’anafrafe dei Veneti esiste già e quindi non vado a firmare alcunché su un’iniziativa priva di solide basi di appoggio popolare.
    Resta un’iniziativa minoritaria e come tale resterà sulla carta e basta, anzi azzardo che addirittura possa essere più negativa che positiva.
    Mi auguro che altri Mazzorato prima di agire, magari sull’onda di voler fare qualcosa di concreto, si consultino con chi ha già in mano carte utili e non aleatorie ma soprattutto le idee chiare che l’indipendenza non è una cosa che ti regalano all’O.N.U. !!!!!!!
    WSM

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...