CAPODANNO 2017… IN VENETO?

Curiosità sull’anno nuovo secondo l’usanza Veneta

di Redazione di Vivere Veneto

punto domandasettembre…7… ottobre…8… novembre…9… dicembre…10…

Ci hai mai pensato? E non ti è sembrato strano che il mese di ottobre – ad esempio – fosse il decimo mese dell’anno e non l’ottavo come suggerito dal nome?

Tanti se lo sono chiesto almeno una volta nella vita (soprattutto i più piccoli con la loro curiosità innata) ma non tutti sanno che, ai tempi della Repubblica di Venezia, l’anno cominciava il 1° marzo!

Eh, già! Sembra strano vero? Eppure, ha una sua logica. Secondo i Veneti del passato, l’inizio dell’anno infatti coincideva con il risveglio della natura e l’inizio della primavera; in questo modo  il Capodanno sanciva la fine della stagione fredda ed il rinnovarsi del ciclo stagionale, rappresentava la vita che rinasce, l’inizio di un nuovo ciclo.

Nei tempi della Serenissima, l’inizio dell’anno venne fissato con il 25 marzo, in memoria della data di fondazione della città di Venezia avvenuta, stando a quanto dice la leggenda, il 25 marzo del 421. Con l’andare del tempo, e per maggior comodità, si fissarono poi le celebrazioni all’inizio del mese: il 1° marzo divenne il Capodanno Veneto.

capodanno venetoIn questo modo gennaio e febbraio erano gli ultimi mesi dell’anno, ed i mesi di settembre, ottobre, novembre, dicembre, erano a tutti gli effetti il settimo, ottavo, nono e decimo mese!

Che cosa successe in seguito? Con l’avvento del calendario Gregoriano (1582) si impose un’anticipazione di due mesi nella data del capodanno, che venne quindi spostato al primo gennaio.

Per evitare fraintendimenti, i nostri avi adottarono uno stratagemma: nei documenti e nei libri di storia successivi all’adozione del calendario Gregoriano si trovano le date relative ai mesi di gennaio e febbraio affiancate dalla dicitura latina “more veneto” (abbreviato m.v.), ossia “secondo l’uso veneto”.

Auguriamo a tutti voi un Buon 2017… (ovviamente m.V.)


La tradizione di far coincidere inizio dell’anno con inizio del ciclo biologico della natura è una tradizione antichissima che ritroviamo anche in diverse popolazioni non europee (basti pensare al Capodanno cinese).

Nelle tradizioni delle nostre comunità un ricordo del capodanno veneto ha continuato, magari inconsciamente, ad essere presente: pensiamo al “bati marso”, al “brusar marso” che si organizzano in varie località del Veneto in occasione del primo marzo.

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3 risposte a CAPODANNO 2017… IN VENETO?

  1. Pingback: Cao de l’Ano in tutto il Veneto | Vivere Veneto

  2. battagello flavio ha detto:

    Bellissimo favoloso , ho 66 anni e non ho mai saputo la storia del calendario Veneto., Grazie infinite vi seguirò molto spesso , ora che ci siamo conosciuti: grazie ancora.

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  3. Leopoldo Giacomin ha detto:

    Continuè co Vivere Veneto. Pì che semo e mejo xe. Forsa co Vivere Veneto. ‘N demo vanti che ghe voe pì idee e pi’ voja de democrassia e ‘ndipendensa.

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